[zxspectrum] Re: R: Domanda spero non banale...

  • From: "Stefano" <dmarc-noreply@xxxxxxxxxxxxx> (Redacted sender "flydream@xxxxxxxxx" for DMARC)
  • To: zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Fri, 27 Mar 2015 08:40:21 +0100

Il 27/03/2015 00:06, Luca Alimandi ha scritto:
Enrico Maria Giordano ha scritto:


Il 26/03/2015 22:13, Massimo Raffaele ha scritto:

Mah...
E i russi? Hanno forti venti anche loro?

Direi di sì. Sbaglio?

Ma soprattutto il mondo si chiede: perché la Kostner cadeva quasi ogni
volta?

C'è anche il fatto che loro sono più di noi. Comunque non lo so, probabilmente è una serie di fattori. O forse solo un caso.

EMG


Penso che ci sia anche una motivazione "politica", un po' come per la corsa agli armamenti o alla conquista dello spazio.

Specialmente alcuni regimi dittatoriali o imperialisti, spesso cercano di dare di se stessi un'immagine altisonante grazie anche alla dimostrazione della propria "bravura", e lo sport è un ottimo campo in cui ricercare questa supremazia. Più forte è il regime, più investirà per la preparazione atletica dei suoi cittadini, nella speranza che emergano dei campioni da mostrare fieramente al resto del mondo (ed anche all'interno del Paese, che non guasta!).

in epoca sovietica poi, a chi riusciva a sfondare nel campo sportivo (e non solo) aveva delle laute sovvenzioni dallo stato a lui e alla famiglia e poteva anche uscire dalla cortina di ferro. quindi le persone erano incentivate a diventare campioni mondiali.

Guarda caso i Paesi che possono vantare il maggior numero di campioni sono, oltre che quelli con il maggior numero di cittadini (il che si lega con il fattore probabilistico) anche quelli che hanno o più soldi (USA, Giappone, Germania...) o regimi autoritari forti (Cina, Russia, Korea...). Se non ricordo male, almeno ai tempi di cui parlavamo, i regimi comunisti investivano parecchio nella formazione di schiere di atleti (cosa apparentemente in contraddizione con la mancanza di risorse economiche e con il livello abbastanza basso della vita), e l'autoritarismo che li caratterizzava permetteva di raggiungere risultati di prestigio. Non dimentichiamo poi che quei regimi hanno da sempre dato grande valore al lavoro "fisico", per cui i cittadini sono stati abituati a "faticare" e a "sacrificarsi", cosa che da noi suona in modo alquanto negativo! D'altra parte anche i regimi opposti (il nazismo, ad esempio) propugnavano ideali di supremazia fisica (il "Superuomo" di Nietzsche...) e nel suo piccolo perfino Mussolini era un fanatico dello sport come "valore virile", da sostenere e incoraggiare nelle giovani generazioni (da cui tutta una serie di fisime, che penso conosciamo tutti).

la cultura dell'uomo virile è ancora presente nelle ex repubbliche sovietiche. non a caso si fa spesso a botte (pure tra parlamentari ;)) e l'uomo omosessuale è denigrato, discriminato proprio perchè poco virile. In queste cose non stimo per niente i valori sovietici. Altra cosa che è ancora a retaggio del vecchio regime sovietico è l'arte di arrangiarsi con poco (in questo si puo' tornare anche a parlare di cloni, il fatto che lungo le strade ci siano dei ponte levatoi in cemento per ripararsi la macchina da soli ecc. ecc.


Comunque questo non spiega ancora perchè la Kostner cade! :-)

E' insipiegabile come la legge della fetta imburrata che cade sempre dal lato "imburrato" :D

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