[Lugge] rpm Vs. tgz [WAS (Re: nuovo iscritto e linux...lunga storia... :-))]

  • From: "Giorgio Andreoletti" <giorgio.andreoletti@xxxxxxxxxxxxxx>
  • To: <lugge@xxxxxxxxxxxxx>
  • Date: Mon, 4 Feb 2002 00:13:08 +0100

>   <premessa>
>   A me piace discutere e se non ti dispiace possiamo continuare a farlo.
>   E per evitare fraintendimenti: in pace e con umorismo come abbiamo
> fatto finora.
>   ;)
>   </premessa>
d'accordissimo ... fra l'altro ero convinto di averla tolta questa premessa,
ma ho il brutto vizio di non rileggere mai una mail quando la invio .... la
scrivo di getto, come se ti stessi parlando a voce: non esiste il rewind per
correggersi .... cmq anche a me piace discutere quando il mio interlocutore
ha delle valide argomentazioni per far valere la sua opinione: in questo,
immo, consiste la differenza tra un thread costruttivo e una banale
polemica.

>   Non credo che gli RPM siano una tecnologia che ci salverà
> dall'estinzione però ci sono degli aspetti che mi paiono trascurati,
> cioè che sia una tecnologia migliore di quanto non si utilizzi
> effettivamente. Penso questo perchè li uso da sempre e ne ho studiato il
> funzionamento.
mannaggia a me e a quando sono nato curioso .... vuoi vedere che mi metto su
una RH solo per il gusto di smanettare un po' sugli rpm ? guarda che se poi
mi piacciono e devo reinstallarmi i miei serverini, ti mando a casa il conto
per le ore di lavoro !!! :-)

>   In realtà no... o per lo meno non più degli RPM perchè come ti facevo
> notare i TGZ (anche quelli degli sviluppatori originali) portano
> generalmente un makefile che contiene già la procedura di installazione
> che per programmi complessi non solo è utile ma anche necessaria.
'indispensabile' suona meglio !

>   Quindi quando fai
>
>   make install
>
>   Ti affidi ad uno script di uno sviluppatore e esegui quello script con
> privilegi di root. Cioè hai perso il controllo.
anche quando fai 'rpm -ivvh' o 'rpm -Uvv' hai perso il controllo .... con la
differenza che con i sorgenti prima del 'make' puoi giocare con le opzioni
del configure, avendo in mano uno strumento di personalizzazione che un
pacchetto binario non ti può dare.

>   Alternativamente ti sei letto il makefile o hai fatto l'installazione
> a mano.
vabbè, ok che mi piacciono le cose difficili.... ma arrivare ad installare
tutto a mano (intendo ogni singolo mkdir, cp, etc..) sarebbe troppo anche
per una mente deviata come la mia !!! Il top-level del Makefile in genere lo
leggo, ma mi fermo lì (salvo errori)

>   Così anche per lo RPM puoi leggere quali script lancia e realocare
> l'installazione sotto altro ramo di root.
>   Il controllo lo puoi avere in entrambi i casi, con i TGZ ti basta
> usare vi e conoscere i makefile con RPM basta conoscere le opzioni che
> ti visualizzano/eseguono ciò che vuoi ed eventualmente saper leggere i
.spec
aspetta, qui stai parlando di RPMS, che non so quali vantaggi offrano
rispetto ad un classico sorgente .tgz (ma il bz2 lo vogliamo almeno
menzionare? :-) . Un RPM binario è fatto per essere installato in un certo
posto, e salvo ricompilazioni (ma allora perchè prendere i bin invece dei
source?) solo lì può andare, fosse altro perchè l'eseguibile è linkato ad
altri files che devono essere dove si aspetta di trovarli.

>   No. Lo puoi rilocare dove ti pare, ci sono le relative opzioni per
farlo.
>   E poi scompattare lo RPM come se fosse un TGZ (anzi in genere c'è
> proprio un TGZ dentro).
w8 ... parli di pacchetti binari rpm ? cioè io prendo un rpm in cui apache è
compilato per andare a pescare il config in /etc/httpd/conf e con un paio di
opzioni lo infilo in /usr/local/apache, senza ricompilarlo ? Ok, posso
modificare lo script di startup passandogli le dir in cui cercarsi i files
(ammesso che apache lo preveda, immagino cmq di si), ma per esempio come me
la caverei con apachectl ? mi urgono chiarimenti perchè, lo ripeto, la mia
ignoranza sugli rpm è ben radicata !


> >>>>Se l'RPM non fosse migliore del TGZ non credo che avrebbe avuto mai
> >>>>nessuna diffusione
[snip (troppe righe, taglio via la mia e la tua risposta !)]
da quello che dici emerge che non è necessario che una tecnologia sia
migliore di un'altra perchè abbia almeno pari diffusione, ne è necessario il
contrario, quindi diciamo che l'rpm è una buona tecnologia ed è piaciuta ad
una certa fascia di utenti...da qui a dire che sia migliore del tgz il passo
è lungo ! ammetto che rpm possa offrirti tante belle nuove funzionalità, ma
non per questo devo per forza trovarmi meglio con rpm che con tgz, da cui
(per me) rimane meglio tgz, da cui l'ipotesi assoluta 'rpm è migliore del
tgz' è decisamente confutabile ....

> >>  Dipende, sicuramente permette all'utente babbo di installare un
> >>programma ma l'utente babbo non andrà mai oltre... e poi l'utente babbo
> >>odia la riga di testo.
> > infatti ci sono diversi rpm manager sia per KDE che GNOME, che per altri
WM
>  E mi pare giusto che vi siano... anche emacs e vi hanno la loro
interfaccia grafica perchè non dovrebbre averle lo RPM?
>   Se ci pensi anche lo ZIP e il TGZ hanno le loro interfaccie grafiche.
lo trovo giustissimo, io stesso sotto windows sono il primo ad usare il
powerarchivier (un clone free del winzip) invece del buon vecchio pkzip ...
ma sotto linux non scrivo 'startx' da almeno un paio di anni, con grande
delusione di quegli amici che mi invitano a cena sperando che possa
risolvere i loro problemi di natura 'grafica' sulla loro box domestica ....
il fatto è che concepisco linux come piattaforma server, ma non mi attira
come piattaforma client, anche perchè a nessun cliente credo riuscirei mai a
vendere linux piuttosto che m$ per l'ufficio o la casa....


>   Ho giusto una partizione libera per prova... guarda mi sa che installo
> una MDK 8.2 solo sistema base e poi ci faccio un df e un top sopra.
>   Non perchè non ti creda o perchè ti voglio convertire... ma giusto per
> passarti i dati senza che tu debba (passami il francesismo) smerdarti l'HD
>   :D
passi la 8.2 che magari sarà una ottima release, ma quando mi ero trovato al
bivio (credo con la 7.0 o giù di lì, mdk mi offriva un gran guazzabuglio di
roba, mentre la slack mi ha dato quel senso di 'made for servers' che ho
tanto apprezzato.

>   RaiserFS... ok, ok, parliamone... io preferisco Ext3.
l'ext3 lo conosco indirettamente, più che altro per aver seguito diversi
thread sulla LKML. Il reiserfs ha avuto un grosso e brutto travaglio, ma
ritengo che sia abbastanza maturo da poter essere usato in produzione. Salvo
aggiornamenti recenti, dovrebbe essere più veloce dell' ext3 (ma magari
nemmeno di tanto) anche se può dare qualche problema in rari casi e in
configurazioni particolarmente compliacate.... ho installato diversi servers
in array raid1 scsi, i più online da quasi un annetto (ma costantemente
aggiornati) e non ho mai avuto problemi. Certo, questo non basta per dire
che reiserfs sia affidabile al 100% o sia più affidabile dell' ext3, ma mi è
sufficiente per ritenere che nelle mie installazioni 'standard' fa
egregiamente il suo lavoro.

>   Per fortuna nessun benchmark e nessuna voce credibile ha potuto
> incoronare un Journaled FS migliore di altri... dipende dall'uso.
infatti.... cosa che allungherà terribilmente questo thread ! :-)

>   Io preferisco EXT3 perchè è back-compatibility EXT2, poichè questo mi
> permette di fare manutenzione con qualsiasi floppy di boot linux io
> prediligo questo, tanto più che ormai IMHO è stabile e veloce (circa)
> come gli altri (entro un 10% per me sono quasi uguali e scelgo la
> back-compatibilty).
per il discorso floppy di boot, ti basta averne uno con un kernel che abbia
anche il modulo reiserfs compilato statico, e il problema è risolto ...
guardacaso come l'immagine bare245.i del cd della slack8 :-)

>   Questo lo puoi fare con qualsiasi distro.
>   Il TGZ del tutto contiene anche il DB RPMS per cui poi sei in grado di
> continuare con gli RPM
certo, ma in questo modo getto discredito sulla tua tesi che installare dai
sorgenti richieda più tempo rispetto ad una installazione dai binari

>   Te lo so dire a giorni (più che altro magari il prossimo week-end).
>   Pazienta, non mi sono mai cronometrato.
però usa mdk 7 , sennò il mio discorso cade a picco nel baratro delle
stroxxate ! :-)
> > io DEVO preferire le bionde, sennò avrei passato gli ultimi 8 anni con
la
> > persona sbagliata !!! :-)

>   Capisco, allora DEVI preferire i TGZ altrimenti avresti passato gli
> ultimi 2 anni con la distro sbagliata!
>   ;-)
belin ma allora vuoi la guerra !!!! :-)))))

>   Quando crescerai apprezzerai lo RPM, io quando crescerò apprezzerò le
> more. Cest la vie!
c'è anche la possibilità che io sia già cresciuto e abbia sceglo i tgz per
saggezza, e che tu non trovi mai una mora che te la dia .... (in questo caso
mi tingerò i capelli di biondo ... non vorrei conoscerti in una sera in cui
sei in astinenza da more, e preso dal raptus... non si sa mai, preferisco
non rischiare !!! :-)))))

>   Questo lo puoi fare indipendentemente dalla distro.
>   Io preferisco compattare la partizione intera, così ho anche il
> filesystem. La partition table invece la faccio ancora con lo fdisk.
io no, preferisco fare 3 pacchetti (home.tgz, usr.tgz, root.tgz) perchè a
volte potrebbe
piacermi fare una installazione un po' più sparsa sul (o sugli) HD. Anche io
uso fdisk, anche se a questo punto passerò a diskdruid per poter alimentare
un nuovo thread !!!!

>   Gli attach binari sono rediretti automaticamente verso il /dev/null
>   Sai è per la questione dei virus (per quelli che usano outlook).
mi sembra un'ottima soluzione...

>   Non lo saresti stato cmq.
>   Il TGZ è un ottimo compattatore... anche se era stato pensato per i
> nastri.. e si può avere di meglio con lo tar+bzip2 in termini di
dimensioni.
oh, allora lo citi anche tu il buon bzip2 !

ciao
Giorgio

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