[zxspectrum] [zxspectrum] Re: Normalità e oggettività, era Precisazioni

  • From: Malantrucco Carlo <carlo.malantrucco@xxxxxxxxx>
  • To: "zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx" <zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx>
  • Date: Tue, 9 Sep 2014 10:01:44 +0200

Inviato da iPhone

Il giorno 09/set/2014, alle ore 00:29, Enrico Maria Giordano 
<e.m.giordano@xxxxxxxxxxxxxxx> ha scritto:

>>> Non sono d'accordo. L'oggettività porta solo vantaggi. Magari la
>>> giustizia fosse oggettiva!
>> 
>> Come no, la giustizia!
> 
> Vuoi dire che ti piace la giustizia com'è adesso? Beh, a me proprio no...

No, volevo dire esattamente il contrario, non mi sono spiegato. Anche a me 
piacerebbe una giustizia oggettiva.

>> Ma pensa che bello quando ci sarà una classifica oggettiva della
>> bellezza e tutti apprezzeremo le stesse cose esattamente nello stesso
>> modo in qualsiasi parte del mondo ... :-(
> 
> No, non capisci, non è così! E' proprio adesso che c'è il problema che dici e 
> non viceversa. L'oggettività è uno strumento, è la razionalità. La 
> soggettività è l'ignoranza.

Dai, evitiamo queste generalizzazioni:
"l'oggettività è la razionalità, la soggettività è l'ignoranza" non si può può 
proprio sentire!

>> Oggettività significa che il risultato non dipende dall'interpretazione di 
>> chi lo ottiene. Il nonno magari misurando l'altezza otteneva 1.70 m mentre 
>> tu ora ottieni 1.703 m ma questo non rende la misura soggettiva. Cambia solo 
>> la precisione. Ma a parità di strumento ognuno otterrà lo stesso risultato 
>> nell'ambito della precisione disponibile.

Mi confermi che quella misura è oggettiva = vera soltanto nel periodo in cui è 
stata presa.
L'oggettività assoluta non esiste, è sempre relativa al tempo.

> Vuoi dire che se io eseguo la tua stessa misura domani otterrò un risultato 
> incompatibile con il tuo? Beh, non è così, te lo posso assicurare. Se così 
> fosse non esisterebbe né la scienza né la tecnologia. Anzi, la tecnologia è 
> la misura di quanto la scienza funzioni bene.

Emocromo = conta delle cellule del sangue. La ripeti tre volte di fila sullo 
stesso campione e ti da tre risultati sempre leggermente diversi. Eppure quel 
campione deve avere un numero esatto = oggettivo di globuli bianchi per 
microlitro, diciamo 19.510. Il contaglobuli, che funziona perfettamente, mi da 
una volta 19.470, un'altra 19.500, un'altra ancora 19.540. Eppure è un 
apparecchio scientifico e funziona. Cosa dovrei fare secondo te, continuare le 
misurazioni all'infinito e poi fare una media per avere la probabilità più alta 
di essermi avvicinato al numero reale?
No, perché fortunatamente ho un cervello che soggettivamente = ignorantemente 
secondo te interpreta il dato e sa perfettamente che clinicamente non c'è 
alcuna differenza tra le tre misure, perché qualunque sia la misura oggettiva = 
vera tu hai un'infezione e devi sbrigarti a prendere un antibiotico invece che 
continuare a ripetere emocromi all'infinito.

> Ma tu sai cos'è la scienza? Sai cos'è un modello? Da come parli sembrerebbe 
> di no. Se veramente l'oggettività non esistesse saremmo ancora nelle caverne. 
> Per fortuna che non è così.

E tu veramente credi che la scienza vada avanti soltanto per misure oggettive? 
Mai sentito parlare di intuito, di pensiero laterale ... tutto estremamente 
soggettivo, ma fondamentale per il progresso.

Ripeto per chiarezza.
Secondo me l'oggettività nella scienza è importante, ma è sempre relativa al 
tempo e mai assoluta. Ed è importante anche la soggettività, perché 
l'interpretazione dei dati misurati oggettivamente è fondamentale e non tutti i 
cervelli sono in grado di farla nello stesso modo ... per fortuna!

> Te l'avevo detto che era complicato...

Il fatto è che tu hai spostato sull'ambito prettamente scientifico quelle che 
per me erano inizialmente considerazioni più che altro filosofiche.
Comunque la discussione è interessante, anche se decisamente OT e probabilmente 
noiosa per gli altri.

Carlo

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