[Lugge] Re: Windows o linux?

  • From: giorgio cambri <opelio@xxxxxxxxx>
  • To: lugge@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Sun, 14 Oct 2001 01:19:51 +0200

Ho seguito con interesse l'intervento di Roberto che, in parte, credo,
sia impossibile non condividere. Credo che Roberto abbia individuato,
seppur da un punto di vista che non condivido, una contraddizione che
percorre il mondo linux e open source da un bel po' di tempo: correre
dietro alle performance 'formali' (sicuramente formali) di Windows. Ma
sono certo di un fatto, e cioe' del fatto che se Linux si mette a
rincorrere, a fare concorrenza a Windows sul suo medesimo terreno, a mio
giudizio si pone su un campo perdente e che, soprattutto, non gli e'
proprio. Linux e in genere i sistemi unix like difficilmente potranno
raggiungere le compatibilità HW che Win ha ottenuto e difficilimente
ottenere l'immediatezza software prodotta da Microsoft. 
E' vero (come afferma Roberto)che, per alcuni aspetti, i sistemi linux
paiono assumere connotati 'aristocratici' e di 'elite', nei confronti
della 'democraticita' offerta dai sistemi windows. Ma qui andrebbe
davvero il caso di interrogarsi sui concetti di democrazia e
aristocrazia e, alla fine di un ragionamento approfondito, ne
uscirebbero, per quanto mi riguarda, profondamente ribaltati. Non e'
forse piu' democratica l'idea della licenza GPL, in base alla quale i
produttori del software sono perfettamente individuabili, per nome e per
cognome, contro quella della microsoft in base alla quale e' la grande
corporation l'unica e vera realizzatrice del prodotto? Non e' forse piu'
democratica l'idea che i sorgenti di un software siano perfettamente
leggibili e intelliggibili (esattamente come un romanzo, per chi lo sa
leggere, ovviamente) e non arcani e sconosciuti e difesi dall'empireo
degli interessi di una grande corporation? Davvero credo che i segni di
democrazia e aristocrazia, in questo caso, si ribaltino. Certo noi tutti
oggi ci siamo abituati a vivere la democrazia come prodotto di massa,
come prodotto di grande fruizione. Ma non credo (o almeno spero) che a
questo si riduca la democrazia ... se no davvero stiamo freschi.
Questo significa che cambia, grazie a linux, l'idea dell'utente medio
(che e' quella che a me maggiormente preme, essendolo io medesimo), ma
anche alla fine l'idea di amministratore di sistema. Una risposta alle
sollecitazioni in due minuti? Senza badare alla qualita' e alla
sicurezza della risposta? Forse non sara' piu' il caso. Aspettiamo
qualche minuto in piu', ragioniamo su quello che sta avvenendo veramente
nel nostro sistema.
Ci vuole solo un po' di pazienza e buona calma.  E anche per dirla dal
punto di vista del sistema economico attuale che crede che il
risparmiare il tempo sia dato fondamentale, beh, risparmiare due minuti
oggi per dovere spendere un'ora domani allo scopo di capire i motivi per
i quali abbiamo risparmiato quei due, fottuti, minuti, non credo sia un
gran guadagno.
Tieni duro, Roberto, e analizza con calma il tuo sistema e per di piu'
chiedi aiuto quando ti serve.
Prova a chiedere a MS ... ti rivende il software e ti prosciuga le
tasche.

Questa è OT. e dnq non attende risposta sulla lista, se Roberto vuole
avere ulteriori argomentazioni mi puo' contattare personalmente

Ciao da Giorgio
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