[isf-ge] riunione 21 giugno
- From: "lucia picasso" <liwsi@xxxxxxxxxxx>
- To: isf-ge@xxxxxxxxxxxxx
- Date: Wed, 22 Jun 2005 15:09:25 +0200
21 giugno 2005
Pto 1 indicazioni per il coordinamento su ISF Italia
Sintesi iniziale sugli argomenti emersi post Lecce:
previsti prima dell?incontro:
creazione di una base comune
approfondimento delle tematiche relative a cooperazione e formazione
emersi durante l?incontro:
ruolo del coordinamento
ingresso delle nuove sedi nel coordinamento
struttura nazionale
Attualmente la gestione della comunicazione è poco adeguata perché sproporzionata alla grande crescita che isf sta avendo, sono quindi necessari nuovi obiettivi, mezzi e funzioni per il coordinamento.
Argomenti trattati:
Relativamente alle sedi nascenti:
Necessario è rispettare i tempi ?fisiologici?: le nuove sedi non dovrebbero entrare subito nel coord.
Chiarire il ruolo e funzione del coord. Stimolando così le nuove sedi a non entrare subito
Proposta di isf-napoli: entrare per ricevere gli stimoli delle sedi più propositive altrimenti si ci sente esclusi e si rallenta il processo di crescita.
Incontro a fine luglio per riordinare i documenti post Lecce e chiudere i lavori:
(i documenti da riordinare sono di tre tipi:
1. i documenti stilati da 11 sedi e presentati a Lecce;
2. la rilettura che è stata fatta a Lecce di questi 11 documenti;
3. piazze tematiche sempre redatte a Lecce)
coord ristretto alle sedi anziane per terminare i lavori
servono tante persone per riordinare dei documenti?
Anche le sedi nascenti hanno elaborato documenti e partecipato all?incontro nazionale: perchè escluderli?
organizzano i documenti solo le 11 sedi che hanno portato il documento a Lecce
l?incontro dovrebbe essere anche di verifica dell?anno quindi deve partecipare tutto il vecchio coord.
L?incontro nazionale è gia stato una verifica non è più quindi necessaria.
Si possono invitare come ospiti rappresentanti delle nuove sedi senza che entrino gia ufficialmente nel coord.
Proposte sul nuovo coord:
Ridurre il numero dei partecipanti per sede.
No deve diventare una sovrastruttura centrale, ma di gestione di network.
Proposta di Trento: organizzare un grande incontro con TUTTI e capire ?dove stiamo andando?.
Alleggerire le funzioni del coord. rafforzando la rete: decentralizzazione.
Pensare alla rete di isf-italia e poi adattarvi il ruolo del coord.
Ogni sede deve continuare a radicarsi nel territorio con pari dignità; non devono esistere nodi più forti, quindi bisogna limitare le funzioni del coord. nazionale. Il coord. definisce solo le linee guida per chi vuole creare un nuovo ?nodo?
![]()
Conclusioni:
NO coord. allargato a luglio
NO escludere le sedi che hanno fatto gli 11 documenti
SI coord. In Autunno allargato con occasione di ?confronto puro? con un ?facilitatore istruito?
SI distaccare il lavoro dei documenti dal coord.
SI riflettere prima dell?incontro autunnale sul ruolo del coord. Della rete e della politica relativa alle nuove sedi.
Si propone che all?incontro di luglio partecipino una persona per sede delle 11 che hanno presentato il documento a Lecce e una persona per argomento di ?piazza tematica? che non è rappresentata gia dagli undici promotori dei documenti. I partecipanti all?incontro non devono quindi rappresentare le sedi ma gli argomenti!
Si propone inoltre che prima dell?incontro suddetto ogni sede si riunisca per riflettere nuovamente sul documento redatto pre-Lecce alla luce della rilettura post-Lecce ?istruendo? il membro che dovrà partecipare all?incontro.
![]()
Pto 2 formazione ? tematiche
Cooperazione:
è possibile riguardo questo argomento sfruttare le possibilità del CELIVO o dell?università?
Che impronta dare alla formazione?
Si pensa ad incontri di taglio tecnico (non necessariamente scientifico) ravvicinati nel tempo.
Non è ancora stato individuato obiettivo e target.
Si propone di partire da un?esperienza di progetto di isf e trovare poi dei ?testimoni2 collaboratori del pro9getto o attori in temi affini per dare così diverse visioni al progetto.
Invitare esponenti di ONG italiane e del PVS ?.
Alternativa è trovare un tema più ampio da affrontare!
La volontà è quella di puntare più alla PRATICA che alla ?FILOSOFIA?!!!!!
Acqua:
è ancora da pensare il target e le modalità verso e per affrontare gli argomenti.
aspetti giuridici : privatizzazione , gestione delle acque ?
problematiche connesse ai PVS : water and sanitation, acqua come argomento integrato, contratto mondiale sull?acqua, gestione delle acque.
I ?conflitti generati dall?acqua?
Impianti e tecnologie ? abasso costo? ( dissalatori depuratori?)
Dati tecnico-scientifici: perché tra 20 anni saremo senz?acqua?
?Accelerazione? del ciclo dell?acqua
Soluzioni possibili al problema: riciclabilità dell?acqua in edilizia (esperienza nord europea)
Linux:
si riparte dal progetto dello scorso anno:
corso di base Linux
corso di open office, si propone di fare la tesi con softwer libero?.
Coinvolgimento di componenti di isf nell?insegnamento del corso.
Etica:
la struttura per affrontare il tema non è ancora definita , ma ci sono moltissime idee:
prevenzione dei disastri:
far conoscere i disastri ( grandi catastrofi e i grandi disastri quotidiani e perduranti ?)
promuovere un cineforum (contatti. ?Effetto notte? e ?forum teatrale??)
promuovere attività dinamiche con gruppi di lavoro?. Non fermandosi al seminario!
Contattare gli scienziati contro la guerra e per la guerra ( ?armi??marconi?san Giorgio?)
Rifiuti:
????. non pervenuti???..
________________________________________
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Via Montallegro 1 16145 Genova
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21 giugno 2005
Pto 1 indicazioni per il coordinamento su ISF Italia
Sintesi iniziale sugli argomenti emersi post Lecce:
previsti prima dell?incontro:
creazione di una base comune
approfondimento delle tematiche relative a cooperazione e formazione
emersi durante l?incontro:
ruolo del coordinamento
ingresso delle nuove sedi nel coordinamento
struttura nazionale
Attualmente la gestione della comunicazione è poco adeguata perché sproporzionata alla grande crescita che isf sta avendo, sono quindi necessari nuovi obiettivi, mezzi e funzioni per il coordinamento.
Argomenti trattati:
Relativamente alle sedi nascenti:
Necessario è rispettare i tempi ?fisiologici?: le nuove sedi non dovrebbero entrare subito nel coord.
Chiarire il ruolo e funzione del coord. Stimolando così le nuove sedi a non entrare subito
Proposta di isf-napoli: entrare per ricevere gli stimoli delle sedi più propositive altrimenti si ci sente esclusi e si rallenta il processo di crescita.
Incontro a fine luglio per riordinare i documenti post Lecce e chiudere i lavori:
(i documenti da riordinare sono di tre tipi:
1. i documenti stilati da 11 sedi e presentati a Lecce;
2. la rilettura che è stata fatta a Lecce di questi 11 documenti;
3. piazze tematiche sempre redatte a Lecce)
coord ristretto alle sedi anziane per terminare i lavori
servono tante persone per riordinare dei documenti?
Anche le sedi nascenti hanno elaborato documenti e partecipato all?incontro nazionale: perchè escluderli?
organizzano i documenti solo le 11 sedi che hanno portato il documento a Lecce
l?incontro dovrebbe essere anche di verifica dell?anno quindi deve partecipare tutto il vecchio coord.
L?incontro nazionale è gia stato una verifica non è più quindi necessaria.
Si possono invitare come ospiti rappresentanti delle nuove sedi senza che entrino gia ufficialmente nel coord.
Proposte sul nuovo coord:
Ridurre il numero dei partecipanti per sede.
No deve diventare una sovrastruttura centrale, ma di gestione di network.
Proposta di Trento: organizzare un grande incontro con TUTTI e capire ?dove stiamo andando?.
Alleggerire le funzioni del coord. rafforzando la rete: decentralizzazione.
Pensare alla rete di isf-italia e poi adattarvi il ruolo del coord.
Ogni sede deve continuare a radicarsi nel territorio con pari dignità; non devono esistere nodi più forti, quindi bisogna limitare le funzioni del coord. nazionale. Il coord. definisce solo le linee guida per chi vuole creare un nuovo ?nodo?
Conclusioni:
NO coord. allargato a luglio
NO escludere le sedi che hanno fatto gli 11 documenti
SI coord. In Autunno allargato con occasione di ?confronto puro? con un ?facilitatore istruito?
SI distaccare il lavoro dei documenti dal coord.
SI riflettere prima dell?incontro autunnale sul ruolo del coord. Della rete e della politica relativa alle nuove sedi.
Si propone che all?incontro di luglio partecipino una persona per sede delle 11 che hanno presentato il documento a Lecce e una persona per argomento di ?piazza tematica? che non è rappresentata gia dagli undici promotori dei documenti. I partecipanti all?incontro non devono quindi rappresentare le sedi ma gli argomenti!
Si propone inoltre che prima dell?incontro suddetto ogni sede si riunisca per riflettere nuovamente sul documento redatto pre-Lecce alla luce della rilettura post-Lecce ?istruendo? il membro che dovrà partecipare all?incontro.
Pto 2 formazione ? tematiche
Cooperazione:
è possibile riguardo questo argomento sfruttare le possibilità del CELIVO o dell?università?
Che impronta dare alla formazione?
Si pensa ad incontri di taglio tecnico (non necessariamente scientifico) ravvicinati nel tempo.
Non è ancora stato individuato obiettivo e target.
Si propone di partire da un?esperienza di progetto di isf e trovare poi dei ?testimoni2 collaboratori del pro9getto o attori in temi affini per dare così diverse visioni al progetto.
Invitare esponenti di ONG italiane e del PVS ?.
Alternativa è trovare un tema più ampio da affrontare!
La volontà è quella di puntare più alla PRATICA che alla ?FILOSOFIA?!!!!!
Acqua:
è ancora da pensare il target e le modalità verso e per affrontare gli argomenti.
aspetti giuridici : privatizzazione , gestione delle acque ?
problematiche connesse ai PVS : water and sanitation, acqua come argomento integrato, contratto mondiale sull?acqua, gestione delle acque.
I ?conflitti generati dall?acqua?
Impianti e tecnologie ? abasso costo? ( dissalatori depuratori?)
Dati tecnico-scientifici: perché tra 20 anni saremo senz?acqua?
?Accelerazione? del ciclo dell?acqua
Soluzioni possibili al problema: riciclabilità dell?acqua in edilizia (esperienza nord europea)
Linux:
si riparte dal progetto dello scorso anno:
corso di base Linux
corso di open office, si propone di fare la tesi con softwer libero?.
Coinvolgimento di componenti di isf nell?insegnamento del corso.
Etica:
la struttura per affrontare il tema non è ancora definita , ma ci sono moltissime idee:
prevenzione dei disastri:
far conoscere i disastri ( grandi catastrofi e i grandi disastri quotidiani e perduranti ?)
promuovere un cineforum (contatti. ?Effetto notte? e ?forum teatrale??)
promuovere attività dinamiche con gruppi di lavoro?. Non fermandosi al seminario!
Contattare gli scienziati contro la guerra e per la guerra ( ?armi??marconi?san Giorgio?)
Rifiuti:
????. non pervenuti???..