[isf-ge] Volver, il ritorno
- From: amedeo maio <snamew@xxxxxxxxxxx>
- To: ISF GENOVA <isf-ge@xxxxxxxxxxxxx>
- Date: Wed, 27 May 2009 08:45:52 +0000
Dato che questo indirizzo ha ripreso inspiegabilmente a funzionare sulla
mailing list, vi invio i miei pensieri di ritorno dai campi Saharawi.
Ne ho scritte anche molte altre che non riuscivo ad inviare sulla lista e che
qualcuno ha già ricevuto.
Per chi ha tempo e voglia di leggere questo poche parole, ho piacere a
condividere con voi tutti ciò che mi ha lasciato questa piccola ma
significativa (almeno per me) esperienza...
Amedeo
24 maggio 2009
Sono sul treno per casa, la
campagna romana scorre dal finestrino, paesaggi decisamente più familiari, ma
il deserto negli ultimi giorni cominciava ad essere più “normale” da vivere.
Fine corsa. Almeno per ora.
Periodo intenso, forte, carico di
emozioni, di momenti difficili e di momenti che meritano di essere fermati per
un’eternità. Di incontri e confronti che ti riempiono l’anima ogni secondo che
passa. Conoscere il mondo è semplicemente me-ra-vi-glio-so… E’ meraviglioso
conoscere le culture, le persone così lontane e improvvisamente così vicine a
te, fare tuo un pianeta che non sembra la terra soltanto perché fino ad ora non
ne hai mai calpestato il suolo e che invece è composto dello stesso cielo con
le stesse stelle, della stessa aria, della stessa voglia di vivere e della
stessa voglia di condividere gioie e pensieri, risate, pianti, sorprese ed
anche un tramonto che ti lascia senza fiato… Io voglio condividere con voi
questo momento.
Sono felice… oggi sì, sono
felice…
Volver, il ritorno a casa è arrivato dirompente come la
partenza, malinconico per la fine di un periodo di gioia ma pieno di forza ed
energia che ai primi giorni mancava.
Gli ultimi due giorni a Rabouni li ho passati in grande
serenità, stringendo ancora qualche amicizia e scoprendo ancora un po’ il
deserto e il suo popolo. Una volta attraverso l’intervista di un giovane
Saharawi
rilasciata ad alcuni spagnoli, una volta attraverso i racconti di chi si ferma
a lavorare molti mesi per la cooperazione, una volta visitando il mercato e una
volta semplicemente fermandomi ad osservare…
Gli ultimi due giorni a Rabouni ho ripercorso tutto il mese
alla rovescia ed ho incontrato un extraterrestre che presto ha imparato ad
amare il nuovo pianeta.
Gli ultimi due giorni a Rabouni ho assestato i mattoncini
del mio piccolo castello e l’ho reso più solido, una piccola solida esperienza
che spero dia i suoi frutti.
Volete sapere che mancava? Visitare il cimitero dei cammelli,
ma l’avanzare dell’oscurità ha impedito di allontanarci dal campo.
Shukran a tutti quelli che mi hanno letto per la pazienza
avuta fino qui, shukran a tutti quelli che mi hanno scritto per avermi
sostenuto, shukran a chi mi ha preso in giro perché aiuta a non prendersi
troppo sul serio, shukran a chi mi ha permesso di arrivare e a chi mi ha
appoggiato fin dal principio.
E infine ovviamente… shukran Saharawi… per la strada
percorsa insieme fino a qui.
Ame
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"Facciamo troppi muri. Passiamo la vita a tirare su barriere quando
tutto ciò che dovremmo fare è costruire porte, finestre e aperture di
ogni tipo."
(Il mondo secondo Aldo - Internazionale)
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"...Siamo convinti che l'odio arabo generi il conflitto; ma è vero il
contrario, è il conflitto che genera l'odio..."
Akiva Orr
(ebreo, partigiano d'Israele sfuggito all'Olocausto)
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