[Lugge] Visto che ci sono molti ignoranti

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  • Date: Fri, 12 Jul 2002 23:06:48 +0200 (added by postmaster@virgilio.it)

Molti ignoranti proprio riguardo alla cosa che hanno piu' vicino a loro, cioe' 
la propria liberta' nell'uso del software. Ho deciso di rendervi partecipi, non 
di una 'vecchia' teoria, come sosteneva incautamente Roberto Foglietta, ma 
piuttosto il _CORRENTE_ pensiero della Free Software Foundation. E, e' da 
ricordare, che non si tratta dell'idea di Stallman, ma di un aspetto morale ed 
etico che riguarda la verita' delle cose. CertConnection closed by foreign host.
bash-2.05a$ Molti ignoranti proprio riguardo alla cosa che hanno piu' vicino a 
loro, cioe' la propria liberta' nell'uso del software. Ho deciso di rendervi 
partecipi, non di una 'vecchia' teoria, come sosteneva incautamente Roberto 
Foglietta, ma piuttosto il _CORRENTE_ pensiero della Free Software Foundation. 
E, e' da ricordare, che non si tratta dell'idea di Stallman, ma di un aspetto 
morale ed etico che riguarda la verita' delle cose. Certo, e' molto piu' facile 
demonizzare l'argomento dicendo che e' gratuito comunismo, e molto piu' 
difficile invece controbbattere l'argomentazione in quanto si regge sui 
principi morali fondamentali. Quindi gradirei che il Foglietta la smettesse di 
strafare anche nel campo che non gli si addice, la morale. Quindi in silenzio e 
soprattutto con umilta' (ma questa caratteristica non ce l'hai mai avuta anche 
quando venivi nel mio negozio in via cantore a compare...) cerca di ascoltare 
la vera filosofia free software, ed evita in futuro di parlare di cos

e che non conosci.

Ora incollo dal sito www.gnu.org:

Perchi il software non deve avere padroni
di Richard Stallman

from: http://www.gnu.org/philosophy/why-free.it.html

La tecnologia dell'informazione digitale contribuisce al progresso mondiale 
rendendo piy facile copiare e modificare le informazioni. I computer promettono 
di rendere questo piy facile per tutti noi. 


Non tutti vogliono che sia cosl facile. Il sistema del diritto d'autore d` ai 
programmi software dei "proprietari", molti dei quali mirano a nascondere i 
potenziali vantaggi del software ad altri. Vorrebbero essere i soli a poter 
copiare e modificare il software che usiamo. 


Il sistema del diritto d'autore h nato e cresciuto con la stampa - una 
tecnologia per la produzione di massa di copie. Il diritto d'autore si adatta 
bene a questa tecnologia perchi pone restrizioni solo ai produttori di massa di 
copie. Non riduce le libert` dei lettori di libri. Un lettore ordinario, che 
non 
possiede una sua tipografia, pur copiare i libri solo a mano e pochi lettori 
sono stati perseguiti per questo.


La tecnologia digitale h piy flessibile della stampa tipografica: quando 
l'informazione h in forma digitale, la si pur copiare facilmente per 
condividerla con altri. Questa grande flessibilit` si adatta male ad un sistema 
come quello del diritto d'autore. Questo spiega le misure sempre piy sgradevoli 
e draconiane che vengono oggi usate per far rispettare il diritto d'autore sul 
software. Consideriamo queste quattro regole della Software Publishers 
Association (SPA): 


Propaganda massiccia per dire che h sbagliato disobbedire ai proprietari per 
aiutare gli amici. 

Richieste insistenti di informatori che forniscano informazioni su compagni di 
lavoro e colleghi. 

Incursioni (con l'aiuto della polizia) in scuole e uffici, durante le quali 
viene detto alle persone che devono provare che non fanno copie illegali. 

Citazione in giudizio (da parte del governo degli Stati Uniti, su richiesta 
della SPA) di persone come David LaMacchia del MIT, non per aver copiato 
software (non h stato accusato di averne copiato), ma per avere lasciato senza 
sorveglianza strumenti per la copia e per non averne censurato l'uso. 

Tutte queste quattro pratiche assomigliano a quelle usate nella ex Unione 
Sovietica dove ogni fotocopiatrice aveva una guardia per impedire le copie 
proibite e dove le persone dovevano copiare le informazioni in segreto e 
passarsele di mano in mano come "samizdat". Naturalmente c'h una differenza: il 
motivo per il controllo dell'informazione nell'Unione Sovietica era politico; 
negli Stati Uniti il motivo h il profitto. Quello che ci riguarda sono le 
azioni, non il loro motivo. Ogni tentativo di bloccare la condivisione delle 
informazioni, quale ne sia il motivo, porta agli stessi metodi e alla stessa 
severit`. 


I proprietari di software usano vari tipi di argomenti per ottenere il potere 
di 
controllare in che modo usiamo l'informazione. 


L'uso dei nomi. 

I proprietari di software usano sia parole calunniose come "pirateria" e 
"furto", sia terminologia tecnica come "propriet` intellettuale" e 
"danneggiamento", per suggerire al pubblico una certa linea di pensiero - 
un'analogia semplicistica fra i programmi e gli oggetti fisici. 


Le nostre idee ed intuizioni a proposito della propriet` di oggetti materiali 
riguardano se sia giusto portar via un oggetto a qualcuno. Non si applicano 
direttamente al fatto di fare una copia di qualcosa. Ma i proprietari ci 
chiedono di applicarle lo stesso. 


Esagerazioni. 

I proprietari di software dicono che subiscono "danni" o "perdite economiche" 
quando gli utenti copiano i programmi per conto loro. Ma la copia non ha un 
effetto diretto sul proprietario e non danneggia nessuno. Il proprietario ha 
una 
perdita solo quando chi ha fatto la copia ne avrebbe acquistata una da lui se 
non l'avesse copiata. 


Una piccola riflessione ci mostra che la maggior parte di queste persone non 
avrebbe comprato la copia. Tuttavia i proprietari calcolano le loro "perdite" 
come se invece tutti ne avrebbero comprato una. Questa h, a metterla 
gentilmente, esagerazione.


La legge. 

I proprietari spesso descrivono la legislazione vigente e le dure sanzioni con 
cui possono minacciarci. Implicito in questo approccio c'h il suggerimento che 
la legge attuale riflette un'idea indiscutibile della moralit` - e allo stesso 
tempo, siamo invitati a vedere queste sanzioni come fatti di natura per i quali 
non si pur biasimare nessuno. 


Questa linea argomentativa non h progettata per affrontare un pensiero critico; 
h intesa a rafforzare il modo di pensare comune. 


E' ovvio che non h la legge che decide cosa h giusto e cosa h sbagliato. Ogni 
americano dovrebbe sapere che, quaranta anni fa, era contro la legge, in molti 
stati, che una persona di colore si sedesse in un autobus nei posti anteriori; 
ma solo i razzisti avrebbero detto che era sbagliato sedersi ll. 


Diritti naturali. 

Gli autori spesso rivendicano un legame speciale con i programmi che hanno 
scritto ed affermano che, come conseguenza, i loro desideri ed i loro interessi 
rispetto al programma superano quelli di chiunque altro - o perfino quelli di 
tutto il resto del mondo. (In genere sono le societ`, non gli autori, che 
detengono i diritti d'autore sul software, ma ci si aspetta che non si faccia 
caso a questa differenza). 


Per quelli che lo propongono come un assioma etico - l'autore h piy importante 
di voi - posso solo dire che io stesso, noto autore di software, lo considero 
una fandonia. 


Ma in generale h probabile che si provi simpatia solo per la rivendicazione dei 
diritti naturali, per due ragioni. 


Una ragione h la forzata analogia con gli oggetti materiali. Quando mi cucino 
degli spaghetti reclamerr se a mangiarli h qualcun altro, perchi non posso piy 
mangiarmeli io. La sua azione mi danneggia esattamente nello stesso modo in cui 
favorisce chi li mangia; solo uno di noi pur mangiare gli spaghetti, cosl la 
domanda h: chi? La piy piccola differenza fra di noi h sufficiente a spostare 
l'ago della bilancia da un punto di vista etico. 


Ma se viene eseguito o modificato un programma che ho scritto io, questo 
riguarda voi direttamente e me solo indirettamente. E se date una copia ad un 
vostro amico, questo riguarda voi ed il vostro amico molto di piy di quanto 
riguardi me. Io non dovrei avere il potere di dirvi di non fare queste cose. 
Nessuno dovrebbe averlo. 


La seconda ragione h che h stato detto che i diritti naturali dell'autore sono 
una tradizione accettata e indiscussa della nostra societ`. 


Ma a guardare la storia, h vero l'opposto. L'idea dei diritti naturali degli 
autori h stata discussa e fermamente respinta quando venne stesa la 
Costituzione 
degli Stati Uniti. Ecco perchi la Costituzione permette soltanto un sistema di 
diritto d'autore e non lo richiede; ecco perchi dice che il diritto d'autore 
deve essere temporaneo. Stabilisce anche che lo scopo del diritto d'autore h di 
promuovere il progresso, non di premiare l'autore. Il diritto d'autore premia 
infatti in qualche modo l'autore e piy ancora l'editore, ma h inteso come un 
mezzo per modificare il loro comportamento. 


La tradizione radicata nella nostra societ` h che il diritto d'autore riduce i 
diritti naturali del pubblico - e questo pur essere giustificato solo per il 
bene del pubblico. 


Economia. 

L'ultimo argomento usato per avere proprietari del software h che questo porta 
alla produzione di piy software. 


Al contrario degli altri questo argomento almeno usa un approccio legittimo al 
problema. E' basato su un fine valido - soddisfare gli utenti del software. Ed 
empiricamente h chiaro che le persone producono di piy se vengono pagate bene 
per farlo. 


Ma l'argomento economico ha un difetto: h basato sull'assunto che la differenza 
h solo questione di quanti soldi dobbiamo pagare. Presuppone che la "produzione 
di software" sia cir che vogliamo, sia che il software abbia proprietari sia 
che 
non li abbia. 


Le persone accettano prontamente questo assunto perchi si accorda con le nostre 
esperienze relative agli oggetti materiali. Si consideri un panino, per 
esempio. 
Si pur avere uno stesso panino sia gratis che a pagamento. In questo caso la 
sola differenza h la cifra che si paga. Sia che lo si debba pagare o meno, il 
panino avr` lo stesso sapore, lo stesso valore nutritivo e in entrambi i casi 
lo 
si potr` mangiare solo una volta. Che il panino sia stato acquistato da un 
proprietario o meno non ha conseguenze dirette su niente eccetto che sulla 
quantit` di denaro che si avr` successivamente. 


Questo h vero per ogni tipo di oggetto materiale - che abbia o meno un 
proprietario non riguarda direttamente cir che h o cir che ci si pur fare se lo 
si acquista. 


Ma il fatto che un programma abbia un proprietario ha molte conseguenze su cir 
che h e su cir che si pur fare con una copia, se se ne compra una. La 
differenza 
non h solo una questione di denaro. Il sistema di propriet` del software 
incoraggia i proprietari del software a produrre qualcosa - ma non quello di 
cui 
la societ` ha realmente bisogno. E causa un intangibile inquinamento etico che 
ha conseguenze su tutti noi. 


Di cosa ha bisogno la societ`? Ha bisogno di una informazione che sia realmente 
disponibile ai suoi cittadini - per esempio programmi che si possano leggere, 
correggere, adattare e migliorare, non soltanto usare. Ma quello che viene 
consegnato di solito dai proprietari del software h una scatola nera che non si 
pur studiare o cambiare. 


La societ` ha anche bisogno di libert`. Quando un programma ha un proprietario, 
gli utenti perdono la libert` di controllare parte della loro stessa vita. 


Ma soprattutto la societ` ha bisogno di stimolare nei propri cittadini lo 
spirito di cooperazione volontaria. Quando i proprietari del software ci dicono 
che aiutare i nostri vicini in maniera naturale h "pirateria", essi inquinano 
lo 
spirito civico della nostra societ`.


Questo h il motivo per cui diciamo che il software libero h una questione di 
libert`, non di prezzo. 


L'argomento economico a favore dei proprietari di software h sbagliato, ma la 
questione economica h reale. Alcune persone scrivono software utile per il 
piacere di scriverlo o per ammirazione e amore; ma se vogliamo piy software di 
quanto gi` si scriva, bisogna raccogliere fondi. 


Da dieci anni gli sviluppatori di software libero provano vari metodi per 
trovare fondi, con un certo successo. Non c'h bisogno di far diventare tutti 
ricchi, il reddito medio di una famiglia americana, circa 35000 dollari annui, 
ha dimostrato di essere un incentivo sufficiente per molti lavori che sono meno 
soddisfacenti del programmare. 


Per anni, fin quando un'associazione lo ha reso non necessario, mi sono 
guadagnato da vivere con miglioramenti a richiesta del software libero che 
avevo 
scritto. Ciascun miglioramento h stato aggiunto alla versione standard 
rilasciata e reso cosl disponibile al pubblico. I clienti mi pagavano perchi io 
lavorassi sui miglioramenti che volevano loro, piuttosto che sulle funzionalit` 
che altrimenti avrei considerato di piy alta priorit`. 


La Free Software Foundation (FSF), una fondazione senza scopo di lucro per lo 
sviluppo del software libero, raccoglie fondi con la vendita di CD-ROM, 
T-shirt, 
manuali, e confezioni Deluxe di GNU (che gli utenti sono liberi di copiare e 
modificare), e anche con donazioni. Attualmente ha un organico di cinque 
programmatori, piy tre impiegati che gestiscono gli ordini postali. 


Alcuni sviluppatori di software libero guadagnano offrendo servizi di supporto. 
Cygnus Support, che ha circa 50 impiegati [quando questo articolo h stato 
scritto], stima che circa il 15 per cento delle attivit` del suo personale 
riguarda lo sviluppo del software libero - una percentuale rispettabile, per 
una 
societ` di software. 


Un gruppo di imprese che comprende Intel, Motorola, Texas Instruments e Analog 
Devices si sono unite per finanziare il continuo sviluppo del compilatore 
libero 
GNU per il linguaggio C. Nel frattempo il compilatore GNU per il linguaggio Ada 
viene finanziato dalla US Air Force, che ritiene questa la modalit` di spesa 
piy 
efficace per ottenere un compilatore di alta qualit`. [Il finanziamento della 
US 
Air Force h finito un po' di tempo fa; il compilatore GNU Ada h ora in servizio 
e la sua manutenzione h finanziata commercialmente.] 


Tutti questi sono piccoli esempi; il movimento del software libero h ancora 
piccolo e ancora giovane. Ma in questo paese [gli USA] l'esempio di radio 
sostenute dagli ascoltatori mostra che h possibile sostenere una grande 
attivit` 
senza costringere gli utenti a pagare. 


Come utenti di computer oggi ci si pur trovare ad usare un programma 
proprietario (18k caratteri). Se un amico chiede una copia sarebbe sbagliato 
rifiutare. La cooperazione h piy importante del diritto d'autore. Ma una 
cooperazione nascosta e segreta non contribuisce a rendere giusta la societ`. 
Una persona dovrebbe aspirare a vivere una vita onesta, apertamente e con 
fierezza, e questo comporta dire "No" al software proprietario. 


Meritate di poter cooperare apertamente e liberamente con altre persone che 
usano software. Meritate di poter imparare come funziona il software e con esso 
di insegnare ai vostri studenti. Meritate di poter assumere il vostro 
programmatore favorito per aggiustarlo quando non funziona. 


Meritate il software libero.

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 Cena sociale di fine estate 2002, informazioni
 http://digilander.libero.it/robang/lugge/cena.htm

 Prima di scrivere in m-list per favore leggi il regolamento
 http://www.lugge.net/soci/manifesto.htm#list

 Archivio delle e-mail postate in lista
 http://www.freelists.org/archives/lugge/

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 Incontri in sede: martedì 15:00-18:00 e sabato 9:30-12.30
 -= Ultimo giorno in sede: 16 luglio, chiusura 17.00 =-
 

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