Linuxtrent: Re: le avventure con la signorina Debian..continuano

Marco, per favore, rileggiti tutto il thread: nessuno ha dato
dell'idiota a chichessia. Il primo riferimento a tale concetto è in
una delle ultime mail di azazel, e si trattava di "un modo di dire".

>>>>> "Marco" == Marco Ciampa <ciampix@xxxxxxxxx> writes:

    >>  Scusa, ma che c'azzecca?? La mia mamma mi ha insegnato che
    >> "l'è la verità che offende!": ti senti idiota? allora offenditi
    >> quando qualcuno te lo fa notare (e non installare Debian!); non
    >> lo sei? ed allora trova argomenti per ribaltare la faccenda!
    Marco> Non sono daccordo.  C'e' modo e modo di dare dell'ignorante
    Marco> a qualcuno.  Puoi dire che forse deve leggere meglio e che
    Marco> se ha difficolta' e' meglio passare a una distro piu'
    Marco> semplice.  Oppure puoi (come e' stato fatto in questa sede)
    Marco> dare tranquillamente del: "idiota leggi le istruzioni".  La
    Marco> mia frase "azzeccava" questo.

Ma per favore! Questo thread è diventato la fotocopia di un altro, con
lo stesso protagonista, anche se allora si trattava di RH. Se mi trovi
i passaggi, allora ed oggi, dove sia stato "detto tranquillamente"
quello che dici, farò ammenda pubblica e mi laverò la bocca col
sapone. Ma sono certo ti sarà impossibile :-)

Pur non essendo "religioso", trovo che il motto "Aiutati, che dio ti
aiuta" sia un concetto profondamente giusto: qualsiasi progresso, in
qualsiasi campo, tu possa fare, partirà sempre e comunque dalla tua
volontà. 

L'unicissima (a mia memoria, almeno) persona che ha avuto "scazzi" e
che si è ritenuta offesa da risposte ottenute su questa ML è
l'intestataria di questo thread. Si tratta anche della stessa
unicissima persona i cui messaggi disabilitano automaticamente il
tasto `r' sulla mia tastiera, e per un motivo molto semplice: non
vuole aiutarsi. Semplicemente si rifiuta, esigendo che sia il resto
del mondo a semplificarsi per farsi capire da lui. Bene, lì comincia
la *sua* libertà, e _*termina*_ la mia possibilità e volontà di
forzargli la mano. Come ben vedi, non si tratta di insultare, bensì di
"tollerare", "accettare".

    Marco> Non mi pare che a molti (si qulcuno c'e' ma sono pochi...)
    Marco> sia riuscito di installare la debian come PRIMA
    Marco> DISTRIBUZIONE.  Mentre c'e' un sacco di gente che ha
    Marco> installato con successo (senza mai aver visto prima un
    Marco> linux) Slackware, Red Hat, Mandrake, Suse o Corel (che è
    Marco> basata su Debian ma ha un'installazione decisamente piu'
    Marco> amichevole) magari dopo un tentativo a vuoto con Debian.
    >>  E ALLORA? Una sacco di gente NON SPOSA la prima morosa! Bhe?
    Marco> Significa che se qualcuno non riesce a installare la Debian
    Marco> pur leggendo le istruzioni forse non è il caso di dargli
    Marco> dell'idiota ignorante.

E ridajeee... Chi, dove, quando?

    >>  Infatti, è quello che si è detto. Qui ci si è offesi per
    >> l'apparente implicita "P" maiuscola appiccicata dietro a chi
    >> non ci riesce.
    Marco> No qua la cosa offensiva era l'esplicito 'idiota'.  riporto
    Marco> il testo nuovamente:

    >> >> > Almeno potresti leggerti la documentazione >>
    >> sull'installazione.

Si??? E "l'esplicito 'idiota'" dove è finito? VM non me lo mostra... è
forse un GIF?

    Marco> La documentazione l'ha letta. Te lo ha gia detto. Cosi gli
    Marco> dai del bugiardo.

Credo dovrò cominciare a procurarmi un avvocato, da far sedere qui a
fianco mentre rispondo alle email. Con gente così suscettibile e in
mala fede non si sa mai!

    >> >> > >> > Ciao
    >> >>
    >> >> già.....Daniele ha ragione....mai nessuno ha detto che >>
    >> l'installazione debian sia a prova di idiota.
    Marco> E tu cosi gli dai anche dell'idiota

Forse è stata una leggerezza di azazel, quella scelta infelice del
"modo di dire", te lo concedo. Forse doveva usare il più anglosassone
"FoolProof", o il più innocente "a prova di bambino".

Da qui a ritenerlo un'offesa diretta e personale, bhè, ce ne corre!
Secondo me è....!!!

    Marco> Se poi si risponde alle domande con un garbato RTFM...
    >> Fatto.
    Marco> Era ironico. Il 'garbato' RTFM equivale a dare
    Marco> dell'ignorante...
    Marco> <snip>
    Marco> E in italiano dare
    Marco> dell'ignorante (non a caso) è un'offesa.  

Questa poi! Sei liberissimo di intenderla come credi, ma per quanto mi
riguarda quando qualcuno mi indica dove imparare ed approfondire UNA
MIA LACUNA, dopo che *IO* ho chiesto aiuto, l'ultima cosa che potrei
pensare è che mi sta dando "garbatamente" dell'ignorante per ferirmi e
offendermi. In quel momento, in italiano, IO SONO IGNORANTE. Il fatto
che questo mi offenda sono problemi miei, che devo imparare a
risolvere.

Guai a tutti quei prof a scuola che iniziano la lezione "Bene ragazzi,
leggete a pag. 53 del Casadei/Teolis..." !!!

Robe da mat!

    Marco> Ripeto, c'e' modo
    Marco> e modo...  Possibile che non abbiate capito di essere stati
    Marco> pesanti?

No, pur non essendo intervenuto, non ho trovato nessuno degli
interventi in risposta "pesanti". Non tanto quanto le domande, se non
altro.

    Marco> Io mi sono sempre molto arrabbiato quando ho
    Marco> visto risposte da 'saputelli' riportate da altri NON per il
    Marco> contenuto, per la forma.  Io sicuramente non ne so piu di
    Marco> voi.  Sei vuoi/puoi aiutare, rispondi.  Se pensi sia
    Marco> inutile taci.

Infatti, per i motivi di cui sopra, "la seconda che hai detto" è stata
la mia scelta.

    Marco>  Questa ml ha lo stesso scopo
    Marco> dell'associazione: "aiutare chi vuole lavorare con il free
    Marco> software".  Non dare delle opinioni non richieste sul
    Marco> livello intellettivo di chi chiede aiuto.  Chi chiede aiuto
    Marco> è sempre in una posizione di svantaggio e la cortesia è
    Marco> d'obbligo se si vuole aiutare il prossimo.

La cortesia dovrebbe essere d'obbligo anche per chi si vuol far
aiutare, se è per quello. Nessuno qui è un missionario per conto di
dio, ognuno contribuisce alla ml come può, e mi sembra che abbiamo
ricevuto svariati riconoscimenti per il buon livello di
discussione. Al di là degli scopi dell'associazione, la mia personale
visione dell'"aiutare" stà nel cercare di mettere "l'altro" nelle
condizioni di poter apprendere e approfondire gli argomenti, in modo
da renderlo *indipendente*. Non rientra nel mio "piano di volo" quello
di insegnare a chichessia cose che non vuole apprendere. Sorry.

    >>
    Marco> Io penso di essere pronto ORA a installare una Debian e
    Marco> penso che nel breve termine lo faro' ma ho passato anni su
    Marco> slackware Red Hat e Mandrake e ho lavorato (e apprezzato il
    Marco> magnifico yast!) con Suse.
    >>  Bene: posto tu sia disponibile a fare le domande giuste e
    >> sentirti dare delle risposte ragionevoli, allora possiamo
    >> andare d'accordo. Se tu fai l'altezzoso
    Marco> io? Non mi pare di essere quello che dice 'leggiti le
    Marco> istruzioni idiota' stai ribaltando le cose...

Ti stai allargando troppo. 1) non ho detto io quella frase, 2) non
l'ha detta nessun'altro, 3) leggi bene quanto ho scritto senza
spezzare il concetto dove l'hai fatto tu: "se sei disponibile ad
imparare, io lo sono ad aiutarti, se posso". Quel *TU* era generico
ovviamente, non riferito al Marco Ciampa!

    >> e ti aspetti che tutto sia come vuoi tu, e non accetti che
    >> qualcuno ti dica "guarda che come vuoi tu forse non è la strada
    >> giusta,
    Marco> e chi decide la "distribuzione giusta (TM)", tu?

Ma che cavolo stai dicendo Willi???? Siediti, mangia una fetta di
pane colla nutella, e rileggiti la mia mail !-)

    >> `rimboccati le maniche' e leggiti il doc URLo", be', allora
    >> francamente, e cordialmente, ti dico "arrangiati". Senza
    >> offesa.
    Marco> senza offesa?

Si, proprio senza offesa. Lasciamelo dire: solo un vero ignorante si
offende perché qualcun'altro lo è meno di lui. "E' la verità che
offende!" ricordi?

Un che semplicemente "ignora", ascolta con avidità i consigli degli
altri e, mettendo in pratica, impara. Perlomeno, questo è quanto è
successo a me, che per mia sfortuna sono nato ignorando praticamente
tutte le cose che so adesso... :-)

    >> Nel caso specifico mi sembra sia "la seconda che ho detto" :-)
    >> in ciao molto gentile,
    Marco> davvero mooooolto gentile

    Marco> spero solo che questa tue lettera sia il risultato di un
    Marco> eccessivo lavoro e non di self-confidence...

    Marco> siccome ti conosco per una persona gentile la tua mi lascia
    Marco> un po' interdetto...

O sei in mala fede, o avevi proprio fame! Spero "la solita seconda"! 

ciao, lele.
-- 
nickname: Lele Gaifax   | Quando vivro' di quello che ho pensato ieri
real: Emanuele Gaifas   | comincero' ad aver paura di chi mi copia.
email: lele@xxxxxxxxxx  |               -- Fortunato Depero, 1929.


-- 
PROSSIMA ASSEMBLEA: venerdi` 19 gennaio 2001.

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