[isf-ge] Verbale riunione 21.04.09

Verbale della riunione associativa di martedì 21 aprile 2009

# Preparazione pre-incontro nazionale

Silvia e Fabio ci stanno guidando all'appuntamento di Modena di fine
maggio. Serve cominciare a capire quanti di noi parteciperanno al w.e.
Ciascuno può scegliere a quale workshop partecipare tra quelli proposti
(in allegato il verbale del coordinamento in cui si trova anche il
dettaglio dell'organizzazione del w.e.). Come sede si può presentare ad
ogni workshop un contributo personalizzato: si pensa ai forni solari e a
qualcosa su isf-press.
Il tema volontariato: viene riaffermato quanto inviato come sintesi
della nostra sede post incontro nazionale di Roma.

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Isf Genova e Cagliari non vogliono che la questione del volontariato
sia causa di spaccatura tra le diverse sedi componenti la rete delle
isf italiane, né che questo possa essere un requisito per essere
dentro o fuori questa rete. Poiché nessuno ha detto di rinunciare al
volontariato come un valore fondante dell'idea di isf riteniamo che si
debba partire da questo punto. Possiamo quindi accettare che ci
possano essere delle situazioni di chiara ed evidente straordinarietà
per cui escludere ogni forma di rimborso spese forfettario possa
essere nocivo alla realizzazione dell'attività in corso. Si propone
quindi di adottare una prassi comune a tutti che preveda:
1- Ogni attività prevista da una sede deve essere pensata da
realizzarsi in maniera completamente volontaria da parte di ciascun
socio di isf. La sostenibilità interna dell'attività deve quindi
essere studiata a partire da questo concetto.
2- Laddove si verifichino delle condizioni per le quali alcuni aspetti
cruciali dell'attività richiedano uno sforzo concentrato e ben preciso
nel tempo di un socio isf tale per cui tale impegno sottragga a tale
socio risorse economiche non quantificabili in maniera rendicontabile
(es: ore di lavoro professionale perse) allora può essere previsto in
maniera straordinaria una compensazione di tale perdita nella forma di
rimborso spese forfettario. Questo forfait dev'essere stabilito prima
dell'inizio di questa misura straordinaria e comunicato a tutti i soci
della sede.
3- Nella propria esperienza all'interno di isf un socio può effettuare
solo una volta un'attività rimborsata forfettariamente.
4- Questa misura dev'essere concepita come un "passo falso" della sede
e quindi deve richiedere un'attenta valutazione interna ex post per
evitare il ripetersi di tale eventualità.
5- I risultati di tale valutazione vanno trasmessi a tutte le sedi
italiane tramite il coordinamento in maniera che possano servire come
contributo a priori per evitare simili passi falsi da parte di altre
sedi.

Non riteniamo opportuna alcuna modifica alla Carta dei Principi sul tema
del volontariato.
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# Etiopia

Sabato scorso si è fatta la giornata / laboratorio sui forni solari:
hanno partecipato un po' meno persone del gruppo di lavoro, ma si è
potuto fare un incontro teorico / pratico sull'energia solare, sulle
tipologie delle cucine e dei forni solari, sul loro utilizzo.


# Acqua

Il 29 aprile prossimo Silvia e Bianca parteciperanno all'incontro
organizzato da Rotary e Mediterranea delle Acque sul tema "Acqua,
risorsa da difendere perché non diventi un "privilegio" ". La nostra
coppia ruggente difenderà la posizione dell'associazione in tema di
ripubblicizzazione della gestione dell'acqua.


# Saharawi

Amedeo parte per il Saharawi per tutto il mese di maggio per la sua tesi!
Il progetto di tesi è sulla fattibilità e gestione di pozzi in
collaborazione con Agronomi Senza Frontiere: si occuperà di test sulla
granulometria della sabbia e sull'emungimento dai pozzi.


# RCA

Enrico ha portato le prime notizie dal centrafrica e non sono molto
entusiasmanti: Marc è sempre più stanco e ha anche pensato negli ultimi
mesi dell'anno scorso di lasciare perdere. A spingerlo a questi pensieri
anche diverse conseguenze a "croniche" incomprensioni sulla gestione del
progetto. Poi l'incontro con le persone di Rete Radié Resch l'ha
"ricaricato" e ha trovato anche le motivazioni per andare avanti anche
sul nostro progetto comune a Gbazara. Un contributo ulteriore è stato
fornito da Silvia Vienni (associazione Un raggio di luce) presente a
Bangui in questi giorni, che ci vuole aiutare a fare da tramite con Marc.
Enrico in questi giorni sta comunicando via sms e quindi mancano anche
altri dettagli tecnici: domani Giovanni e Anna proveranno a chiamarlo
telefonicamente.
Emerge sempre più che sia le aspettative di Marc/Cedifod/isf e i
risultati tecnici del progetto stanno prendendo una piega diversa
rispetto a come è partito il progetto. Si avverte ora più che prima che
la presenza di una persona nostra fissa giù fosse non solo una eventuale
facilitazione tecnica, ma proprio un'aspettativa vincolante di Marc.
Enrico torna a Genova il 29 prossimo.


ciao ciao ciao a tutti
Tommaso

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