[zxspectrum] [OT] C128 (era "acquisti)

Innanzitutto:
 
- Benvenuto ai nuovi arrivati !!!
- ZXMMC  -- Complimentissimi a progettista, assemblatore (Pino, hai le "manine 
d'oro" !) e programmatore (Garry.. anche vorrei far notare che il Poppi molto 
modestamente non ha evidenziato la sua, di bravura nel campo !!)
- EMG, grazie per il costante servizio che dai alla lista: sei senza dubbio la 
spina dorsale di questo angolo del WEB  ;o)
 
hehe.. il flame che pur dopo anni sempre ci appassiona  ;o)
> sinceramente non capisco il motivo di dover includere nel 128 a tutti i costi 
> lo z80 (per il cpm (che gia' nel 64 non veniva usato con la cartuccia)) 
> facendo cosi' lievitare il prezzo inutilmente....
 
Questa te la so spiegare: la ragione è ben documentata sul web, anche se il 
topic originale, postato in risposta a S. Judd nel '98 da Bil Herd (uno dei 
progettisti), non lo trovo più (ma ne ho una copia)..
La storia è descritta anche qui: 
http://www.floodgap.com/retrobits/ckb/secret/d128.html e in vari siti ed 
e-zines.
 
La Commodore era consapevole di poter vendere il C128 soltanto con la promessa 
di una piena compatibilità con il C64.   Il problema divenne serio non appena 
tentarono di garantire il supporto per le cartucce aggiuntive, che non sempre 
erano costituite da una banale ROM: in particolare addirittura due cartridge di 
casa Commodore non volevano proprio saperne di funzionare.
Il primo era il "Magic Voice":
http://www.floodgap.com/retrobits/ckb/secret/operiph.html
..che per farla breve non sfruttava in modo spinto i segnali di "reset".
Il secondo era quello di emulazione CP/M, che ovviamente avrebbe evidenziato 
subito i problemi di compatibilità.
Quello che fecero (e che i commodoriani non amano riportare) è degno di un 
Thriller: in piena notte, alle tre del mattino, presi da un raptus omicida 
aggredirono un povero Timex, strapparono lo Z80 (che fa il boot da una 
locazione differente rispetto ai 6502) e lo montarono sul prototipo del C128.   
EYAAARGHHH !
 
Momento di raccolto silenzio...    e citazione dall'originale:
 
" The only Z80s we had were in the Sinclair computers that we used to use for 
doorstops.  My prototype that sits in my basement still says Timex on the Z80. "
 
Spostando il boot su una CPU alternativa, un po' lontana dall'elettronica 
centrale, poterono orchestrare la sequenza di boot dall'esterno, in modo da 
permettere alla modalità C64 di partire con la MMU e tutto l'hardware gia 
"tarpati" a dovere e ai segnali di reset di seguire esattamente la sequenza 
originale.
 
In pratica risolsero anche alla radice il discorso CP/M, fornendolo quasi di 
serie con l'hardware di base.  I drive "speciali" credo che siano stata una 
scelta dettata dal fatto che i 1541 non hanno un assegnazione lineare dei 
settori (nelle tracce più vicine al buco del disco ci sono meno settori che in 
quelle esterne) creando qualche problema nella preparazione di un BIOS decente: 
pertanto preferirono fornire del drive ragionevolmente compatibili.. e a doppia 
faccia, con capacità in tono con il nuovo hardware (cosa che Zio Clive non ebbe 
mail il coraggio di fare).
 
Gli unici problemi di compatibilità rimasti sono nei chip audio e video estesi: 
il nuovo SID (presente in alcuni C128) non è dodato di tutte le funzionalità 
dell'originale e la circuiteria video reagisce ai comandi sui registri 
aggiuntivi, cosicchè, quando un programma poco preciso esegue dei loop su tutte 
le porte per ottenere effetti individuati sperimentalmente, capita spesso che 
la CPU venga lanciata alla "folle velocità" di 2 mhz, con conseguente sgancio 
del quadro video.
 
Boh, voi dite pure quel che volete, ma a me il C128 sta simpatico: con z88dk mi 
sto divertendo a costruire delle librerie "standard", così tra breve (se gli 
integralisti non mi fanno secco) avremo un kit in comune tra Spectrum e C128.
Peccato che lo Z80 per arrivare all'hardware debba fare un po' di salti 
mortali, ma non cominciate a brontolare: gli MSX fanno esattamente la stessa 
cosa.
 
Ah !   Riguardo al BASIC, volevo dire la mia !
Da quanto ne so i BASIC 7 (e 8, montato a mano da alcuni appassionati) non sono 
male.
Continuo a preferire il Sinclair BASIC, ma capisco anche che il fatto di avere 
un linguaggio Microsoft compatibile fosse, all'epoca, un pregio...   i semplici 
programmi testuali potevano girare su macchine differenti senza modifiche.
 
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