[zxspectrum] Fwd: [Semi-OT] Il 25esimo compleanno del Sinclair QL
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- Date: Mon, 26 Jan 2009 22:15:58 +0100
Da Macity:
"Il compleanno dimenticato del Sinclair QL
di Mauro Notarianni | 25-01-2009
Non è solo il compleanno della nascita del Mac: c'è anche un altro
computer che in questi giorni avrebbe compiuto 25 anni. Un sistema
sfortunato, per molti versi in anticipo sui tempi e che ha consentito
ad un importante sviluppatore di imparare le basi per creare poi un
famoso sistema operativo...
In questi giorni si è molto parlato sul web del venticinquesimo
compleanno della nascita del Mac, ma c'è un piccolo computer che
festeggia anch'esso 25 anni e che ha cambiato la vita di molti: il
Sinclair QL. La britannica Sinclair Research, conosciuta da molti solo
per lo ZX Spectrum e per un incredibile serie di progetti fallimentari
(auto elettrica, TV LCD portatile, bicicletta elettrica), dodici
giorni prima del Macintosh, lanciò il QL ("Quantum Leap") un personal-
computer (come si diceva all'epoca) che avrebbe dovuto rappresentare
un salto rivoluzionario rispetto a quanto visto fino allora. Il team
guidato da Sir Clive Sinclair, intuì le potenzialità delle CPU
Motorola: il nuovo arrivato, infatti, sfruttava una particolare
variante delle CPU 68000: un 68008 a 7,5Mhz.
Il sistema (collegabile ad un monitor o ad una TV) aveva tre modalità:
testo con 80x25 caratteri ad 8 colori, modalità grafica a 512x256
pixel a 4 colori e modalità grafica a 256x256 pixel a 8 colori. Il
suono era monofonico e proveniva da un misero altoparlantino interno.
La tastiera era più "seria" rispetto a quella vista con lo Spectrum,
ma sfruttava anch'essa l'amata/odiata membrana. Le memorie di massa di
serie erano i "mitici" microdrive (piccole unità a nastro sulle quali
memorizzare fino a 100kb, ma grazie a terze-parti era fortunatamente
possibile sfruttare anche i più affidabili floppy disk.
Il QL non aveva interfaccia grafica, ma aveva un sistema operativo
(QDOS) a linea di comando potente e particolarità senza uguali per i
suoi tempi: era capace di multitasking preemptive basato su
multithread, permetteva di avviare "task" (applicazioni) in finestre e
permetteva all'utente di assegnare priorità alle applicazioni (cose
viste decine di anni dopo su altri sistemi).
Il computer disponeva di serie (in una ROM) di un SuperBasic
(procedurale e simile al Pascal) e arrivava con quattro software
professionali realizzati dall'allora sconosciuta Psion: Quill (un word
processor), Archive (un database), Easel (diagrammi commerciali) e
Abacus (un foglio elettronico) diventati nel giro di qualche versione
affidabili, robusti e molto popolari (furono disponibili in seguito
anche le versioni per PC con MS-DOS).
Per varie vicissitudini (le prime versioni dell'hardware erano a dir
poco inaffidabili), questo piccolo gioiello non ebbe mai il successo
che avrebbe meritato e nacque in un momento in cui la concorrenza e il
resto del mondo informatico si stava spingendo oltre quanto
immaginabile dal geniale "folletto" inglese (Apple con il suo Mac
prima, ma anche Commodore con il suo Amiga in seguito).
Un particolare curioso che forse non tutti sanno è che Linus Torvalds,
"il papà" di Linux, iniziò a muovere i primi passi nel mondo della
programmazione grazie al Sinclair QL: secondo quanto riportato in
varie biografie fu proprio il QL che lo ispirò a scrivere le prime
versioni del futuro sistema operativo."
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