[AssembleaMatematica] Re: Informazioni e possibile assembleaurgentissima

  • From: Davide Alberelli <dadexix86@xxxxxxxxx>
  • To: assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Mon, 29 Nov 2010 10:27:31 +0100

Possiamo star pur certi che gli studenti (almeno quelli che erano presenti)
non se lo sono dimenticati quanto abbiamo fatto.
Anzi, chi c'era e non è più nella protesta se n'è distaccato proprio perché
sono cambiati i metodi, non le finalità né gli scopi.
E non sono pochi, così a memoria mi vengono in mente almeno una decina di
persone.
E non è una questione del DOVE, non c'entra la domanda "perché a Palazzo
Campana e non a Palazzo Nuovo?". C'entra solo il COSA.
Potrebbe essere stata tutta l'Università insieme, il risultato sarebbe stato
lo stesso.

Per quel che riguarda il discorso percorsi, invece, da un lato ha ragione
fede. Se vuoi fare matematica teorica in Italia ci sono Padova (Algebra e
geometria algebrica), Bologna (algebra), Pisa (analisi), Trieste (analisi e
geometria differenziale). Per l'applicativo Torino (analisi numerica),
Napoli (statistica) e altri che non ricordo perché non mi interessano più di
tanto.
In Europa ce n'è a bizzeffe, ad esempio Bordeaux per l'algebra, Parigi per
la logica e l'analisi, Strasburgo, Friburgo, Bonn, Vienna, solo per citarne
qualcuno, tutti teorici (e sono solo quelli algebrico-logici!).
La matematica cambia col tempo. La topologia generale, da noi, ha avuto il
sopravvento negli anni '60, con la scuola di De Maria. Poi sono arrivati i
logici, quindi gli analisti, ora è stato il momento dei numerici, ma sta
quasi finendo e non so verso quale direzione andremo.
Francamente non trovo nulla di sbagliato in ciò, è un'evoluzione naturale
nel fatto che i professori vadano in pensione, cambino, etc.
Così come è naturale che ci sia un'evoluzione nella protesta, perché
cambiano le persone coinvolte.

D'altro canto fede sbaglia quando dice che basta aggiungere crediti liberi.
Infatti, negli ultimi CCL si è molto litigato su questo, ci possono essere
solo più 12 (o 18) crediti liberi e negli affini devono essere bloccati i
settori.
Inutile dire che questa scoperta (in ogni CCL ce n'è una nuova, è molto
interessante vedere il panorama floreale dei decreti che ogni mese il
ministero promulga, al di là delle leggi) ha fatto infuriare i geometri,
perché alla fine sono il settore più variegato, si va da una geometria
algebrica che è quasi logica a una differenziale che è quasi fisica mate.
Dover bloccare i settori significa decidere a priori che tutti i geometri
avranno ad esempio 6 crediti affini di algebra, 12 di analisi, etc.

Ma stiamo bene attenti che questi discorsi non c'entrano veramente un tubo
con la riforma.

Così come l'eventuale numero chiuso, non c'entra nulla e bisogna dirlo
chiaro e tondo.

Per quel che riguarda il CdF, ad averlo saputo, magari mi sarebbe piaciuto
partecipare, anche alle assemblee preparatorie.
Peccato che non sia arrivato nulla se non a conti fatti, con la richiesta
imposta dall'alto di spostare il tutto più in là.

È bello finalmente aver intavolato un discorso su queste cose.

Per quel che riguarda l'occupazione di mate, dato che domani la legge viene
approvata (e verrà approvata, e berlusconi non cadrà, e continueremo tutti a
fuggire all'estero per avere un futuro) sarà inutile organizzare qualcosa in
questo senso.

Per quel che riguarda il resto d'Italia, chissenefrega.
Se il resto del mondo, per combattere il terrorismo, continua a voler
bombardare l'Iraq, dobbiamo fare i pecoroni e volerlo anche noi solo
perché tutti
gli altri si sentono "pronti e legittimati ad agire così"?
Se il resto del mondo privatizza tutto quello che è pubblico, dobbiamo fare
i pecoroni e farlo anche noi solo perché tutti gli altri si sentono "pronti
e legittimati ad agire così"?
Se il resto del mondo dà la caccia all'immigrato clandestino, dobbiamo fare
i pecoroni e andare in giro anche noi con le spranghe verdi solo perché tutti
gli altri si sentono "pronti e legittimati ad agire così"?
Se nel resto d'Italia prendesse il sopravvento la frangia violenta e si
iniziasse a fare guerriglia per le strade, dobbiamo fare i pecoroni e
picchiarci anche noi con la polizia solo perché "tutt'Italia si è sentita
pronta e legittimata ad agire così"?
La risposta, ovviamente, è no.

Ed è per questo che io dico "chissenefrega" di ciò che fanno gli altri.
Dobbiamo guardarci NOI e capire NOI cosa vogliamo, ricordandoci che
qualsiasi protesta non violenta, se non è più che inclusiva e va a ledere le
libertà degli altri, degenera in fretta e viene ostacolata anche da chi ne
condivide i fini.
E questo non lo dico io, povero studente picio che se lo piglia in culo da
un lato dalla Gelmini e dall'altra da chi mi impedisce di studiare, ma ce lo
insegnano più di 100 anni di lotte non violente in tutto il mondo.




Il giorno 29 novembre 2010 01:43, <288931@xxxxxxxxxxxxxxxxx> ha scritto:

> A quest'ora mi sento di commentare solo il seguente punto:
>
> > c'è da aggiungere che è altrettanto ridicolo ridurre le
> > magistrali da 8
> > a 2. chi farà algebra dovrà fare anche storia? chi farà
> > numerica farà
> > anche analisi?suvvia! che vogliamo fare?chiudere mate a
> > torino?sappiamo
> > tutti che la matematica teorica è diventata una rarità
> > più simile ad
> > un'anomalia! in europa restano 3 posti per fare matematica
> > teorica
> > decentemente: torino, parigi ed un posto in bretagna!
>
> Se uno vuole fare matematica teorica, vi sono dei posti
> straordinari in cui studiare, già solo in Italia, giusto
> per annoverarne un paio Padova per l'algebra e la
> geometria e Triete per l'analisi.
> Chi farà numerica farà anche analisi è stata una tua
> obiezione; beh, direi ovviamente sì!
> Le basi di analisi servono a tutti coloro che devono fare
> numerica e probabilità -anche adesso hanno dei corsi
> obbligatori in tal senso- ed i fisici matematici dovranno
> fare anche algebra e geometria, altrimenti non hanno
> sufficienti strumenti da maneggiare!
> Secondo me creare solo due ordinamenti, non significa
> chiudere prospettive: basta inserire una gamma di "liberi"
> molto più ampia, ovvero esiste ad esempio un'unico
> ordinamento teorico, ma al cui interno sono individuati
> dei sottopercorsi -non necessariamente da inserire nel
> dettaglio sui RAD- in cui sono previsti comunque la
> maggior parte delle possibilità.
> Dopodichè, sebbene apprezzi almeno in linea di massima
> l'entusiasmo con il quale scrivi, hai detto a mio avviso
> cose molto forti che non stanno nè in cielo nè in terra,
> la prima quella che ho appena sottolineato, seguita dal
> fatto che in un assurdo mondo con due soli ordinamenti dal
> tuo punto di vista è collegata in qualche modo la chiusura
> di matematica e la fine della matematica teorica nel mondo
> (sempre basandomi sul fatto che secondo te Torino sia un
> perno in tal senso, cosa che non è nel modo più assoluto)
>
> Ancora più grave, forse è la seguente considerazione
>
> quello che forse non tutti focalizzano è che quelli che
> non vogliono
> perdere nemmeno un'ora di lezione, oltre ad esser ciechi
> omini che
> navigano a vista senza capire che la scelta è tra un'ora
> oggi e 5
> magistrali domani, loro, dicevo, si son dimenticati che se
> oggi stanno
> studiando è sicuramente anche grazie a noi TUTTI che
> l'anno scorso e
> l'anno prima non abbiamo dato tregua, tanto che a meno di
> 5 mesi dalla
> legge 133/08 hanno emanato la 01/09 che riduceva i tagli
> ed han dovuto
> rimpolpare le casse universitarie con gli introiti dello
> scudo fiscale.
>
> se non non avessimo manifestato, oggi probabilmente coloro
> i quali
> vogliono tenere il loro sedere al caldo delle coperte e la
> testa
> incasellata tra gli interstizi d'inchiostro di una pagina,
> non
> potrebbero seguire nemmeno una lezione perchè le
> università sarebbero
> in default [alias: bancarotta].
>
> Questo tipo di intervento è quanto di più lontano esista a
> mio avviso dalla verità.
> L'intervento degli studenti è stato fondamentale per certe
> questioni, tra cui il discorso delle fasce delle tasse, ma
> questo non permette l'ammissione di un'iperbole del
> genere!
> Se non ci fossero stati gli studenti certe cose sarebbero
> diverse, ma in un anno una struttura come l'università non
> sarebbe di certo morta di fame.
> Giusto per citarti un esempio, che quando ho scoperto mi è
> sembrato aberrante, ma che è così:
> Il programma che gestisce la macchinetta per gli statini è
> in continuo aggiornamento, le macchinette vengono
> continuamente pagate, ecc... Ebbene, nell'anno 2005-2006
> tutti questi costi, che sono stati pubblicati tempo
> addietro, ma solo di recente mi è capitato di vedere
> l'articolo, ammontavano ad una cifra superiore ai 100
> MILIONI di euro, tra continui interventi dell'impresa di
> riparazione, al costo dell'aggiornamento del software, al
> costo dei responsabili per il monitoraggio del
> funzionamento della stessa, ecc.
> Subito io sono rimasto scioccato nel leggere l'articolo,
> che concludeva con una frase del tipo: "...insomma, la
> macchinetta per gli statini dell'università di Torino è
> costata di più di 1 anno di guerra in Iraq"
> Questo dovrebbe dar da pensare.
> Esattamente, perchè i professori sono d'accordo alla
> protesta? Perchè i poveri studenti non potranno entrare in
> università?
> Ragazzi, è inutile nasconderci: l'unico motivo per il
> quale c'è questo tipo di atteggiamento è che la legge
> Gelmini riduce i salari dei professori, ed è questo
> l'unico motivo per il quale appoggiano la protesta.
> Non so se avete notato, ma mentre la protesta dei
> ricercatori è stata di carattere epocale -alcuni di loro
> oltre allo stipendio rischiano il posto- e tutto sommato
> anche gli associati si sono esposti molto, la protesta
> degli ordinari è stata minima, si sono esposti veramente
> poco. Il motivo è ovvio: a loro anche se gli scatti di
> anzianità vengono rallentati e gli stipendi vengono
> decurtati, il loro tenore di vita si abbassa comunque di
> un epsilon.
>
>
> Come di consueto io esprimo solo un parere personale,
> capisco anche chi la pensa diversamente da me. Ma io la
> penso così ^_^
>
> Federico
> >
> >
> > ------------------ Messaggio originale -------------------
> > Oggetto: [AssembleaMatematica] Re: Informazioni e
> > possibile assembleaurgentissima
> > Da:      "Luca Gentile" <esalazionehg@xxxxxxxx>
> > Data:    Lun, 29 Novembre 2010, 12:13 am
> > A:       assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx
> > ----------------------------------------------------------
> >
> > Il giorno Sun, 28 Nov 2010 20:31:19 +0100
> > Davide Alberelli <dadexix86@xxxxxxxxx> ha scritto:
> >
> >> Il fatto che sia recuperabile è una stronzata. Magari
> >> per alcuni
> >> corsi della triennale, magari per le lezioni, magari
> >> solo per quei
> >> professori che decidono di andare avanti senza saltare
> >> quello che
> >> avrebbe dovuto fare in quei due giorni, perché impediti
> >> nel loro
> >> lavoro. E gli altri?
> >
> > i docenti dovrebbero avere la decenza di recuperare le
> > lezioni perse,
> > perchè in quel caso non credo che si possa incolpare
> > l'occupazione. chi
> > vuole ha la possibilità di recuperarle [ce la faccio
> > addirittura io che
> > ho i 2 esami facoltativi entrambi al primo semestre!]. per
> > la
> > magistrale il discorso è più complesso, da notare che
> > molti dei
> > presenti in occupazione sono al 5° anno...
> > inoltre, ripeto, la questione del "recuperabile se il
> > blocco non supera
> > i 3-4 giorni" è stata affermata e confermata dalla prof
> > Abbena....quello è il suo mestiere.
> >>
> >> Il numero chiuso non è stato deciso, come ho detto
> >> nella scorsa
> >> assemblea. È stato deciso che in caso di votazione il
> >> ccl di
> >> matematica sarà favorevole.
> >> Ma la votazione è prorogata a data da determinarsi in
> >> CdF.
> >>
> > la data del CdF era il 25 davide..... io ero presente,
> > benchè non sia
> > rappresentante. durante la parte "aperta" del CdF è stato
> > detto che il
> > numero chiuso e l'adattamento al decreto 17 (sbaglio?) è
> > già stato
> > apportato a scienze [il 25] benchè non sia ancora stato
> > emanato il
> > decreto attuativo. aspetto il report dal CdF, quando
> > arrivo
> > confermo/smentisco
> >
> >> Per quel che riguarda i percorsi della magistrale, sono
> >> indubbiamente
> >> troppi stando alle leggi attuali (meglio dire
> >> precedenti, sono già
> >> troppi rispetto a quello che c'era, non rispetto a
> >> quello che c'è o
> >> ci sarà) e al tempo stesso fanno indubbiamente schifo.
> >> La soluzione sarebbe moltiplicare le lauree, una per
> >> indirizzo, ma non
> >> possiamo certo sostenere che abbia senso una laurea con
> >> 5 studenti.
> >>
> > c'è da aggiungere che è altrettanto ridicolo ridurre le
> > magistrali da 8
> > a 2. chi farà algebra dovrà fare anche storia? chi farà
> > numerica farà
> > anche analisi?suvvia! che vogliamo fare?chiudere mate a
> > torino?sappiamo
> > tutti che la matematica teorica è diventata una rarità
> > più simile ad
> > un'anomalia! in europa restano 3 posti per fare matematica
> > teorica
> > decentemente: torino, parigi ed un posto in bretagna!
> >
> >> Per quel che riguarda l'informare i matematici sono
> >> pienamente
> >> d'accordo con te: bisogna informare le persone.
> >> Ma non sperare troppo che queste persone, una volta
> >> informate,
> >> decidano di far slittare e cose simili.
> >> Tutti gli studenti del 2° magistrale li avrai contro se
> >> proponi una
> >> cosa simile, perché vai a bloccare la fuga verso i
> >> dottorati
> >> all'estero che bene o male tutti stiamo meditando da
> >> quando abbiamo
> >> deciso di iscriverci alla magistrale.
> >
> > capisci la tristezza di queste frasi? iscriversi alla
> > magistrale per
> > poter scappare il più in fretta possibile dall'italia!
> >
> > ma stiamo andando in un altro discorso, quindi chiudo
> >>
> >> > la mia era una proposta. se non la si ritiene
> >> necessaria bisogna
> >> > trovare il modo di dire le stesse cose e di far
> >> partecipare
> >> > attivamente la gente con altre soluzioni (p.e. parlare
> >> nelle aule
> >> > 10 minuti).
> >> >
> >>
> >> Io ritengo che sia necessaria un'assemblea con dei punti
> >> all'ordine
> >> del giorno decenti (anche solo i punti "Informazione" e
> >> "Iniziative"
> >> sarebbero più che sufficienti per riempire un
> >> pomeriggio!), convocata
> >> PER TEMPO e DIVULGATA (che vuol dire, non tre giorni
> >> prima e non solo
> >> su una mailing list che legge comunque chi già è
> >> informato!).
> >>
> >> Buona serata a tutti e scusate lo spam!
> >>
> > forse stiamo vivendo su un altro pianeta, magari in
> > R4....ragazzi, sto
> > DDL lo votano martedì, se passa ci sarà il delirio non
> > solo a torino,
> > ma in tutta ITALIA. troviamo una soluzione velocissima!
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La teoria dei gruppi "è una branca della matematica nella quale si fa
qualche cosa a qualche cosa e si confrontano i risultati ottenuti con quelli
che si ottengono facendo la stessa cosa a qualcos'altro e con quelli che si
ottengono facendo un'altra cosa alla stessa cosa."
J. R. Newman

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