[macnv] Per l'ipad 70000 prenotazioni

  • From: Luca <info@xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx>
  • To: macnv@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Mon, 17 May 2010 14:25:04 +0200

Articolo tratto da "Il Sole 24 Ore".

Manca poco, pochissimo. Adesso infatti il conto alla rovescia per l'Italia e 
altri sette paesi sta per scadere: il 28 maggio il tablet diApple arriverà 
nelle due versioni Wifi e 3G. Apple non fornisce ufficialmente le cifre, ma le 
prenotazioni del primo lotto di apparecchiiPad sono andate già esaurite e chi 
acquista adesso sul sito dell'azienda gli apparecchi vede la data di consegna 
passare al 7 giugno e oltre.

Secondo le stime di alcuni addetti ai lavori, solo in Italia Apple avrebbe già 
piazzato tra i 50 e i 70mila pezzi. Negli altri paesi europei la situazione è 
analoga, con le prenotazioni del primo lotto esaurite nei primi cinque giorni. 
Negli Usa, dove l'iPad è stato commercializzato il sabato di Pasqua, c'era 
stato un tutto esaurito analogo sulle prenotazioni a 16 giorni dall'inizio 
delle vendite, che poi avevano portato a un totale di 400mila iPad venduti nel 
primo fine settimana, un milione nei primi 28 giorni. Le vendite sopra le stime 
negli Usa erano state il motivo per cui la vendita in Italia e negli altri otto 
paesi di "seconda fascia" (altri nove arriveranno a luglio) era stata differita 
di un mese.

Il prezzo reale dell'iPad "americano" (perfettamente compatibile con quelli che 
verranno commercializzati in Europa, Italia compresa) è tuttavia differente da 
quello che viene commercializzato in Europa. La versione dell'iPad che il Sole 
24 Ore ha potuto provare dal momento del lancio è quella da 16 Gigabyte dotata 
di connettività solo Wifi (che quindi dipende da un hot spot per navigare su 
internet) e in Italia risulta più caro di quello degli Usa: 499 euro contro i 
499 dollari più tasse (in media il 10%), che equivalgono al cambio di 433 euro 
circa. Una differenza di 66 euro rispetto agli Usa, pari al 15% circa. Nel 
prezzo italiano, allineato con quello degli altri paesi Ue, è compresa anche la 
"tassa Bondi", che pesa per 8-12 euro, a seconda della dotazione di memoria. 

Risolto nei giorni scorsi il "giallo" tedesco, che aveva visto prezzi dell'iPad 
più alti di una quindicina di euro in Germania rispetto agli altri paesi 
europei, ma che nel giro di un giorno li ha visti riallinearsi (499 euro per il 
modello base) ai valori di Italia e Francia. La ragione è nella tassa sulla 
tutela degli artisti dalla copia digitale, più alta di quella italiana, che 
Apple ha deciso di assorbire anche nel mercato tedesco, abbassando il prezzo 
netto. 

Adesso a pagare meno sono in sostanza solo gli spagnoli, grazie a una imposta 
sul valore aggiunto più favorevole (479 euro) e invece pagano pochi euro in più 
in Gran Bretagna, a seconda del cambio della sterlina (505 euro). 

Più interessante quello che accadrà nel settore delle applicazioni per iPad di 
terze parti, le famose "apps", distribuite via internet tramite l'apparecchio 
stesso con l'App Store. Il Sole 24 Ore ha potuto curiosare dietro le quinte del 
negozio italiano, pur senza vedere ancora i prezzi, ma verificando che la 
maggior parte delle quasi 3mila applicazioni disponibili per iPad sono già 
state tradotte nella lingua italiana. Inoltre, sono più di 500 gli sviluppatori 
italiani al lavoro per altrettanti software che andranno sull'iPad, molti dei 
quali sono conversioni di prodotti già offerti nei mesi passati per iPhone. 
Inoltre, Apple ha previsto la piena compatibilità, per quanto con qualità 
inferiore, di iPad con le applicazioni per iPhone e iPod touch.

Nonostante i limiti di iPad (mancanza di una webcam, nessuna porta Usb né 
compatibilità con Flash di Adobe per la visualizzazione dei siti altamente 
interattivi, peraltro non più popolare come un tempo), i punti di forza 
dell'apparecchio sono sicuramente determinati dal potente sistema operativo, 
che tra pochi mesi verrà aggiornato gratuitamente alla modalità multitasking, e 
dalla durata reale delle batterie, superiore nelle prove a pieno uso alle 10 
ore dichiarate da Apple. Ottima la resa anche come lettore di eBook.

Interessante anche quello che accade con il modello dotato di connessione 3G 
con micro-sim. In Italia, tramite il negozio online di Apple, è possibile 
acquistare per adesso solo il modello con micro-sim di Vodafone e tra qualche 
giorno anche di Tre Italia. Gli altri operatori dovranno attrezzarsi per 
fornirle separatamente. Questo non accade in Spagna, dove è possibile avere la 
micro-sim di Orange (con 20 euro di credito prepagato) o quella di Vodafone, in 
Francia con Orange oppure Sfr (a 9,90 euro con tre giorni di connessione), in 
Germania con O2, T-Mobile (a 9,95, con 10 euro di credito inclusi) o Vodafone, 
e in Gran Bretagna, con O2, Orange e Vodafone. Nel nostro paese ha già 
presentato tariffe ad hoc per iPad, oltre a Vodafone, anche 3 Italia. Più 
avanti Tim presenterà una offerta con relativa micro-sim. In tutti i mercati 
gli apparecchi sono privi di blocco su un operatore, con l'eccezione del 
Giappone.

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