[newsletter-italiana] Newsletter italiana, numero 17 del 2009

  • From: salvatore palma <palmasalvatore@xxxxxxxxxxxxx>
  • To: newsletter-italiana@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Mon, 27 Apr 2009 19:28:48 +0200

Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che
leggete è il numero 17 del 2009, riferito alla settimana che va da lunedì 20
a domenica 26 aprile. Per qualsiasi commento, insulto o lode contattaci
attraverso la mailing list (
//www.freelists.org/list/ubuntu-it-promozione ) del gruppo promozione (
http://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione ).
Per la versione in linea della newsletter, consultare la seguente pagina (
http://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2009.017)

= Notizie da Ubuntu =

== Ubuntu 9.04 ==

Come pianificato ed in perfetto orario lo scorso 23 aprile è uscita l'utima
versione di Ubuntu, la tanto attesa Jaunty Jackalope 9.04 che verrà
supportata per i prossimi 18 mesi. Tra le tante novità ricordiamo che oltre
alla velocizzazione della procedura di avvio la 9.04 viene fornita con
l'ultima versione di Gnome, la  2.26, che ha una gestione degli schermi
multipli migliorata e  che monta Brasero 2.26.0 come strumento di
masterizzazione predefinito. Anche l' X.Org server è stato inserito nella
sua ultima versione la 1.6 e dovrebbe apportare dei miglioramenti per tutti
i possessori di schede grafiche ATI e Intel.
Le tavolette grafiche Wacome ora verranno riconosciute automaticamente e
potremo anche vedere in azione il nuovo sistema di notifiche di cui vi
avevamo già anticipato qualcosa nel numero 10 (
http://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2009.010#head-93582158f80be7ee210180f35cbbbb53eb3cad12).
Il kernel in dotazione è il 2.6.28 che tra l'altro permetterà anche il
supporto al nuovo file system ext4 anche se ext3 rimane l'impostazione
predefinita.
Queste sono le principali novità per la versione Desktop mentre per la
versione Server ricordiamo che grazie ad Eucalyptus avremo ora la
possibilità di sperimentare in modo completo il Cloud Computing e che con il
pacchetto "dovecot-postfix" il server di posta è facile da installare e
configurare in poco tempo.
A chi dovesse ancora scaricare l'immagine suggeriamo bit-torrent per non
sovraccaricare la rete e per avere un download più veloce. Inoltre prima di
decidere di passare alla nuova versione forse potrebbe esservi utile dare
un'occhiata alle guide di installazione ed aggiornamento (
http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,280495.0.html ).

Fonte (
https://lists.ubuntu.com/archives/ubuntu-announce/2009-April/000122.html )

== Il nuovo corso Ubuntu Certified Professional (UCP) ==

Grazie all'aggiornamento dell'offerta formativa recentemente approvata dal
Linux Professional Institute (LPI) (http://www.lpi.org/ ) , Canonical (
http://www.canonical.com ) ha potuto apporre delle modifiche alla
certificazione "Ubuntu Certified Professional".

Prima dell'aggiornamento l'istituto prevedeva 2 corsi "Ubuntu Professional",
con lo scopo di preparare gli studenti a sostenere la certificatione. Ogni
corso aveva una durata di 5 giorni. Adesso invece i 2 corsi sono stati
condensati in un unica attività di 5 giorni.

La Ubuntu certified professional (
http://www.lpi.org/eng/certification/ubuntu_certified_professional ) è
rivolta a tutti coloro che lavorano o che dovranno lavorare in aziende che
utilizzano Ubuntu, sia in ambito server ma anche in ambito desktop.

Fonte (http://blog.canonical.com/?p=165 )


= Altre notizie =

== Dal mondo ==

=== Wikipedia Community: Una nuova licenza? ===

La comunità di Wikipedia
(http://it.wikipedia.org/wiki/Portale:Comunità;<http://it.wikipedia.org/wiki/Portale:Comunit%C3%A0>)
in questi giorni voterà per decidere se passare, per i suoi contenuti,
dalla licenza "GNU Free Documentation License" (
http://it.wikipedia.org/wiki/GNU_Free_Documentation_License )(GFDL) alla
licenza "Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0" (
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/ ) (CC-BY-SA), in modo che sia
più facile il riutilizzo dei contenuti di Wikipedia (
http://www.wikipedia.org/ ) e degli altri progetti targati Wikimedia (
http://www.wikimedia.org/ ). La votazione si chiuderà il 3 maggio e potranno
votare tutti i redattori registrati che hanno fatto almeno 25 modifiche nei
contenuti Wikimedia entro il 15 marzo 2009, questa limitazione è una misura
per evitare che ci sia un abuso del voto. Tuttavia il risultato della
votazione sarà del tutto indicativo, in quanto spetta al consiglio di
amministrazione decidere se far entrare in vigore la nuova licenza. Ciò che
si sta decidendo in questi giorni è una decisione storica per quanto
riguarda la Wikimedia Foundation (http://wikimediafoundation.org/ ), che ha
pensato ad un passaggio alla licenza CC-BY-SA in quanto la GFDL, pensata per
la distribuzione della documentazione del software libero, ha alcuni
problemi se applicata al riutilizzo di contenuti, infatti il principale
problema è che la GFDL prevede che una copia della licenza sia sempre
distribuita insieme al contenuto da utilizzare, e questo è improponibile se
si vuole stampare i contenuti di Wikipedia. La Wikimedia Foundation aveva
già pensato ad un passaggio ad una licenza "Creative Commons" nel dicembre
2007, ma il consiglio di amministrazione allora decise di continuare ad
utilizzare la GFDL. Se il passaggio avrà luogo tutti i contenuti esistenti
in Wikipedia saranno protetti da entrambe le licenze, mentre i nuovi
contenuti avranno licenza CC-BY-SA. Il cambiamento di licenza è quasi
interamente sostenuto all'interno della comunità, ma non tutti gli utenti di
Wikipedia sono felici in merito alle proposte della Wikimedia Foundation, in
quanto si teme che nel momento il cui il contenuto venga diffuso, i nomi
degli autori siano poco visibili. Ora non ci resta che aspettare il
risultato del voto, per capire se la comunità voglia veramente cambiare
licenza, e se in futuro questo porti ad una migliore condivisione dei
contenuti.

Fonte (
http://www.h-online.com/open/Wikipedia-Community-voting-on-change-of-licence--/news/113061)

=== Oracle acquista Sun ===

Mark Shuttleworth e Matt Zimmerman (
http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://en.wikipedia.org/wiki/Matt_Zimmerman_(technologist)&ei=bPrtSfXALpOY_AbfqpnsDg&sa=X&oi=translate&resnum=1&ct=result&prev=/search%3Fq%3DMatt%2BZimmerman%26hl%3Dit%26sa%3DG<http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://en.wikipedia.org/wiki/Matt_Zimmerman_%28technologist%29&ei=bPrtSfXALpOY_AbfqpnsDg&sa=X&oi=translate&resnum=1&ct=result&prev=/search%3Fq%3DMatt%2BZimmerman%26hl%3Dit%26sa%3DG>),
a margine della  presentazione (
http://blog.internetnews.com/skerner/2009/04/shuttleworth-oracles-sun-buy-v.html)
del nuovo Ubuntu 9,04 Jaunty Jackalope, hanno affrontato anche il
problema  della recente acquisizione di Sun (
http://it.wikipedia.org/wiki/Sun_Microsystems ) da parte di Oracle (
http://it.wikipedia.org/wiki/Oracle ). Quello che è interessante, per il
fondatore di Ubuntu, è che questa operazione è  stata possibile per la forza
trascinante del software libero. Shuttleworth rileva altresì come non sia
facile capire in quali forme il Software aperto di Sun possa ora integrarsi
e interagire. Secondo Mark, non ci si può comunque esimere dal rilevare che
Oracle è diventata il principale soggetto del pianeta Open Source, con
progetti di grande rilievo. Le impressioni dei diversi analisti e
osservatori del settore, convergono in questi termini: per la Microsystem, i
soldi dell'acquisto rappresentano, specialmente in questo periodo di crisi
globale, una "mano santa" che gli permette di uscire dal suo stallo
finanziario. Per Oracle, questa operazione significa detenere una ownership
(http://en.wikipedia.org/wiki/Owner ) di fatto sui clienti, non solo in
termini di prodotto, ma anche e soprattutto in termini di servizi, di
assistenza, di consulenza e supporto tecnico. Il matrimonio Java-Oracle, a
detta di molti, è sicuramente positivo e di buon auspicio, data l'importanza
che ha e potrà avere questo linguaggio di programmazione. Gli estimatori di
Sun sperano però che Oracle mantenga Java open source e prosegua nella linea
di ricerca della società acquisita: molto dipenderà però dai progetti di
Larry Ellison (http://it.wikipedia.org/wiki/Larry_Ellison ). L'acquisizione
permetterà a Oracle di controllare, oltre il software Java, anche il sistema
operativo Solaris
(http://it.wikipedia.org/wiki/Solaris_(sistema_operativo)<http://it.wikipedia.org/wiki/Solaris_%28sistema_operativo%29>)
per i server Unix e Virtual Box (
http://it.wikipedia.org/wiki/VirtualBox ), il software di virtualizzazione
scaricabile gratuitamente.

Alcuni però, come
Om Malik (http://gigaom.com/2009/04/20/oracle-to-buy-sun-for-74-billion/ ),
non riescono a comprendere bene, cosa Oracle possa farsene di MySQL (
http://it.wikipedia.org/wiki/MySQL ), utilizzato, tra l'altro, da una fetta
sempre più consistente di clienti e sviluppatori. Infatti molte medie e
piccole aziende sono passate a MySQL, proprio per risparmiare sui non
indifferenti costi di licenza targata Oracle. Altri invece, come per esempio
Matt Mullenweg (http://ma.tt/2009/04/ ), sono più ottimisti riguardo al
problema appena posto: chi infatti ha acquistato, non può non fare i conti
con la grande diffusione di questo database management system (DBMS)
relazionale, ad esempio nei milioni di blog Wordpress, messi in piedi
proprio grazie all'uso di MySQL. L'azienda acquirente ha comunque sentito la
necessità di pubblicare un documento
(http://www.oracle.com/sun/sun-faq.pdf) in cui cerca di rispondere ai
molti interrogativi suscitati,
dichiarando, da parte sua, la conferma di tutti i contratti già stipulati da
Sun e affermando che non verrà meno l'assistenza offerta a tutti i clienti.
Un altro dilemma però è rappresentato dalla amata suite per ufficio Open
Office (http://it.openoffice.org/ ), derivata dalla versione commerciale
Star Office (http://it.wikipedia.org/wiki/StarOffice ): quale futuro ci sarà
per la prima, vista la tradizionale politica di ottimizzazione dei prodotti
di Oracle? In ogni caso, anche nella peggiore delle ipotesi, è sicuro che ci
sarà sempre qualcun altro disposto a creare un Fork (
http://it.wikipedia.org/wiki/Fork ) e a portare avanti il suo sviluppo: è'
questa a lungo termine la grande risorsa della GPL (
http://it.wikipedia.org/wiki/GNU_GPL ).  Concludendo, ecco un quadro di
insieme delle principali acquisizioni, compiute da Oracle in questi ultimi
anni: 2005 People Soft 10,3 miliardi; 2006 Siebel 5,8 miliardi; 2007
Hyperion 3,3 miliardi; 2008 BEA Systems 8,5 miliardi; 2009 Sun Microsystems
7,4 miliardi di dollari.

Fonte (http://www.sun.com/aboutsun/pr/2009-04/sunflash.20090420.1.xml )

== Dallo stivale ==

=== La Provincia di La Spezia userà Plone per il nuovo portale del Turismo
===

L'amministrazione provinciale di La Spezia ha da poco aperto il nuovo sito (
http://www.turismoprovincia.laspezia.it/it ) dedicato alla promozione
paesaggistica nella provincia ligure, e per farlo si è affidata al CMS Plone
(http://plone.org/ ), licenziato sotto GPL. L'assessore al turismo Federico
Barli ha commentato la soluzione scelta come l'allineamento delle provincia
alle più avanzate amministrazioni e alla filosofia open source di molte
persone. L'assessore sottolinea anche come dalle esperienze altrui si
possano trovare vantaggi per ridurre le spese, e che questa "sfida" non
avrebbe mai visto la luce senza la disponibilità dei dipendenti.

Fonte (
http://www.gnuvox.info/2009/04/la-spezia-il-portare-del-turismo-su-plone/ )

= Rubriche settimanali =

== La discussione della settimana ==

(http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,280434.0.html )

== Le guide della settimana ==

 * Guida all'installazione dei programmi tramite AptUrl (
http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi/AptUrl);
 * Problemi noti di Jaunty (
http://wiki.ubuntu-it.org/JauntyNoteDiRilascio/ProblemiNoti );
 * Scaricare Jaunty tramite i torrent (
http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/JauntyJackalopeTorrent ).


== Accadde su IRC ==

Meglio il papero o lanatra?!
{{{
Schwitzd: paper0k: visto che te sei del ramo
Schwitzd: il papero ha lo stesso gusto dell'anatra?!
paper0k: beh diciamo che l'anatra è molto meglio! xD
}}}

= Aggiornamenti e statistiche =

== Aggiornamenti di sicurezza ==

Gli annunci di sicurezza si possono trovare anche nell'apposita sezione del
forum: Bacheca degli annunci ufficiali di sicurezza (
http://forum.ubuntu-it.org/index.php?board=64.0 )

 * USN-761-1:PHP vulnerabilities (
http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,279832.0.html )
 * USN-762-1:APT vulnerabilities (
http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,279834.0.html )
 * USN-763-1:xine-lib vulnerabilities (
http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,279833.0.html )
 * USN-764-1:Firefox and Xulrunner vulnerabilities (
http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,280365.0.html )


== Bug riportati ==

 * Aperti: 53355, +1316 rispetto la scorsa settimana;
 * Critici: 17, +1 rispetto la scorsa settimana;
 * Nuovi: 23685, +976 rispetto la scorsa settimana;
 * Non assegnati: 45450, +1136 rispetto la scorsa settimana;
 * Tutti i bug segnalati: 274997, +2638 rispetto la scorsa settimana.

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o
malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad (
http://wiki.ubuntu.com/BugSquad ) ha sempre bisogno di una mano.

== Statistiche del gruppo sviluppo ==

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima
settimana:

=== Alessio Treglia ===

 * specto 0.2.2-3ubuntu1 (
https://launchpad.net/ubuntu/jaunty/+source/specto/0.2.2-3ubuntu1 ), per
jaunty
 * mpd 0.14.2-3ubuntu2 (
https://launchpad.net/ubuntu/jaunty/+source/mpd/0.14.2-3ubuntu2 ), per
jaunty
 * aqualung 0.9~beta10-1 (
https://launchpad.net/ubuntu/jaunty/+source/aqualung/0.9~beta10-1<https://launchpad.net/ubuntu/jaunty/+source/aqualung/0.9%7Ebeta10-1>),
per jaunty
 * hellanzb 0.13-3ubuntu3 (
https://launchpad.net/ubuntu/jaunty/+source/hellanzb/0.13-3ubuntu3 ), per
jaunty

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando
i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo (
http://wiki.ubuntu-it.org/GruppoSviluppo ) è sempre alla ricerca di nuovi
volontari.

= Commenti e informazioni =

La tua newsletter preferita è scritta con il duro lavoro degli eroici
attivisti (http://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/Crediti ). Per
metterti in contatto con loro e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti
della Tavola Ovale» della newsletter italiana puoi scrivere alla mailing
list (//www.freelists.org/list/ubuntu-it-promozione ) del gruppo
promozione (http://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione ).

= Licenza adottata: =
La newsletter italiana di Ubuntu è pubblicata sotto la licenza Creative
Commons Attribution-ShareAlike 3.0 (
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/legalcode ).

= Uscite settimanali =

 * Numero precedente (http://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2009.016)
 * Numero successivo (http://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2009.018)

Per ricevere la newsletter direttamente nella tua email, iscriviti qui (
//www.freelists.org/list/newsletter-italiana ).
Per tutti i numeri usciti della newsletter, consultare la nostra edicola (
http://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/Archivio ).

Other related posts:

  • » [newsletter-italiana] Newsletter italiana, numero 17 del 2009 - salvatore palma