[isf-ge] Re: Ritorno da kabul
- From: Andre <austingate@xxxxxxxxx>
- To: isf-ge@xxxxxxxxxxxxx
- Date: Thu, 31 Aug 2006 00:22:40 +0200
Carissimi tutti,
ho detto "afgani di merda" seguito da "perdonate la generalizzazione"
adesso, posso anche capire e ammettere che non è che sia stata una grande
uscita e me ne posso anche pentire ma da questo ad arrivare ad
insulti personali,
richieste di ferme opposizioni e chiari dissensi
e stracciamenti di vesti
secondo me ce ne passa veramente un bel po'. Ma questa è solo una mia
opinione.
Sono sicuro che la mia sensibilità non è pari alla Vostra e cretemi che ve
la invidio.
Ho un modo di esprimermi in lista e in privato che certamente non è consono
a determinati standard e accidenti quante volte me ne sono accorto e me ne
accorgerò ancora.
Ho pensieri diversi dai Vostri, ho altri ideali, ho un'altra visione del
mondo (sempre in evoluzione, non la capisco nemmeno io).
Sono anni che però camminiamo lungo la stessa strada e credo che qualcosa
insieme si sia costruito e credo di non essere così distruttivo.
Se mi fosse successo qualcosa di analogo alla Giornata per l'Africa avrei
detto "negri di merda" o "africani di merda", come se fosse successo a
Trento avrei detto "trentini di merda" o "finti tedeschi di merda" (e via
discorrendo adesso è meglio che smetta di fare esempi o arrivano repliche
anche dall'altro capo dell'Italia) senza per questo però voler offendere un
popolo, o una nazione o un continente, soprattutto nulla a che vedere con
cultura e rispetto.
Io non vedo queste cose, e l'ho detto. E l'ho scritto.
Il riferimento era ad un paio di persone, ladre.
Ma forse questa è una differenza di sensibilità, come tra il replicare il
privato o in pubblico, che differenzia le persone.
Do sempre per scontato che le mie affermazioni vengano recepite ma spesso mi
viene fatto notare che non è così, anche le mie differenze di sensibilità.
Mi dispiace veramente se qualcuno si è sentito offeso, non era assolutamente
mia intenzione, fosse anche solo in generale offendere, chiunque.
Forse ingenuamente, ho creduto che trasparisse questa mia intenzione, anche
perchè l'ho scritto.
Evidentemente così non è stato, soprattutto per chi non mi conosce e non ha
mai avuto occasione di rapportarsi con me, ma anche per chi con me ha
condiviso tempo e progetti .
Concludo potendo sinceramente affermare che, nonostante questo mio modo di
esprimermi così goffo, io non ho mai avuto o creato problemi o mancanze di
sensibilità operando sul campo, anzi in una occasione io ho contribuito a
riallacciare rapporti che altri avevano messo a repentaglio per una certa
mancanza di accortezza. E questa è davvero una cosa di cui, io sì, posso
essere fiero, perchè rispettare gli usi e costumi, comprendere le dinamiche
sociali e lavorative, integrarsi per quanto possibile e opportuno è
l'aspetto che maggiormente edifica e permette la consapevolezza della
condizione con cui si sta facendo comunione. Diverso è arroccarsi nelle
proprie credenze convinzioni e ideologie, anche quando si va fuori.
Se io qua esprimo certi concetti in un determinato modo è perchè
(erroneamente) credo che gli altri possano capire. Ma evidentemente non è
proprio così e questo gap di comunicazione che c'è anche tra di noi
impedisce che le mie parole arrivino scevre di fraintendimenti.
In ultimo, con questo mio viaggio ho voluto creare un occasione per ISF, il
progetto deve ancora vedere la luce, questa era solo una presa di contatto e
una prova, un demo, un episodio pilota, un'analisi di fattibilità. ISF non è
stata coinvolta solo per questo motivo e perchè a parte Giovanni non avevo
sentito dell'interesse di nessuno, oltre ai problemi di interfaccia tra
Afghanistan e Italia che hanno reso incerta la partenza fino all'ultimo e
che mi hanno visto partire solo invece che con un altro collega.
Spero con questa mia di chiudere ogni adito di polemica (perchè non era
quello il senso), restando comunque a disposizione di chiunque voglia
esprimersi o anche intasarmi la casella con ogni genere di comunicazione,
cortese o meno che sia.
E giuro che piuttosto la prossima volta scrivo in privato a tutti pur di non
creare mai più occasioni di polemica come questa in lista. E perdonatemi se
succederà.
E se questa mail non l'ho scritta tutta in maiuscolo è perchè non sto
urlando, io credo che sia possibile parlare con me, e molti lo sanno perchè
hanno avuto molte occasioni per farlo, anche da soli, di giorno e di notte e
forse divento logorroico dopo un po'.
Andre
On 30/08/06, Guido Zolezzi <guido.zolezzi@xxxxxxxxxxxx> wrote:
Leggo e non intervengo mai su questa lista ma la gravità delle
affermazioni della mail "Ritorno da Kabul" richiedono una ferma opposizione
e l'espressione di un chiaro dissenso da parte ISF che, a quanto pare, è
rimasta in realtà estranea all'intera operazione.
Ho apprezato la prontezza delle repliche.
Un saluto cari genovesi,
Guido
isf@xxxxxxxxxxxxx ha scritto:
..............................................................................
Dedica il 5 per mille a Ingegneria Senza Frontiere - Genova!
Nella apposita casella del CINQUE PER MILLE sulla dichiarazione dei redditi
bisogna inserire il CODICE FISCALE DI ISF-Genova cioè 95076200104
..............................................................................
ciao a tutti: resto basito...
se fosse per me li passerei per una lama affilata
questi afgani di merda
si è detto tante volte che certe cose in lista non devono neppure lontanamente
girare. Ci sbagliavamo! Certe cose non vanno neppure pensate!!!
(perdonate la generalizzazione quando in effetti
è solo uno o due o tre o quattro... che si sono adoperati per rubarmi un
po' nella borsa [...] )
non perdono la generalizzazione e non perdono neppure il pensiero in sé. Si può
condannare l'azione del furto, ma non la persona.
ma è possibile che prima o poi mi passi (magari sei mesi).
sarebbe meglio che passassero anche un bel po' di altre cose per la testa
quando
si pensa, quando si parla e quando si scrive.
Per quello che riguarda il paese in generale i discorsi da fare sono
tanti e spero di poterli fare di persona alla prossima occasione, anche
se io sono un po' pessimista in quanto nè i governanti nè il popolo
hanno uno slancio particolare verso la ripresa.
come credi di essere credibile con certe premesse? penso che a molti passi la
voglia di ascoltarti...
Tra l'altro le candidature [per l'insegnante di italiano]
vengono da trento, roma e firenze e
ciò mi rende molto felice sui possibili sviluppi di isf italia. Siamo
tanti e abbiamo una rete molto forte e attenta.
Magari si può davvero costruire qualcosa, inshallah.
capisco quando molti nutrono dubbi sulla capacità di altre persone nell'essere
rappresentative di uno spirito di gruppo e di associazione.
Se non ti fai problemi a sproloquiare in lista è lecito avere dubbi sul
comportamento sul campo.
E' facile cadere sul piano strettamente personale poi quando ci sono altri
problemi relazionali all'interno dell'associazione.
ciao a tutti
Tommaso
________________________________________
Ingegneria Senza Frontiere - Genova
c/o Dottorandi/DIAm
Via Montallegro 1 16145 Genova
tel: 010-3532479
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Guido Zolezzi, Ph.D.
Assistant Professor in Hydraulics
Professional Counsellor
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University of Trento – Italy
Phone: +39 0461 882488
Fax: +39 0461 882672
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Al popolo non resta che un monosillabo per affermare e obbedire. La
sovranità gli viene lasciata solo quando è innocua o è reputata tale, cioè
nei momenti di ordinaria amministrazione. Vi immaginate voi una guerra
proclamata per referendum? Il referendum va benissimo quando si tratta di
scegliere il luogo più acconcio per collocare la fontana del villaggio, ma
quando gli interessi supremi di un popolo sono in gioco, anche i Governi
ultrademocratici si guardano bene dal rimetterli al giudizio del popolo
stesso. (Preludio al Machiavelli, in Gerarchia dell'aprile 1924. S.e.D.,
vol. IV, pag.110)
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Leggo e non intervengo mai su questa lista ma la gravità delle affermazioni della mail "Ritorno da Kabul" richiedono una ferma opposizione e l'espressione di un chiaro dissenso da parte ISF che, a quanto pare, è rimasta in realtà estranea all'intera operazione. Ho apprezato la prontezza delle repliche. Un saluto cari genovesi,
Guido
isf@xxxxxxxxxxxxx ha scritto:
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(perdonate la generalizzazione quando in effetti è solo uno o due o tre o quattro... che si sono adoperati per rubarmi un po' nella borsa [...] )
non perdono la generalizzazione e non perdono neppure il pensiero in sé. Si può condannare l'azione del furto, ma non la persona.
ma è possibile che prima o poi mi passi (magari sei mesi).
sarebbe meglio che passassero anche un bel po' di altre cose per la testa quando si pensa, quando si parla e quando si scrive.
Per quello che riguarda il paese in generale i discorsi da fare sono tanti e spero di poterli fare di persona alla prossima occasione, anche se io sono un po' pessimista in quanto nè i governanti nè il popolo
hanno uno slancio particolare verso la ripresa.
come credi di essere credibile con certe premesse? penso che a molti passi la voglia di ascoltarti...
Tra l'altro le candidature [per l'insegnante di italiano] vengono da trento, roma e firenze e ciò mi rende molto felice sui possibili sviluppi di isf italia. Siamo tanti e abbiamo una rete molto forte e attenta.
Magari si può davvero costruire qualcosa, inshallah.
capisco quando molti nutrono dubbi sulla capacità di altre persone nell'essere rappresentative di uno spirito di gruppo e di associazione. Se non ti fai problemi a sproloquiare in lista è lecito avere dubbi sul
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ciao a tutti Tommaso
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