[zxspectrum] Re: R: Re: Psicologi (era: A proposito di BBK, (era Gli Outlet del Tedeschi :-)))

  • From: Malantrucco Carlo <carlo.malantrucco@xxxxxxxxx>
  • To: "zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx" <zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx>
  • Date: Fri, 10 Apr 2015 13:47:42 +0200


Inviato da iPhone

Il giorno 10/apr/2015, alle ore 00:54, Luca Alimandi <luca.alimandi@xxxxxxxxxx>
ha scritto:

Insomma, quello che voglio dire, è che, mentre anche dei geroglifici ormai
persi nella memoria sono stati reinterpretati e tradotti senza avere nè
strumenti particolari nè nozioni di codifica specializzate, lo stesso non si
può fare con i nostri avanzatissimi ma complicatissimi documenti
multimediali. Di fatto anche un semplicissimo file di Word è in pratica
"codificato" (per lo meno per quanto riguarda l'impaginazione, le immagini, i
metadati, ecc..) e riportarlo "in vita" senza il suo specifico software non è
cosa semplice...

Concordo parola per parola con quanto ha scritto Luca.

Non esiste che nell'era dell'informazione ci si debba rassegnare
all'impossibilità - o quantomeno all'estrema difficoltà - di accedere ad
informazioni memorizzate soltanto pochi decenni prima.

E poichè in informatica mi sembra che l'andazzo in voga è il "butta, butta"
anzichè il "riusa e ricicla", ho il timore che, se di volta in volta qualcuno
non si preoccupa di tradurre e convertire nei nuovi formati e media,
l'informazione andrà piano piano persa irrimediabilmente.

Il nodo del problema sta proprio qui.

Non si tratta soltanto di memorie di massa da sostituire e backup da
trasferire, si tratta anche e soprattutto di files da convertire in formati
supportati dai software correnti.

Centinaia, migliaia di files per ogni utente ... e non si sa con quali
risultati.

Basta pensare ai vecchi dischi in vinile e alle cassette, o peggioo ancora ai
filmini in 8 e super 8 e ai famigerati microfilm. Dopo neanche 40 anni,
comincia ad essere difficile riascoltarli e rivederli perchè gli strumenti
per poterlo fare non li produce più nessuno (o quasi) o hanno costi
proibitivi. E se nel frattempo qualcuno non si è affrettato a trasportare
musica, parole, immagini, filmati, ecc. su nuovi media, addio!...

Esatto.

Il problema non riguarda solo testi formattati e impaginati, ma anche musica e
video ... e non solo analogici.

Io ho dovuto sbrigarmi a passare su HD i DV registrati su cassette miniDV negli
anni 2001-2005 facendomi prestare la videocamera da mia sorella, perché la mia
non funziona più (e dovremmo chiederci il perché l'hardware moderno dura così
poco rispetto al passato ... ma lo sappiamo!) e quel formato va scomparendo se
non è già scomparso.

Dunque la tecnologia molto avanzata presenta indubbiamente grandi vantaggi e
offre enormi possibilità, ma ha anche i suoi lati oscuri e i suoi problemi...

Verissimo.
E non mi sembra che si voglia concretamente affrontarli.
Scialacquate, boys, scialacquate (cit.)

A me l'idea di non conservare nulla su supporti sotto il mio diretto
controllo, ma di inviare tutto su qualche server sperduto nel mondo
attraverso Internet non mi da fiducia...

Neanche a me ... al momento uso iCloud di Apple soltanto per la condivisione di
calendario e rubrica indirizzi (comodissimo, peraltro).

Per lo meno non per i file dei comuni mortali... Altra cosa sono i servizi di
archiviazione digitale professionali

Ancora una volta, perfettamente d'accordo.

Carlo

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