[sanniolug] Re: Se facessi la mia distro personale...

  • From: "The Real Spatatrac!" <6kprfcp02@xxxxxxxxxxxxxx>
  • To: sanniolug@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Mon, 05 May 2003 19:18:23 +0200

At 16.44 05/05/2003 +0200, you wrote:
>"The Real Spatatrac!" <6kprfcp02@xxxxxxxxxxxxxx> writes:
>> uhm, che proponi, fare del lavoro, tanto,  comunque esso sia svolto?

>Propongo, a chi ha tanto da ridire su una distribuzione in particolare o sullo stato delle distribuzioni in generale, di smettere di scrivere articoli e commenti pieni di ``dovrebbe essere così'' e ``bisogna fare colì'', perché di feedback, i distributori, ne hanno già più di quanto ne possano gestire, anche di molto più efficace e garbatamente suggerito lontano dai pulpiti. E propongo che costoro comincino a fare qualcosa di utile, contribuendo alla distribuzione più vicina al loro ideale, o creandone una loro.

YALD, Yet Another Linux Distribution...

Non e' impacchettando software gia' fatto che si crea l'integrazione;
io, e non sono ne il primo ne l'unico, parlo di creare uno strato che realmente
semplifichi la vita agli sviluppatori;

se mi lasci passare il paragone con la cucina,
ogni distro e' una scelta diversa di pietanze per un pranzo,
e mentre io parlo (ad esempio) di quanto consuma un fornello da cucina
o di quanto sia scomodo prendere gli ingredienti per cucinare
tu mi rispondessi "se non ti piaccono queste pietanze preparatele da te"

usando sempre gli stessi ingredienti e sempre lo stesso modo
di riscaldare la roba, e cioe' gli applicativi sempre nelle stesse
directory, mantenendo i due ambienti grafici,
mettendo assieme alla meno peggio software che fanno la stessa
cosa in modo diverso.

Anzi, per la verita', non sembra nemmeno
che per te ci sia un problema di diffusione di linux
sui desktop...

saluti
Spatatrac


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