[zxspectrum] [zxspectrum] Re: Normalità e oggettività, era Precisazioni

  • From: Malantrucco Carlo <carlo.malantrucco@xxxxxxxxx>
  • To: "zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx" <zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx>
  • Date: Fri, 12 Sep 2014 15:52:32 +0200

Inviato da iPhone

Il giorno 12/set/2014, alle ore 14:54, Enrico Maria Giordano 
<e.m.giordano@xxxxxxxxxxxxxxx> ha scritto:

>> Ti faccio un esempio un po' crudo, così forse mi capisci. Il mestiere
>> che faccio io, il medico, per certi versi è quanto di più contro
>> natura ed irrazionale possa esistere. Contro natura perché se è vera
>> la teoria evoluzionista i più deboli devono soccombere ed irrazionale
>> perché è folle spendere ingenti risorse per curare e far sopravvivere
>> esseri umani "venuti male". Te lo dice uno che ha perso un figlio
>> nato con una malattia genetica mortale e curato per 17 anni a spese
>> del servizio sanitario nazionale, cioè con le nostre e vostre tasse.
>> Se tu a tutto ciò non dai un valore che va oltre la razionalità, non
>> riesci a giustificarlo. È semplicemente folle.
> 
> Invece no, è proprio la razionalità che me lo fa giustificare. La selezione 
> naturale è stata un ottimo meccanismo per produrre esseri superiori ma ora 
> noi siamo andati oltre.

L'uomo che va oltre le leggi della natura? Non mi sembra razionalmente molto 
naturale.

> Allo stato attuale della nostra evoluzione siamo in grado di garantire (o 
> almeno provare a garantire) vita anche agli individui che la selezione 
> naturale vorrebbe eliminare. Questo perché per noi è diventato più importante 
> il contributo mentale che quello fisico. E nessuno può dire a priori quale 
> contributo potrebbe dare un individuo nato con qualche svantaggio fisico. 
> Questo almeno è quello che ricavo io analizzando razionalmente il problema 
> che hai posto.

La tua analisi razionale difetta da parecchi punti di vista ed è puramente 
teorica, ma è comprensibile perché tu non hai studiato medicina né lavorato in 
ospedale.

Se ciò che giustifica l'impiego di ingenti risorse (risorse che sono per 
definizione limitate in ogni società: se le impieghi per uno scopo, le sottrai 
ad un altro) per garantire la sopravvivenza di individui altrimenti eliminati 
dalla selezione naturale è il loro potenziale "contributo mentale" alla 
società, non puoi far valere questo concetto per tutti i bambini nati con 
sindromi caratterizzate da grave ritardo mentale (e sono tante) e non puoi 
farlo valere neanche per gli adulti che quel "contributo mentale" non potranno 
più darlo per degenerazioni cerebrali, come i malati di Alzheimer o i pazienti 
in coma vegetativo.

Dal punto di vista razionale tutti questi soggetti sono soltanto un peso per la 
società e l'azione più puramente razionale nei loro confronti è stato il 
tragico Ausmerzen di Hitler, che ne ha eliminate fisicamente parecchie decine 
di migliaia negli anni '40.

Ci deve essere un altro valore oltre la pura razionalità per giustificare tutto 
ciò, non credi?

>>>> Il mare è una fantasia?
>>> 
>>> No, perché l'abbiamo visto.
>> 
>> Ma la formica no, non l'ha mai visto e non lo vedrà forse mai. Eppure
>> il mare esiste lo stesso, indipendentemente dalla formica. Noi
>> potremmo semplicemente essere una formica nell'universo e ritenere
>> oggettivo soltanto il nostro limitatissimo punto di vista.
> 
> Che la situazione sia così mi pare scontato. Anche quando cammini per strada 
> non sai mai cosa ci sia dietro l'angolo. Ma questo non rende la vita 
> totalmente soggettiva. Ti darò ragione solo quando mi dimostrerai di poter 
> passare attraverso il muro, che io credo di vedere oggettivamente, solo 
> grazie al fatto che tu invece, con la tua visione soggettiva, non credi che 
> esista. Come scriveva Steve Hackett: "Only the fool learns to get through". 
> :-)

Mi dispiace, ma il tuo paragone non ci azzecca niente.
Mai detto di voler passare attraverso un muro, solo di voler passeggiare lungo 
la riva del mare ... cosa che sto facendo ora ad insaputa delle formiche del 
bosco! :-)

>> Siamo d'accordo, ma troppa disciplina rischia di tarpate le ali.
> 
> Ma troppo poca rischia di favorire i truffatori. La disciplina non deve 
> limitare la fantasia, solo filtrarne razionalmente i possibili effetti sulla 
> realtà.

Su questo concordo assolutamente con te.

Carlo

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