[AssembleaMatematica] Re: Informazioni e possibile assemblea urgentissima

  • From: Alice Ruighi <Alice_coxanturenasi@xxxxxxx>
  • To: <assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx>
  • Date: Sun, 28 Nov 2010 23:23:08 +0100

non mi pare un’ idea così malvagia, per me va bene!

From: Davide Alberelli 
Sent: Sunday, November 28, 2010 11:18 PM
To: assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx 
Subject: [AssembleaMatematica] Re: Informazioni e possibile assemblea 
urgentissima

Sì, diciamo che questa tua frase, fede, è un po' cinica.
Però capisco cosa vuoi dire e so bene che come te la pensano la maggior parte 
degli studenti della magistrale (specie quelli all'ultimo anno, che non vedono 
l'ora di finire per andarsene).

Io sono dell'idea che bisogna sacrificarsi a volte per una buona causa, infatti 
bene o male alle assemblee a mate cerco di esserci, ai ccl ci sono stato 
praticamente sempre, idem per le commissioni, anche se avevo da studiare, anche 
se c'erano esami, anche se magari mi sarebbe piaciuto sprecare il mio tempo a 
fare altro. 

Ma una cosa che assolutamente non posso sopportare è il sacrificare ALTRI per 
la nostra causa e il blocco delle lezioni, indipendentemente dal motivo per cui 
viene fatto, è proprio questo.

Io lancio lì una proposta.
Occupiamo Palazzo Campana come Assemblea di Matematica, senza blocco delle 
lezioni ma, anzi, con anche lezioni serali.
Tenute magari dagli studenti della magistrale che raccontano le loro tesi. E 
organizziamo un luogo di supporto in cui gli studenti della triennale possono 
venire a farsi dare una mano con lo studio / gli esercizi etc.

Che ne dite? Lo aggiungiamo all'ordine del giorno dell'assemblea di matematica?




Il giorno 28 novembre 2010 23:10, Maria Chiara Martinatto 
<mariachiara.mari@xxxxxxxxx> ha scritto:

  Che bello : "Ora, almeno egoisticamente, uno studente perchè dovrebbe 

  sacrificare la propria vita o almeno parte di essa per il
  bene di una situazione accademica che di certo non lo
  toccherà più?"
  Solo una correzione. non "almeno egoisticamente", ma SOLO egoisticamente. 



  Il giorno 28 novembre 2010 22:11, <288931@xxxxxxxxxxxxxxxxx> ha scritto: 


    Io non posso far altro che concordare con quello che pensa
    il mio collega Alberelli.
    Portandovi un esempio personale, io quest'anno non posso
    più concorrere per borse di studio od altro. Quest'anno
    devo pagarmi anche le tasse universitarie, e se non
    dovessi riuscire a laurearmi entro i tempi, il problema si
    ingigantirebbe perchè dovrei trovare soldi per un altro
    anno di tasse e via discorrendo. Questo tipo di problema
    può essere importante come diceva davide per coloro che
    vogliono fare un dottorato all'estero-nel mio caso in
    realtà è irrilevante, grazie a meccanismi interni di cui
    non sto a parlare ma che i matematici conoscono molto
    bene- ma anche per persone che vogliono laurearsi sotto
    condizione, che usufruiscono di borse di studio, che hanno
    problemi economici e via discorrendo.
    Parlandosi chiaramente.
    Mio omonimo, tu ti sei laureato ed adesso penso tu stia
    cercando lavoro, perciò il problema di sessioni esami o di
    altro nel tuo caso non si pone.
    Ma sempre parlando oggettivamente, anche supponendo che la
    protesta vada a buon fine, prima di poter riparare a tutti
    i danni ci vorranno come minimo 5 anni, proprio ad essere
    molto ottimisti.
    Ora, almeno egoisticamente, uno studente perchè dovrebbe
    sacrificare la propria vita o almeno parte di essa per il
    bene di una situazione accademica che di certo non lo
    toccherà più?
    L'operaio che non lavora per continuare a lavorare è in
    una situazione ben diversa, lui ha la speranza di un
    lavoro nell'azienda, lo studente non ha speranza di
    trovare lavoro in università -ben prima del governo
    berlusconi, giusto per citare un esempio, il penultimo
    ricercatore di geometria che è entrato da noi è stato nel
    2000, l'ultimo invece nel 2009. è chiaro che un concorso
    ogni dieci anni significa speranza zero, e tale situazione
    va avanti da ben prima che la Gelmini ci mettesse le
    zampe. E sto parlando di un settore "potente" come quello
    della geometria, di Algebra l'ultimo ricercatore se non
    erro risale al 1986-
    Dunque, rispondiamo a questa domanda: perchè una persona
    dovrebbe sprecar tempo ed energie per una situazione che
    non lo toccherà mai? E soprattutto, perchè chi non vuole
    protestare deve subire le problematiche di coloro che
    vogliono protestare? Chi non protesta cerca in qualche
    modo di togliere delle opportunità a chi protesta?
    Io capisco il risentimento di queste persone. Se a ciò
    aggiungiamo che dopo questi giorni di protesta, alcuni di
    coloro che hanno picchettato si vantano in giro delle
    sbronze che si sono presi nell'occupazione- e di questo ne
    sono testimone oculare-  di certo il risentimento altrui è
    del tutto comprensibile.

    Federico Fornasiero

    >
    >
    > ------------------ Messaggio originale -------------------
    > Oggetto: [AssembleaMatematica] Re: Informazioni e
    > possibile assemblea urgentissima
    > Da:      "Alice Ruighi" <Alice_coxanturenasi@xxxxxxx>
    > Data:    Dom, 28 Novembre 2010, 8:55 pm
    > A:       assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx
    > ----------------------------------------------------------
    >

    > allora mi scuso se ho parlato di maggioranza, non ero a

    > conoscenza di questi messaggi e poichè non c’è mai

    > molta gente alle assemblee ho tratto le mie conclusioni.
    > ciao
    >
    > From: Davide Alberelli
    > Sent: Sunday, November 28, 2010 8:48 PM
    > To: assembleamatematica@xxxxxxxxxxxxx
    > Subject: [AssembleaMatematica] Re: Informazioni e
    > possibile assemblea urgentissima
    >
    >
    >
    >
    > Il giorno 28 novembre 2010 20:38, Alice Ruighi
    > <Alice_coxanturenasi@xxxxxxx> ha scritto:
    >

    >   ciao,veramente quello che ti è stato riferito riguardo
    > l'occupazione ed i docenti non è totalmente esatto..è

    > stato impedito loro di entrare il primo giorno,ma

    > successivamente è stato consentito l'ingresso a tutti

    > coloro che volevano partecipare all'occupazione,svolgere
    > ricerca,aiuto per le tesi..etc..ma non la didattica.
    >   inoltre, credo anche io (come del resto tutti..almeno

    > suppongo sia così..) che il blocco della didattica ci
    > danneggi,ma se è l'ultima cosa che possiamo fare penso

    > sia utile almeno provarci..poi non so.
    >   ed ultimo, credo che molti matematici siano fermamente
    > convinti che il blocco della didattica sia inutile e vi
    > si oppongono..
    >   non vedo nulla di sbagliato se lo fanno con
    > coscienza..se portano avanti la loro opposizione spinti
    > da idee e con delle motivazioni..ma purtroppo non so
    > esattamente quanti abbiano preso una posizione a tal
    > riguardo..pro o contro che sia. anzi,secondo me la

    > maggioranza non si è posta proprio nessuna domanda sul
    > perchè fosse giusto o meno fare il blocco.

    >
    >   buona serata!
    >   alice
    >
    >
    >
    > I messaggi che mi sono arrivati in seguito alle mie
    > dimissioni sono stati tanti. Tra questi solo una persona

    > si è mostrata contraria(ta d)alle mie posizioni, mentre

    > gli altri mi hanno dato appoggio e portato le loro
    > motivazioni.
    > Penso che sia sintomatico, tanto per dare un'idea, ad
    > esempio questo messaggio (non cito la fonte per
    > correttezza nei suoi confronti):
    > "[...] Intendo dire che mi
    > sono finalmente sentita rappresentata da un
    > rappresentante, e che senza dubbio la maggior parte degli

    > studenti di palazzo campana è d'accordo con te.

    > Forse se si fossero interpellati gli studenti in una
    > riunione alla luce del giorno, invece che a mezzanotte,
    > senza aver avvertito che una decisione del genere sarebbe
    > stata presa, le cose sarebbero andate molto
    > diversamente,[...]"
    >
    >
    > O, ancora, questo:

    > "[...] Non ho ancora bene capito quale sarà il futuro di

    > questa occupazione coatta e insulsa, assolutamente
    > antiliberale, anticostituzionale e antiproduttiva, ma

    > spero solo che finisca al più presto per ridare la
    > serenità che ho visto persa sui volti dei miei compagni

    > di Matematica e degli stessi Professori. E' come se per
    > protestare contro il Governo che impone tasse troppo alte
    > e non assicurando gli adeguati servizi io mi mettessi a

    > cagare sul tappeto di casa mia, "ecco così gli faccio

    > vedere che con me non si scherza!", sull'immediato mia
    > Madre (i giornali) si meraviglia, mio Padre (il Rettore)
    > si incazza e mio Nonno (il Governo) se ne frega,tanto il
    > tappeto non era suo. [...]"
    >
    >
    > Io penso che chi si dice contrario lo faccia con un motivo
    > ben fondato, rendendosi conto appieno della situazione.
    > Ripeto, sono solo due estratti dai tanti messaggi che mi
    > sono arrivati da parte di gente convinta che lottare sia
    > giusto, che questa legge faccia schifo, che la proposta
    > sia ancora peggio ma che, al tempo stesso, sono convinti

    > che limitare la libertà degli altri e impedire di seguire

    > le lezioni non sia la maniera giusta per cambiare il
    > mondo.
    >
    >
    >
    >






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  Maria Chiara Martinatto Maritano




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La teoria dei gruppi "è una branca della matematica nella quale si fa qualche 
cosa a qualche cosa e si confrontano i risultati ottenuti con quelli che si 
ottengono facendo la stessa cosa a qualcos'altro e con quelli che si ottengono 
facendo un'altra cosa alla stessa cosa."
J. R. Newman

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