[isf-ge] Wi-fi
- From: "Dario Rebagliati" <darioreba@xxxxxxxxx>
- To: "isf-ge" <isf-ge@xxxxxxxxxxxxx>
- Date: Sat, 11 Oct 2008 12:59:38 +0200
Dal sito di Repubblica di oggi.
Ha mica a che fare con un progetto sul wi-fi di alcune sedi Isf?
"Il nostro WiFi unirà l'Amazzonia"
La World Bank sceglie il Politecnico
di ANDREA BETTINI
TORINO - Un vecchio computer, un'antenna ed una serie di materiali facili da
reperire. Una tecnologia che in Occidente sarebbe considerata obsoleta. Eppure
dei ricercatori del Politecnico di Torino hanno trovato il modo di utilizzarla
per creare una connessione senza fili potentissima, capace di inviare dati a
centinaia di chilometri di distanza. Ed ora, grazie alla vittoria in un
concorso internazionale indetto dalla Banca Mondiale per lo Sviluppo, il loro
sistema di trasmissione sarà utilizzato nel cuore dell'Amazzonia per far
giungere in infermerie isolate i pareri di medici specialisti o per promuovere
la formazione degli studenti di paesi sperduti.
La competizione era mirata ad individuare soluzioni tecnologiche accessibili e
capaci di migliorare la qualità della vita nelle aree più povere e a rischio
dell'America Latina e dei Caraibi. I ricercatori del Politecnico di Torino, che
sono specializzati nella trasmissione wireless e che nel 2007 hanno stabilito
un record mondiale inviando dati a 300 chilometri di distanza con un vecchio
computer 386, hanno proposto alla Banca Mondiale per lo Sviluppo di costruire
una rete per progetti di telemedicina e di formazione a distanza in una delle
province più povere dell'Ecuador. E sono stati tra i quattro vincitori del
concorso, al quale hanno partecipato ben 141 università ed enti di 27 paesi del
mondo. "Oltre al nostro, sono stati selezionati un progetto del MIT di Boston,
uno dell'Unicef ed uno dell'Università della Bolivia - continua Trinchero -
Ovviamente è una grande soddisfazione".
L'idea alla base è semplice e probabilmente è anche per questo che ha ottenuto
un riconoscimento tanto prestigioso. "L'obiettivo è sviluppare dorsali di
comunicazione con una tecnologia povera ed a basso consumo - dice il professor
Daniele Trinchero del Dipartimento di Elettronica dell'ateneo piemontese -
Siamo in grado di riprogrammare un comune pc che, una volta collegato ad
un'antenna, si trasforma in un trasmettitore. In questo modo, può assumere il
ruolo di access point all'interno di una rete. Il basso costo e la facilità di
utilizzo e di manutenzione rendono il sistema ideale per paesi con poche
risorse economiche".
L'area selezionata, una regione poverissima, è praticamente senza
infrastrutture stradali. Con la connessione messa a punto dal gruppo
dell'ateneo piemontese, le unità sanitarie presenti sul territorio, che
attualmente offrono solo il primo soccorso, potranno presto consultare i medici
di ospedali lontani centinaia di chilometri attraverso collegamenti audio e
video. Inoltre, grazie al finanziamento di 96mila dollari messo a disposizione
dalla Banca Mondiale, verrà inaugurato anche un sistema di insegnamento a
distanza per i bambini dei villaggi, che così potranno studiare, in remoto, con
i coetanei delle scuole delle città.
Nei prossimi mesi i ricercatori italiani, che lavorano per il laboratorio
"Ixem" del Politecnico torinese (www. ixem. polito. it), partiranno quindi per
il Sudamerica. "Nel giro di due mesi insegneremo a chi vive sul posto a
montare, configurare e manutenere gli apparati - spiega Daniele Trinchero - Poi
li seguiremo per 7-8 mesi durante la fase di utilizzo. Intendiamo trasferire le
competenze in modo che le popolazioni locali possano gestire e magari ampliare
la rete. Un aspetto importante del nostro sistema, che lo differenzia ad
esempio dalle connessioni via satellite, è proprio la semplicità: è più facile
intervenire su un pc che su un trasmettitore satellitare".
(10 ottobre 2008)
________________________________________
Ingegneria Senza Frontiere - Genova
c/o Dottorandi/DIAm
Via Montallegro 1 16145 Genova
tel: 010-3532479
http://www.diam.unige.it/isf
isf@xxxxxxxxxxxxx
________________________________________
Unsubscribe:
mailto:ISF-ge-request@xxxxxxxxxxxxx?subject=unsubscribe
Other related posts: