[zxspectrum] Re: Jonathan Cauldwell

  • From: Alessandro <alessandro.poppi@xxxxxxxxx>
  • To: zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Tue, 30 Aug 2011 20:12:12 +0200

On Tue, 2011-08-30 at 17:28 +0200, Alessandro Dorigatti wrote:

> cercava di leggere la palette per un qualche arcano motivo e non
> riuscendoci non impostava correttamente la palette.

Stavo ripensando al tuo player di .tap in vhdl (per chi non lo
sapesse/non avesse letto, si tratta di una logica che pilota
direttamente il "pin" EAR dello spectrum sintetizzato nella FPGA in modo
da "fargli ascoltare" il .tap).

Stavo pensando ad un metodo per evitare di aspettare tutto il tempo
tradizionale di caricamento, sia pure dimezzabile grazie alla
possibilita' di raddoppiare il clock allo Z80.

Quindi la domanda e' rivolta principalmente agli autori di emulatori,
che a quanto pare hanno gia' risolto il problema:

dato che non credo ci si possa svincolare dalla ROM del basic, dovendo
(ad esempio) caricare una parte in basic da mandare in esecuzione e che
tipicamente provvede a caricare altri blocchi, come avete fatto a far
caricare un .tap in una frazione di secondo?

Ci sono alternative ad una modifica della routine di caricamento della
rom originale?

Stavo pensando ad una soluzione di questo tipo, da proporre anche ad
Alessandro D.: modificare la ROM identificando il punto in cui viene
"restituito un byte" dalla lettura del nastro: la nuova routine dovrebbe
semplicemente leggere il byte da una porta I/O, presso la quale un
modulo VHDL potrebbe fornire uno dopo l'altro i bytes del file .tap
salvato in ram da qualche parte. Ad ogni lettura, incrementa il
puntatore. Si potrebbe addirittura usare come canale di ingresso
direttamente l'sd-card.

In questo modo, se non mi sfugge qualche particolare, la routine di
caricamento "srotolerebbe" i dati in ram "succhiandoli" un byte alla
volta dalla porta messa a disposizione dal sequenziatore VHDL,
permettendo un caricamento quasi istantaneo.

Puo' funzionare?

Ciao!



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