[isf-ge] R: Re: Fwd: acqua è un diritto no aggregazione Iride Enia

Lo so, il file allegato a me non si apre, spero a qualcuno di voi di si!

Magari andate a vedere sul sito degli amici di Grillo citato se c'e' qualcosa...

Ciao


----Messaggio originale----Da: elisa.borselli@xxxxxxxxxxxxx: 31/03/2009 13.06A: 
<isf-ge@xxxxxxxxxxxxx>Ogg: [isf-ge] Re: Fwd: acqua &egrave; un diritto no 
aggregazione Iride Enia
manca la petizione...
Elisa
2009/3/30 Dario Rebagliati <darioreba@xxxxxxxxx>
Dal Comitato Acqua Pubblica di Zena****************************************** 
cari amici, pare che siano gli ultimi decisivi giorni prima del voto 
inConsiglio Comunale di genova sull'aggregazioen Iride Enia, dove - come 
diceDon Farinella nell'articolo di ieri su Repubblica - si  metter&agrave; 
l'acqua in un calderone finanziario che avr&agrave; tutto l' interesse a 
sviluppare l'energia,  i rigassificatori e le nuove centrali nucleari che un 
governomiope  vuole  reintrodurre (anche in Liguria)" L'opzione centrali 
nucleari &egrave; gi&agrave; stata dichiarata pubblicamente dalSindaco  di 
Parma Vignali, uno dei comuni emiliani che ha gi&agrave; 
approvatol'aggregazioneDi queste cose non siamo riusciti a parlare con 
chiarezza con il SindacoVincenzi, nell'incontro del 25 febbraio scorso, 
unitamente a Legambiente eCittadinanzattiva. La  Vincenzi, mi ha detto che 
facevo confusione, l'aggregazione Iride Enia era un'operazione finanziaria,  
non industriale. Noi ( e mi pare anche Don Farinella) la pensiamo ben  
diversamente ecrediamo che allontani ulteriormente l'acqua e il diritto ad  
essa da noicittadini, non da noi clienti! La Vincenzi non conosceva ed &egrave; 
rimasta stupita che in italia si usi ancoral'espressione "l'acqua del 
Sindaco",...purtroppo sempre meno dato lasvendita dei beni comuni da parte dei 
alcuni comuni, che arrivano a privatizzare in alcuni casi perfino i cimiteri 
Gli amici di Beppe Grillo di genova hanno promosso negli ultimi giorni 
unaraccolta  di  firme su una petizione che allego, raccogliendo gi&agrave; 
circa1000 firme:. PETIZIONE per la GESTIONE PUBBLICA dell'ACQUA ll sottoscritto 
cittadino chiede al Comune di Genova di: . prevedere lo scorporo della gestione 
del servizio idrico provincialedalla  fusione Iride./Enia . avviare tutte le 
azioni possibili per un processo di ripublicizzazionedella gestione del ciclo 
idrico, prendendo spunto dall'esempio di alcuniComuni italiani .. 
&iacute;nserire nello Statuto Comunrle il riconoscirmento del servizio 
idricocome privo di rilevanza economica . sollecitare I'ANCI (Associazione 
Nazionale Comuni italiani) a coordinareuna decisa pressione sul Govemo e sul 
Parlamento per una revisione dellalegge133 art,.23 bis, pnma del suo termine di 
 applicazione La Privatizzazione parte da lontano... .. Nel 1994 1a legge Galli 
autorizza la privatizzazione del ciclo idricointegrato, net 1996 il comune di 
Genova privatizza la gestione del cicloidrico genove con la costituzione di una 
SPA, AMGA ( Azienda Mediterranea> Gas e Acqua) - nel 1996 AMGA &egrave; la 
prima exmunicipalizzata quotata in Borsa, -nel 2006 AEM incorpora AMGA 
costituendo una multiutility, IRIDE SpA ...MA IL PROBLEMA QUAL E? La previsione 
di fusione di IrideEnia consolida il sistema privatistico digestione del ciclo 
idrico, e quindi la mercificazione dell'acqua. Negli anni la Societ&agrave; ha 
migliorato il suo obiettivo, l'utile, ma il prezzodell'acqua per i cittadini 
della provincia di Genova &egrave; cont&igrave;nuamenteaumentato,cos&igrave; 
come la complessit&agrave; di lettura del sistema tariffario, costringendo i 
cittadini a pagare anche per servizi che non gli vengonoresi  (es. il 
contribuito per la depurificazione). Gli investimenti della rete 
infrastrutturale e depuratori sono minimirispetto alle esigenze reali, limitati 
quasi solo alla manutenzione; vi &egrave;l'esigenza di una maggior trasparenza 
e di un pi&ugrave; efficace controllo sulle modalit&agrave; di affidamento ed 
esecuzione dei lavori L esperiernza della Privatizzazione in ltalia non ha 
porato alcun beneficioper i cittadini: le reti migliori e le tariffe pi&ugrave; 
basse sono gestite daAziende pubbliche Ai cittadini, comprese le rappresentanze 
politiche, &egrave; sempre menoriconosciuta la possbilit&agrave; di dire la 
loro e di esercitare poteri eresponsabilit&agrave; in ordine alla gestione, 
all'accesso, alla qualita e allasicurezza del servizio idrico. Molti comuni in 
Italia hanno mantenuto la gestione pubblica e,indipendentem&egrave;nte dal 
colore politico, si ribellano alla Legge 133 cheprevede il conferimento della 
gestione dei servizi pubblici locali, in viaordinaria, ad imprenditori o 
societ&agrave; in qualunque forma costituite,individuati mediante procedure 
competitive di evidenza pubblica, fermarestando la propriet&agrave; pubblica 
delle reti Molti Comuni anche Europei, come Parigi, stanno introducendo 
laripublicizzazione dell'acqua. L'acqua, essendo un bene comune e diritto 
inalienabite, non deve e:ssereoggetto di mercificazione, tanto meno di 
speculazione finanziaria Vi chiedo di aderire alla petizione   e far aderire, 
raccogliendo leadesioni anche tramite mail, pu&ograve; influenzre anche il voto 
in ConsiglioComunale antonio lupo portavoce Comitato Acqua Pubblica Provincia 
di genova

-- 'Tutto ci&ograve; che &egrave; necessario per il trionfo del male, &egrave; 
che gli uomini di bene non facciano nulla'. (Edmund Burke)

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