[zxspectrum] Re: R: Domanda spero non banale...

  • From: Stefano <flydream@xxxxxxxxx>
  • To: zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Thu, 26 Mar 2015 08:39:33 +0100


Mi fece una certa impressione il suo racconto di come i giovani studenti russi facessero ancora la maggior parte dei conti con carta, penna e regolo, mentre noi avevamo da anni le calcolatrici, anche programmabili (come quella che avevo io in quegli anni, la mitica Texas Instrument TI-74 Basicalc, che ancora conservo fieramente nel cassetto perfettamente funzionante! Fu una preziosa risorsa per il calcolo matriciale e delle radici, aiutandomi a superare esami come "Teoria dei Segnali" e "Campi Elettromagnetici"...).

strano perchè c'era l'"Elektronika" che faceva appunto calcolatrici anche scientifiche
http://en.wikipedia.org/wiki/Electronika
http://en.wikipedia.org/wiki/Elektronika_MK-52
http://rk86.com/frolov/
http://www.rskey.org/mk52


Certo avevano qualche calcolatore, ma avendo costi proibitivi, anche le università ne avevano pochi e gli studenti dovevano prenotarli mesi prima per poche ore di utilizzo! Eppure, nonostante queste grosse difficoltà, ci presentò dei lavori fatti dal suo gruppo di ricercatori che ci lasciarono a bocca aperta.

uno dei motivi per cui hanno sviluppato pittoreschi cloni ultra potenti ma a volte anche un tantino assurdi, e anche il fatto che abbiano più volte fatto un reverse-engeneering fa proprio capire quanto siano curiosi nella loro indole nonchè abili ingegneri

Quello che mi colpì in particolare fu il fatto che la voglia di sapere, di arrivare a dei risultati, faceva loro aguzzare l'ingegno, la memoria e le capacità personali in un modo che forse noi, ormai pigramente abituati ad avere tutto (o quasi) a portata di mano, in un certo senso avevamo perso.

uno dei motivi per cui l'informatica di oggi è "appiattita"... prima (era Zx Spectrum) uno si ingeniava a farsi un programma basic e questo ci ha aiutato anche a fare problem solving e a capire come funzionano anche le macchine odierne. I ragazzetti di adesso che sanno che qualsiasi programma si puo' trovare nell' "app store" hanno una mentalità chiusa che non vanno oltre il singolo problema e non riescono a mettersi "nei panni" del calcolatore fermandosi al primo blocco. (questo lo so è solo un mio punto di vista...)Forse è per questo che anche un "semplice" Spectrum o un suo clone, per loro aveva tutta questa importanza.

Il basso costo, l'architettura semplice e lineare, la programmazione agevole e flessibile, ne faceva probabilmente il modello ideale per i loro tentativi di imitazione e clonazione. E sommando a questo la loro innata propensione all'uso della "testa", si capisce perché i risultati furono brillanti, tanto che ancora oggi molti dei miracolosi "demo" che girano sullo Spectrum sono prodotti proprio da utenti che vivono in quell'area geografica...


nonchè virus e attacchi informatici ;)

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