[zxspectrum] Re: R: Re: Psicologi (era: A proposito di BBK, (era Gli Outlet del Tedeschi :-)))

  • From: Luca Alimandi <luca.alimandi@xxxxxxxxxx>
  • To: zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Sat, 11 Apr 2015 00:26:58 +0200

Enrico Maria Giordano ha scritto:



Il 10/04/2015 14:09, Malantrucco Carlo ha scritto:

Beh, non hai scelto un buon esempio. I file di Word sono e sono
stati sempre un casino proprietario.

E questo che vuol dire? Sono diventati uno standard "de facto" ed io
vorrei la garanzia di poterli aprire e leggere senza troppi problemi
tra 20 o 30 anni, chiedo troppo?

Decisamente sì! Quando un formato è proprietario non hai nessun tipo di garanzia. Infatti è cambiato diverse volte negli anni e spesso anche senza conservare la piena compatibilità.

Alla faccia della conservazione!... Peggio mi sento...
E non possiamo rimproverare gli utenti che scrivevano i loro documenti con Word, perchè era quello che offriva il mercato in quel momento... Cara grazia che incominciavano a usare sistemi digitali... Ma a distanza di tempo qualche dubbio su "come" è stata condotta tutta la cosa (da cartaceo a digitale) dovrebbe venirci!...

Secondo me stai trascurando le possibilità che avranno i nostri
discendenti (se li avremo...). Pensa alla differenza tecnologica
tra i sumeri e chi ha poi ridecifrato i caratteri cuneiformi.

Io per il momento penso che i graffiti dei sumeri oggi li leggiamo
mentre TBOSG redatto 22 anni fa con tanta passione e con i potenti
mezzi della tecnologia ... ancora no! :-(

Forse perché Taste l'hai usato solo tu? :-)

Allora deciditi: se uso il software di "moda" sbaglio; se uso il software "da sfigati" sbaglio... Mi sa che mi conviene tornare a carta e penna!... :-)

E inoltre torno a precisare che io non mi riferivo affatto alla
conservazione delle cose personali. Quelle uno le conserva come può
ma non sono cose alle quali è richiesto durare in eterno, no?

E questo chi lo stabilisce? Dal punto di vista storico non è così.

Ok, ma non puoi pretendere che la comunità si preoccupi di conservare le tue cose personali. Io almeno non lo pretendo. Se c'è qualcosa che voglio conservare penso che sia mia responsabilità farlo.

Per cui: "Ciao, ciao cloud!"

Pensa soltanto ai documenti della Prima Guerra Mondiale.

Appunt. Non sono cose personali.

Magari all'epoca gli unici documenti ritenuti degni di conservazione
erano i bollettini militari di Cadorna e degli altri macellai, mentre
oggi gli storici danno grande valore anche alle lettere ed alle
cartoline dei fanti in trincea perché ci restituiscono la "vera
guerra".

Ok, vero, ma non mi sembra la stessa cosa, dai. Se proprio ci tieni, d'ora in poi ti mando le scansioni delle mie liste della spesa, così ci fai l'OCR e le archivi in chiaro. Ok? :-D

Non ci scherzerei tanto, visto come l'archeologia oggi si interessi ad ogni minimo particolare emerga da qualunque tipo di reperto storico, perfino dagli escrementi dei dinosauri!...



Analoghi documenti digitali scritti oggi diverranno inutilizzabili
per gli storici tra pochi decenni.

Secondo me no. Dipende da cosa intendi per "documenti digitali". Se intendi "codificati con assurdi formati proprietari" allora probabilmente sì. Ma chi vivrà vedrà.

EMG


Anche se è "solo" ciò che riporta Wiki Merdia, vale la pena ricordarlo per farci qualche piccola riflessione:

"Microsoft Word è un programma di videoscrittura prodotto da Microsoft, distribuito con licenza commerciale. È parte della suite di software di produttività personale Microsoft Office, ed è disponibile per i sistemi operativi Windows e Macintosh. *È attualmente il programma del suo genere più diffuso nel mondo*."


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