[zxspectrum] Re: R: Re: Psicologi (era: A proposito di BBK, (era Gli Outlet del Tedeschi :-)))

  • From: Malantrucco Carlo <carlo.malantrucco@xxxxxxxxx>
  • To: "zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx" <zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx>
  • Date: Thu, 9 Apr 2015 08:16:47 +0200


Inviato da iPhone

Il giorno 09/apr/2015, alle ore 00:36, Enrico Maria Giordano
<e.m.giordano@xxxxxxxxxxxxxxx> ha scritto:

Se io pubblico qualcosa su Internet quel qualcosa ha (o dovrebbe avere) la
stessa durata della carta o della pietra. Questa è la differenza tra tenersi
i dati a casa (allora è tua responsabilità aggiornare il supporto) o
pubblicarli su Internet (allora la responsabilità è di chi ospita il tuo
sito). Dal tuo punto di vista i dati su Internet sono disponibili, non
importa dove e come siano memorizzati. Tra cento anni (sempre che Internet
esista ancora) saranno ancora leggibili.

Ok.

Ma se io voglio evitare di dover ricorrere localmente anche alle mie memorie di
massa (che inevitabilmente invecchieranno diventando non più
compatibili/leggibili sui nuovi computer costringendomi al trasferimento dei
miei dati su nuove memorie di massa) devo poter mettere su Internet TUTTO
quello che ora ho su hard disk e il sistema per farlo deve essere
sufficientemente semplice, veloce, diffuso, affidabile ed economico.

Mi pare che, almeno in Italia, ancora non ci siamo. :-(

Naturalmente se i tuoi dati sono codificati allora è tua la responsabilità di
conservare anche un decodificatore ma la cosa diventa più complessa in quanto
tale decodificatore sarà certamente un programma che domani non funziona più.
Quindi è meglio che i dati siano in chiaro.

Beh, ma gli standard esistono per questo. Se devo pensare che un file PDF o DOC
non sarà più leggibile tra 10 anni, allora mi arrendo!

Carlo

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