[zxspectrum] OT: The Adjustment Bureau (I Guardiani del Destino)

  • From: Luca Alimandi <luca.alimandi@xxxxxxxxxx>
  • To: zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Thu, 7 Jan 2016 23:51:28 +0100

Anche se il film è un po' "attempatello" (2011), mi piaceva segnalarvelo, sia perché l'ho rivisto in questi giorni di feste, sia perché, a mio avviso, l'idea che ne è alla base è molto interessante.
"*The Adjustment Bureau*" nasce come trasposizione cinematografica di un racconto breve del grande *Philip K. Dick <https://it.wikipedia.org/wiki/Philip_K._Dick>* che, insieme ad Isaac Asimov <https://it.wikipedia.org/wiki/Isaac_Asimov> e Robert A. Heinlein <https://it.wikipedia.org/wiki/Robert_A._Heinlein>, è uno dei miei scrittori di fantascienza preferiti!...
Il romanzo, come nella migliore tradizione di Dick, è una riflessione visionaria e ossessionata della vita e del destino come realtà predeterminata e controllata da un Grande Burattinaio, cui si contrappone l'aspirazione dell'uomo al libero arbitrio e all'autodeterminazione.
A parte che, come sempre, il film può piacere o non piacere, a seconda dei gusti e delle esperienze precedenti, trovo che il racconto, abbastanza ben interpretato dal regista George Nolfi, costituisca un interessante spunto per una riflessione simbolica e filosofica sul significato della vita e della libertà dell'uomo.
Forse il film, in se stesso, non è un gran che, ma l'attore principale (Matt Damon) lo interpreta in modo convincente.
Anche la colonna sonora di Thomas Newman <https://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Newman>, figlio d'arte e compositore di bellissime colonne sonore di grandi film come "Le ali della libertà" e "Il miglio verde" , non è affatto male, anche se si nota poco fino alla fine del film.

Mi piace in particolare la frase finale, letta dalla voce del narratore... ma non ve la dico adesso per non anticipare troppo per chi lo dovesse ancora vedere!

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