[isf-ge] Questioni su ISF-italia: la posizione di Genova

ciao a tutti

scrivo al Coordinamento Nazionale e a tutti i soci di ISF-Genova perchÃ
martedà 21 ci sarà la plenaria dell'associazione per discutere delle
questioni emerse a Lecce.

Vi metto in coda una sintesi: tutti coloro che parteciperanno alla
plenaria sono pregati di leggere in modo da arrivare aggiornati.

Il testo à anche sul wiki perchà vorrei che gli altri membri del CN e
coloro che da Genova hanno partecipato all'incontro di Lecce correggessero
eventuali errori.

L'indirizzo à questo:
http://tic.isf-italia.org/pages/SezioneGenova

ciao e grazie
Tommaso

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Post Lecce... verso ISF-italia
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Allâincontro nazionale di isf (Lecceâ05) si sono trattati diversi
argomenti:

alcuni previsti alla vigilia

- creazione di una base comune condivisa a partire dalle esperienze delle
sedi pià anziane e dalle aspettative delle sedi nascenti;
- approfondimento delle tematiche legate ai progetti di cooperazione e
alle attività di formazione;

e altri emersi in loco:

- ruolo del coordinamento;
- ingresso delle nuove sedi;
- struttura nazionale.

In seguito alla tre giorni salentina ogni sede à chiamata ad esprimersi in
merito alle ultime tre questioni, in quanto il percorso di avvicinamento
allâincontro nazionale prevedeva solamente i primi due punti.

Nella prossima plenaria bisognerà quindi discutere di queste tematiche di
cui segue una piccola sintesi:

# Ruolo del coordinamento

Il coordinamento nazionale (CN) non à il consiglio direttivo di ISF-
italia. Eâ formato da 3 persone provenienti dalle sette sedi consolidate e
ha funzione esclusivamente di appoggio alla gestione delle attivitÃ
promosse dalle diverse sedi. Non ha potere decisionale: le decisioni in
seno del CN sono quelle prese allâunanimità di tutte le sedi che vi fanno
parte (ad oggi: Torino, Roma, Trento, Genova, Firenze, Bari, Pisa).
Attualmente il mandato del coordinamento nazionale à il seguente:

ALLARGAMENTO DELLA RETE: nascita e supporto di nuove sedi ISF su scala
nazionale (CN) ed eventualmente europea attraverso la nascente rete ISF
europa;

STRUTTURAZIONE: sviluppo e gestione del percorso "verso ISF Italia";

COMUNICAZIONE: progetto ed implementazione di protocolli e strumenti di
comunicazione su scala nazionale ed europea per agevolare la circolazione
di informazioni e di progetti;

RETE ISF/EWB EUROPEA: Avviamento e partecipazione come delegazione del CN
ad un processo di confronto delle Carte dei Principi delle differenti reti
e associazioni europee di Ingegneria Senza Frontiere;

PRIORITà del CN: con riferimento alla molteplicità degli obiettivi, il CN
si propone in questa fase di dare significativa priorità al
lavoro "interno" di strutturazione della Rete delle ISF italiane (secondo
punto).

Le modalità esecutive seguono il metodo del consenso e non prevedono
votazioni a maggioranza.

Maggiori informazioni sono contenute alla pagina:
http://tic.isf-italia.org/pages/CoordinamentoNazionale

Chiarito questo potete leggere il punto seguente per capire perchà e come
questo strumento che à il CN vada adeguato ai tempi che corrono.

# Nuove sedi nel CN

Lâanno scorso ISF contava una dozzina di sedi in tutta la penisola, oggi
ce ne sono 21. Questa crescita ha spinto le sedi pià anziane a proporre un
lungo percorso di consolidamento comune che partendo dalla base comune (la
carta dei principi) portasse a condividere le metodologie operative e in
seguito alla stesura di linee guida comuni per agevolare le attività in
tutta Italia e sentirci parte della stessa realtÃ.

Lungo questo percorso le sedi nuove sono state seguite da quelle
consolidate (ad esempio Genova seguiva Cosenza e Milano), ma questo lavoro
non à stato facile tanto che alcune sedi sono arrivate allâappuntamento di
Lecce con idee confuse sul CN e sul significato del percorso âVerso ISF-
italiaâ.

In particolare alcuni intendevano il CN come lâorgano decisorio di ISF-
italia e che lâincontro a Lecce dovesse definire nuovi ruoli e una diversa
rappresentatività allâinterno di una struttura nazionale da formarsi a
breve. In particolare Napoli e Milano hanno chiesto di entrare a fare
parte del CN a partire dal prossimo appuntamento.

Poichà la loro richiesta partiva da una valutazione errata della realtà si
à spiegato cosa significa essere parte del CN e quanto sia importante
avere una base forte allâinterno della propria sede per poter impiegare
energie allâinterno del CN.

Le sedi attuali del CN hanno chiesto di poter tirare le fila dellâincontro
di Lecce, iniziare lâelaborazione dei documenti, ridistribuirli tra le
sedi e poi dopo (in autunno) iniziare un processo di riforma del CN.

Si à pensato quindi di porre alle sedi alcune domande per proseguire il
lavoro in maniera condivisa:

- Ã giusto che il CN attuale (7 sedi) finisca il lavoro iniziato prima di
Lecce e che quindi i nuovi ingressi siano posticipati dopo questo lavoro?

- si deve pensare un nuovo CN che preveda la presenza di tutte le sedi
(consolidate, in via di consolidamento, nascentiâ) e se sà con quante
persone?

- bisogna cambiare il mandato del CN?

- puà il CN avere un compito decisionale?

Di queste questioni bisogna parlare martedà a plenaria!

# Struttura nazionale

A corollario delle questioni precedenti si à anche posto qualche quesito
sulla tematica della struttura nazionale.

Attualmente ISF-italia à intesa come una rete informale di associazioni
formali (esistono ISF-Roma, ISF-Trento, ISF-Napoliâ. ma non esiste
unâassociazione che si chiama ISF-Italia). Siamo chiamati ad esprimerci
sul tema:

- vogliamo proseguire con questo spirito o esistono alternative?

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