[Linuxtrent] Re: [OT] Re: Re: PiratParty la festa...

  • From: "Marco Ciampa" <ciampix@xxxxxxxxx>
  • To: linuxtrent@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Mon, 7 Aug 2006 17:58:55 +0200

On Mon, Aug 07, 2006 at 04:22:07PM +0200, Flavio Visentin wrote:
> -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE-----
> Hash: SHA1
> 
> > io direi che trovi gratis un po' troppe cose o perlomeno dai per
> > scontato che non costino nulla: adsl? abbonamento tv? CD (con la legge
> > Urbani ci paghi il contributo per la SIAE)? stampante? inchiosri?
> > etichette preparate?..........
> 
> Se non vale la pena copiarlo non farlo. nessuno ti obbliga. Se ancora lo
> copi, oltre che rubare, sei pure fesso perché rischi senza aver risparmiato.
Credo che tu non abbia afferrato il punto...

 
> > se invece che una canzonetta fosse l'ABC per un bambino di
> > prima elementare? fossero informazioni? fosse cultura nel senso più
> > elevato del termine?
> 
> Se mio nonno aveva due ruote era un carretto. Adesso si sta parlando di
> musica e multimedia.
Anche qua mi pare che forse non hai capito che voleva dire, leggi bene e
rifletti...

 
> > e se le major si limitassero ai guadagni per gli
> > spettacoli live? e se ...... e se........
> 
> Le major hanno il diritto di guadagnare su tutto ciò che vogliono,
NO

> fintantoché nessuno ti obbliga ad acquistare i loro prodotti.
Davvero? Mmm mi vengono in mente un mucchio di esempi in cui ciò non è vero.
In ogni caso se un autore ha un'esclusiva (altro modo di chiamare un piccolo
monopolio), mi spieghi il modo _legale_ per ottenere il
testo/musica/video?
Ti posso fare degli esempi pratici se vuoi...

> Io sono contro queste politiche, e per principio non acquisto alcun CD o
> DVD ma ascolto la radio o eventualmente guardo la televisione o leggo un
> libro o navigo in Internet. In ogni caso non rubo.
Beh come dire che non è importante la libertà di stampa tanto non leggi i
giornali (rumore assordante di gente che si arrampica sugli specchi...)

 
> > come sempre è questione di
> > onestà morale, con le attuali leggi in questo settore tu dovresti
> > pagare la SIAE per fisciettare un motivetto in montagna.........
> Non è necessario rubare per affermare la propria contrarietà a qualcosa.
> Non si va in un supermercato a rubare la farina perché la pasta costa
> troppo.
Anche qui....lo sai vero che se canti "Tanti auguri a teeee..." di fronte a
piu di un tot di persone (3-5 non so di preciso ma poche) dovresti pagare la
SIAE? E tu _onestamente_ lo chiami rubare????


> > credo
> > che vadano rivisti i parametri etici che ora ti fanno identificare i
> > "pirati" ai ladri e non certo agli eroi della Malesia............una
> > giusta via di mezzo sarebbe più onesta.
> 
> Direi proprio di no.
Direi proprio di si.

> Chi pirata musica è ladro a tutti gli effetti,
si dillo alla mia vicina di casa che ha cantato detta canzoncina
all'asilo...

> ma
> soprattutto è una persona ipocrita che non ha rispetto per gli altri. 
diglielo ma attento che siccome ha 4 anni, ipocrita non sa neanche che vuol
dire...


> Se
> degli autori hanno deciso di vendere il proprio prodotto secondo
> determinate modalità, è giusto che ci si adegui a tale volontà.
NO.

> Se non sei d'accordo evita di acquistare i loro prodotti.
Fa parte della prassi "legale" il violare una legge ingiusta per poi
ricorrere in appello per farla annullare.

> > Non difendo certo l'architetto
> > che scopiazza AutoCad ma il ragazzo di terza geometra che ci smanetta
> > sopra?
> 
> Nemmeno lui. Che utilizzi QCad che è gratuito. Il geometra che smanetta
> con Autocad è la fonte del successo di autocad e concorre a rendere
> Autocad un prodotto piratabile.
Parzialmente daccordo. Che l'autorità pubblica sia _obbligata_ a usare
prodotti che usano formati standard pubblici. Autocad non lo è? Peccato, era
un così bel prodotto...

> > magari sulla release 10 del 1997? perchè non rendere di dominio
> > pubblico una versione ormai superata purché non usata a scopo di
> > lucro? forse perché le successive release non meritano il prezzo che
> > ti fanno pagare?
> 
> E' una decisione che spetta all'autore che ha pieno diritto di decidere
> come ciò che LUI ha sviluppato debba essere distribuito.
Questo va bene per i romanzi. Per i programmi le cose non sono proprio le
stesse.

> Ed è TUO dovere rispettare la sua volontà. 
Fino ad un certo punto. Cioè finche non si detiene un monopolio. A quel
punto, qualsiasi corte antitrust ti direbbe che _non puoi_ fare quello che
vuoi ma per lo meno devi rendere la concorrenza in grado di farsi avanti,
per esempio standardizzando il formato presso un ente di certificazione
pubblico e rinunciando a qualsiasi diritto sul formato.

> Se non ti va bene nessuno ti vieta di creare
> un tuo CAD, pienamente compatibile con Autocad e rilasciarlo con la
> licenza che vuoi.
Ecco attualmente non puoi. Il formato dwg (forse anche il dxf) è parzialmente 
brevettato e di proprietà dell'Autodesk.
Come la mettiamo?

> > Torniamo al punto di prima è questione di onestà e in questo momento
> > mi pare che le leggi non siano affatto equilibrate, rispettiamole ma
> > chiediamo anche che si cambino.
> 
> Prima rispettiamole e poi cambiamole.
>       ^^^^^^^^^^^^^
Fa parte del rispetto (ecco perché non sono del tutto daccordo con PP)
rendere palese il problema, autodenunciandosi e ricorrendo in tribunale.
Se una legge è sbagliata va cambiata e se il mondo politico è pagat...no
cioè non capisce allora è necessario sollevare la questione con i mezzi
istituzionali. Ecco che le protezioni e i DRM sono un grosso pericolo perché
impediscono di fatto l'accesso a questo iter legale perfettamente previsto.

> > bene rendiamoli di dominio pubblico, ma possibile
> > che si debba rendere tutto commerciale?
> 
> Obbligare qualcuno a sottostare a regole non condivisibili va contro la
> libertà che promuoviamo. Ognuno deve essere libero di disporre delle
> proprie creazioni come meglio crede.
Tutto da dimostrare che tutte le creazioni di cui stiamo parlando sono al
100% farina del proprio sacco. Siccome così non è, come la mettiamo?

> 
> > allora anche le mie idee sono
> > acquistabili, sono corruttibile e la coruzzione come la giudichi?
> 
> Sono problemi tuoi.
NO son problemi di tutti, purtroppo.

> Con questa chiudo, e vorrei anche sottolineare che la discussione
> comincia ad essere fortemente OT.
Non mi pare, anzi Licenze, DRM, contenuti multimediali sono legati a doppio
filo con il Software Libero, non trovi?

Scusa se ho fatto l'avvocato del diavolo, neanche io sono del tutto daccordo
con PP ma mi pare che parecchie questioni non siano né errate né
superficiali...solo l'approccio che non mi convince... :-)

bye

-- 

Marco Ciampa

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