[isf-ge] Verbale riunione 21.10.08 (parziale)
- From: Tommaso Gamaleri <tommygam@xxxxxxxxxxxx>
- To: isf Genova <isf-ge@xxxxxxxxxxxxx>
- Date: Wed, 22 Oct 2008 08:54:05 +0200
presenti: Angelo, Giulio, Silvia (new), Irma, Anna, Lucia, Giovanni,
Daria, Dario, Gianluca, Tommaso, Michele, Giacomo, Fabio, Francesco
OdG
-1- fare il punto sui progetti aperti: RCA, resoconto Cascina Canepa,
acqua, giornalino;
-2- discussione sul tema noi e Isf
-3- adesione linux day
-4- presentazione in facoltà (vorremmo o no farci conoscere?!)
-5- cariche sociali: può essere visto come un ideale proseguimento della
riflessione su Isf, in cui anche a livello personale ci si propone per
un ruolo “formale” dentro l’associazione (ovviamente non già martedì, ma
ad esempio fissandoci delle scadenze)
-6- Attività proposte da Lorenzo per Etiopia
-1- Attività in corso:
# Cascina Canepa: Omar e Dario sono andati all'inaugurazione del
progetto di formazione curato in primis da Omar nei mesi scorsi con
l'ausilio di Angelo nella fase iniziale. Attività non particolarmente
seguita dall'associazione ma di grande valore: sia Angelo che Dario
raccontano di un'esperienza positiva, specie dal punto di vista umano
con le persone più direttamente coinvolte.
Si fa un po' di autocritica sulla scarsa partecipazione associativa:
Omar aveva proposto l'idea a isf quando ancora era una sua attività
personale e pochi avevano risposto all'appello (Angelo e Luca). Le
difficoltà di comunicazione e di raggiungimento del posto non hanno
semplificato la vita alle persone coinvolte. Abbiamo sicuramente peccato
a non interessarcene almeno durante le riunioni.
# Acqua: dopo l'attività proposta alla fiera Fa'LaCosaGiusta il gruppo è
fermo in attesa che tornino le altre persone che normalemente ci
partecipano. Il prossimo appuntamento è a Firenze per la giornata
tematica di isf-italia. E' ancora possibile partecipare (per ora sono
sicure di partecipare Elisa e Michela) ma bisogna avvertire gli
organizzatori (contattare Dario).
# Isf-press: da Vincenzo di Torino è arrivata la richiesta di
ricompilare il primo questionario per proseguire sul lavoro di gruppo
sul giornalino nazionale. Infatti la storica redazione di torino non
riesce più a occuparsene da sola e quindi è stato richiesto alle varie
sedi di occuparsi tematicamente le singole sedi interessate. Inoltre la
redazione dovrebbe essere itinerante e girare a turno tra le sedi
disponibili. Da noi uno dei contributi sarà l'acqua con il testo del
libretto.
L'obiettivo è chiudere entro metà dicembre: per questo numero il tema
centrale sono i rifiuti.
# Repubblica Centrafricana: il gruppo "storico" che seguiva il progetto
nei vari anni si è finalmente visto anche grazie alla presenza genovese
di Ilaria. Ci si è concentrati sulla redazione della terza relazione
trimestrale da inviare alla Provincia di Genova (il donatore) visto che
ogni volta si è sempre un po' in ritardo per responsabilità sia di
Cedifod e di isf. Resta il problema del lavoro del gruppo che è sempre
tanto sulle spalle di Ilaria che non essendo a Genova deve sbattersi
particolarmente. Qui Enrico, Anna, Silvia e Giovanni fanno da
coordinamento per le informazioni che arrivano da giù (e Irma cura molte
traduzioni) ma il problema di comunicazione e relazionale resta sempre
il principale. Da giù sognano una presenza fissa per poter affrontare le
questioni in diretta, da qui si spera in una loro maggiore puntualità e
precisione. Dal punto di vista tecnico le difficoltà restano a livello
di realizzazione dei canali e delle vasche, oltre che di gestione delle
spese che attualmente sono indietro rispetto al previsto (ma mancano
come voce di spesa gli stipendi ai lavoratori). Le attività invece
appaiono abbastanza in pari e quindi si pensa che si possa proseguire
senza troppi problemi. ll problema di lingua resta sempre un elemento di
fatica ulteriore con le comunicazioni.
-6- Attività proposte da Lorenzo per Etiopia
Si aggiungono alla riunione Lorenzo, Davide e Luca che con le
associazioni PS76 e stanno seguendo attività in Etiopia con l'idea
di lavorare su:
- forni solari
- costruzioni terra cruda
- recupero acqua piovana
- miglioramento agricolo
- produzione terra cotta
Il forno solare è dettato dal fatto che c'è una necessità forte
rappresentata dal fatto che la legna è scarsissima e impegna un sacco di
risorse per le famiglie etiopi. Le esperienze locali sono rappresentate
dai forni italiani portati dai missionari, ma costosi e non inseriti
nella cultura locale (e spesso quindi abbandonati). Si propone di
studiare con le persone locali tecniche di autocostruzione.
Poiché il legno è scarso non può essere usato per le costruzioni, se non
dai gruppi nomadi. L'idea è affiancare le persone che vogliono
costruirsi una casa risparmiando legno proponendo la terra cruda
seguendo comunque le tipologie classiche (per ricchi: pianta quadrata
con tetto in lamiera; per poveri: pianta rotonda con tetto in paglia).
Il sostegno alle comunità dei vasai è importante dal punto di vista
sociale perché questi mestieri "condannano" le persone che li praticano,
essendo esclusi dalla comunità al pari dei lebbrosi. La tecnica
realizzativa comporta grossa fatica nella fase di modellazione (fatta
dalle donne in posizioni chine senza alcun supporto meccanico) e quindi
è stato pensato un tornio da ideare appositamente per essere apprezzato.
Parallelamente bisogna immaginare un forno chiuso che migliori la
tecnica di cottura.
In Etiopia piove su scala annua la metà rispetto all'Italia, ma è
concentrata in poco tempo. Attualmente le tecniche di conservazione
dell'acqua sono rischiose per la salute e poco efficaci. Ci sono
esperienze di cisterne in cemento, ma solo in contesti cittadini, quindi
improponibili nei villaggi. Bisogna immaginare tecniche ibride con
materiali locali per permettere una diffusione anche nelle zone rurali.
L'agricoltura è faticosa e poco funzionale, sono in corso attività di
ricerca in loco con sementi disponibili sul mercato per verificare
eventuali miglioramenti su aratura, fertilizzazione e raccolta.
PS76 ha un finanziamento di 20mila € per portare avanti le attività di
ricerca e sperimentazione: per un anno Lorenzo sarà a fasi alterne in
Etiopia, ma serve riuscire a coordinare le persone etiopi e anche le
risorse locali in Italia.
La richiesta è di partecipare a questo gruppo tecnico specie sul lato
forni solari e terra cruda. Sul primo aspetto si potrà partecipare ad un
concorso internazionale per le tecniche innovative (ottobre 09) mentre
sul secondo si immagina un coinvolgimento di studenti locali italiani e
altri studenti etiopi pensando anche un workshop in Etiopia nella
prossima primavera/estate.
[alle 20,45 sono dovuto andare via... chiedo a chi ha seguito fino in
fondo di integrare quando detto dopo grazie!]
Tommaso
________________________________________
Ingegneria Senza Frontiere - Genova
c/o Dottorandi/DIAm
Via Montallegro 1 16145 Genova
tel: 010-3532479
http://www.diam.unige.it/isf
isf@xxxxxxxxxxxxx
________________________________________
Unsubscribe:
mailto:ISF-ge-request@xxxxxxxxxxxxx?subject=unsubscribe
Other related posts:
- » [isf-ge] Verbale riunione 21.10.08 (parziale)