[AssembleaMatematica] Re: Informazioni e possibile assembleaurgentissima

  • From: 288931@xxxxxxxxxxxxxxxxx
  • To: assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Sun, 28 Nov 2010 23:43:02 +0100 (CET)

Concordo appieno ^_^

>
>
> ------------------ Messaggio originale -------------------
> Oggetto: [AssembleaMatematica] Re: Informazioni e
> possibile assembleaurgentissima
> Da:      "elena giordano" <blondelly@xxxxxxx>
> Data:    Dom, 28 Novembre 2010, 11:27 pm
> A:       assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx
> ----------------------------------------------------------
>
>
> un'occupazione propositiva di questo tipo la quoto perfino
> io che nn sono mai d'accordo a occupare!
>
> ele
>
> From: dadexix86@xxxxxxxxx
> Date: Sun, 28 Nov 2010 23:18:43 +0100
> Subject: [AssembleaMatematica] Re: Informazioni e
> possibile assemblea urgentissima
> To: assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx
>
> Sì, diciamo che questa tua frase, fede, è un po'
> cinica.Però capisco cosa vuoi dire e so bene che come te
> la pensano la maggior parte degli studenti della
> magistrale (specie quelli all'ultimo anno, che non vedono
> l'ora di finire per andarsene).
>
>
> Io sono dell'idea che bisogna sacrificarsi a volte per una
> buona causa, infatti bene o male alle assemblee a mate
> cerco di esserci, ai ccl ci sono stato praticamente
> sempre, idem per le commissioni, anche se avevo da
> studiare, anche se c'erano esami, anche se magari mi
> sarebbe piaciuto sprecare il mio tempo a fare altro.
>
>
> Ma una cosa che assolutamente non posso sopportare è il
> sacrificare ALTRI per la nostra causa e il blocco delle
> lezioni, indipendentemente dal motivo per cui viene fatto,
> è proprio questo.
>
>
> Io lancio lì una proposta.Occupiamo Palazzo Campana come
> Assemblea di Matematica, senza blocco delle lezioni ma,
> anzi, con anche lezioni serali.Tenute magari dagli
> studenti della magistrale che raccontano le loro tesi. E
> organizziamo un luogo di supporto in cui gli studenti
> della triennale possono venire a farsi dare una mano con
> lo studio / gli esercizi etc.
>
>
> Che ne dite? Lo aggiungiamo all'ordine del giorno
> dell'assemblea di matematica?
>
>
> Il giorno 28 novembre 2010 23:10, Maria Chiara Martinatto
> <mariachiara.mari@xxxxxxxxx> ha scritto:
>
>
> Che bello : "Ora, almeno egoisticamente, uno studente
> perchè dovrebbe
>
>
> sacrificare la propria vita o almeno parte di essa per il
>
> bene di una situazione accademica che di certo non lo
> toccherà più?"Solo una correzione. non "almeno
> egoisticamente", ma SOLO egoisticamente.
>
>
>
>
> Il giorno 28 novembre 2010 22:11,
> <288931@xxxxxxxxxxxxxxxxx> ha scritto:
>
>
>
> Io non posso far altro che concordare con quello che pensa
>
> il mio collega Alberelli.
>
> Portandovi un esempio personale, io quest'anno non posso
>
> più concorrere per borse di studio od altro. Quest'anno
>
> devo pagarmi anche le tasse universitarie, e se non
>
> dovessi riuscire a laurearmi entro i tempi, il problema si
>
> ingigantirebbe perchè dovrei trovare soldi per un altro
>
> anno di tasse e via discorrendo. Questo tipo di problema
>
> può essere importante come diceva davide per coloro che
>
> vogliono fare un dottorato all'estero-nel mio caso in
>
> realtà è irrilevante, grazie a meccanismi interni di cui
>
> non sto a parlare ma che i matematici conoscono molto
>
> bene- ma anche per persone che vogliono laurearsi sotto
>
> condizione, che usufruiscono di borse di studio, che hanno
>
> problemi economici e via discorrendo.
>
> Parlandosi chiaramente.
>
> Mio omonimo, tu ti sei laureato ed adesso penso tu stia
>
> cercando lavoro, perciò il problema di sessioni esami o di
>
> altro nel tuo caso non si pone.
>
> Ma sempre parlando oggettivamente, anche supponendo che la
>
> protesta vada a buon fine, prima di poter riparare a tutti
>
> i danni ci vorranno come minimo 5 anni, proprio ad essere
>
> molto ottimisti.
>
> Ora, almeno egoisticamente, uno studente perchè dovrebbe
>
> sacrificare la propria vita o almeno parte di essa per il
>
> bene di una situazione accademica che di certo non lo
>
> toccherà più?
>
> L'operaio che non lavora per continuare a lavorare è in
>
> una situazione ben diversa, lui ha la speranza di un
>
> lavoro nell'azienda, lo studente non ha speranza di
>
> trovare lavoro in università -ben prima del governo
>
> berlusconi, giusto per citare un esempio, il penultimo
>
> ricercatore di geometria che è entrato da noi è stato nel
>
> 2000, l'ultimo invece nel 2009. è chiaro che un concorso
>
> ogni dieci anni significa speranza zero, e tale situazione
>
> va avanti da ben prima che la Gelmini ci mettesse le
>
> zampe. E sto parlando di un settore "potente" come quello
>
> della geometria, di Algebra l'ultimo ricercatore se non
>
> erro risale al 1986-
>
> Dunque, rispondiamo a questa domanda: perchè una persona
>
> dovrebbe sprecar tempo ed energie per una situazione che
>
> non lo toccherà mai? E soprattutto, perchè chi non vuole
>
> protestare deve subire le problematiche di coloro che
>
> vogliono protestare? Chi non protesta cerca in qualche
>
> modo di togliere delle opportunità a chi protesta?
>
> Io capisco il risentimento di queste persone. Se a ciò
>
> aggiungiamo che dopo questi giorni di protesta, alcuni di
>
> coloro che hanno picchettato si vantano in giro delle
>
> sbronze che si sono presi nell'occupazione- e di questo ne
>
> sono testimone oculare-  di certo il risentimento altrui è
>
> del tutto comprensibile.
>
>
>
> Federico Fornasiero
>
>
>
>>
>
>>
>
>> ------------------ Messaggio originale
>> -------------------
>
>> Oggetto: [AssembleaMatematica] Re: Informazioni e
>
>> possibile assemblea urgentissima
>
>> Da:      "Alice Ruighi" <Alice_coxanturenasi@xxxxxxx>
>
>> Data:    Dom, 28 Novembre 2010, 8:55 pm
>
>> A:       assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx
>
>> ----------------------------------------------------------
>
>>
>
>> allora mi scuso se ho parlato di maggioranza, non ero a
>
>> conoscenza di questi messaggi e poichè non câ??è mai
>
>> molta gente alle assemblee ho tratto le mie conclusioni.
>
>> ciao
>
>>
>
>> From: Davide Alberelli
>
>> Sent: Sunday, November 28, 2010 8:48 PM
>
>> To: assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx
>
>> Subject: [AssembleaMatematica] Re: Informazioni e
>
>> possibile assemblea urgentissima
>
>>
>
>>
>
>>
>
>>
>
>> Il giorno 28 novembre 2010 20:38, Alice Ruighi
>
>> <Alice_coxanturenasi@xxxxxxx> ha scritto:
>
>>
>
>>   ciao,veramente quello che ti è stato riferito
>> riguardo
>
>> l'occupazione ed i docenti non è totalmente esatto..è
>
>> stato impedito loro di entrare il primo giorno,ma
>
>> successivamente è stato consentito l'ingresso a tutti
>
>> coloro che volevano partecipare all'occupazione,svolgere
>
>> ricerca,aiuto per le tesi..etc..ma non la didattica.
>
>>   inoltre, credo anche io (come del resto tutti..almeno
>
>> suppongo sia così..) che il blocco della didattica ci
>
>> danneggi,ma se è l'ultima cosa che possiamo fare penso
>
>> sia utile almeno provarci..poi non so.
>
>>   ed ultimo, credo che molti matematici siano fermamente
>
>> convinti che il blocco della didattica sia inutile e vi
>
>> si oppongono..
>
>>   non vedo nulla di sbagliato se lo fanno con
>
>> coscienza..se portano avanti la loro opposizione spinti
>
>> da idee e con delle motivazioni..ma purtroppo non so
>
>> esattamente quanti abbiano preso una posizione a tal
>
>> riguardo..pro o contro che sia. anzi,secondo me la
>
>> maggioranza non si è posta proprio nessuna domanda sul
>
>> perchè fosse giusto o meno fare il blocco.
>
>>
>
>>   buona serata!
>
>>   alice
>
>>
>
>>
>
>>
>
>> I messaggi che mi sono arrivati in seguito alle mie
>
>> dimissioni sono stati tanti. Tra questi solo una persona
>
>> si è mostrata contraria(ta d)alle mie posizioni, mentre
>
>> gli altri mi hanno dato appoggio e portato le loro
>
>> motivazioni.
>
>> Penso che sia sintomatico, tanto per dare un'idea, ad
>
>> esempio questo messaggio (non cito la fonte per
>
>> correttezza nei suoi confronti):
>
>> "[...] Intendo dire che mi
>
>> sono finalmente sentita rappresentata da un
>
>> rappresentante, e che senza dubbio la maggior parte
>> degli
>
>> studenti di palazzo campana è d'accordo con te.
>
>> Forse se si fossero interpellati gli studenti in una
>
>> riunione alla luce del giorno, invece che a mezzanotte,
>
>> senza aver avvertito che una decisione del genere
>> sarebbe
>
>> stata presa, le cose sarebbero andate molto
>
>> diversamente,[...]"
>
>>
>
>>
>
>> O, ancora, questo:
>
>> "[...] Non ho ancora bene capito quale sarà il futuro
>> di
>
>> questa occupazione coatta e insulsa, assolutamente
>
>> antiliberale, anticostituzionale e antiproduttiva, ma
>
>> spero solo che finisca al più presto per ridare la
>
>> serenità che ho visto persa sui volti dei miei compagni
>
>> di Matematica e degli stessi Professori. E' come se per
>
>> protestare contro il Governo che impone tasse troppo
>> alte
>
>> e non assicurando gli adeguati servizi io mi mettessi a
>
>> cagare sul tappeto di casa mia, "ecco così gli faccio
>
>> vedere che con me non si scherza!", sull'immediato mia
>
>> Madre (i giornali) si meraviglia, mio Padre (il Rettore)
>
>> si incazza e mio Nonno (il Governo) se ne frega,tanto il
>
>> tappeto non era suo. [...]"
>
>>
>
>>
>
>> Io penso che chi si dice contrario lo faccia con un
>> motivo
>
>> ben fondato, rendendosi conto appieno della situazione.
>
>> Ripeto, sono solo due estratti dai tanti messaggi che mi
>
>> sono arrivati da parte di gente convinta che lottare sia
>
>> giusto, che questa legge faccia schifo, che la proposta
>
>> sia ancora peggio ma che, al tempo stesso, sono convinti
>
>> che limitare la libertà degli altri e impedire di
>> seguire
>
>> le lezioni non sia la maniera giusta per cambiare il
>
>> mondo.
>
>>
>
>>
>
>>
>
>>
>
>
>
>
>
>
>
> --
> Maria Chiara Martinatto Maritano
>
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> Davide Alberelli.___OpenPGP: 8CB4467F___My google profile:
> http://www.google.com/profiles/dadexix86
>
> My portfolio:http://davidealberelli.daportfolio.com/
> ___
>
> La teoria dei gruppi "è una branca della matematica nella
> quale si fa qualche cosa a qualche cosa e si confrontano i
> risultati ottenuti con quelli che si ottengono facendo la
> stessa cosa a qualcos'altro e con quelli che si ottengono
> facendo un'altra cosa alla stessa cosa."
>
>
> J. R. Newman
>
>


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