[isf-ge] [OT] Re: Appello a tutti i cittadini - SALVIAMO L'ASSOCIAZIONE LIBERA

Ho ricevuto e mi atterrò a questa indicazione, il caso per noi è molto
importante e provo a pensare che, visto l'attività "sociale" dell'ISF sia
comunque di interesse da parte di tutti voi, le lotte per l'acqua, i
rifiuti, l'energia alternativa.. non possono tralasciare la componente
politico/economica. Per questo, primo fra tutti gli obiettivi, e continuare
a tenere duro sul "metodo mafioso" che invade ogni realtà.

 

Grazie in ogni caso

Claudio Parodi

www.ilgrillodigenova.org

 

  _____  

 

 

Pregherei chi posta mail che non sono attinenti all'attivita' 

dell'associazione di mettere nel subject [OT] (off topic), cosi' chi e' 

interessato all'attivita' di ISF e basta le puo' tranquillamente 

cestinare. Perche' fare tutto cio'? Perche' la mailing list e' un veicolo 

di comunicazione delle attivita' e tematiche relative all'associazione. In 

passato abbiamo deciso di adottare questa politica per evitare sovrauso e 

tempeste di mail.

 

Giovanni

 

 

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  Dr. Giovanni Besio       -----      Assistant Professor

  D.I.C.A.T. Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni

             dell'Ambiente e del Territorio

  http://www.dicat.unige.it/besio      -   Skype: giospud

  Università di Genova, Via Montallegro 1

  16145 Genova - ITALY

  Tel: 0039 010 3532479    -----    Fax: 0039 010 3532546

_________________________________________________________

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« "Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere,

un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la

Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su

Roma e trasformare l'aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole

istituire, senza parere, una larvata dittatura.

Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le

scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato

hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle

scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito

dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci).

Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle.

Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte

le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora

tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e

di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste

scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari

si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro

figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle"

scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il

partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in

scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza

alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere

d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi, ve

l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora.

Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la

sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la

serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi

per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole

private denaro pubblico.

Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico" »

 

P. Calamandrei, 1950

 

 

 

 

 

La mente e i libri funzionano solo se sono aperti.

        Sir James Dewar, fisico, (1842-1923)

 

Ogni cosa giusta rivela il suo contrario.

        Caparezza (2003)

 

Io non faccio poesia, io verticalizzo.

            Franco Scoglio, (1941-2005)

 

         S           I           A

 

********    HIC SUNT LEONES     ********

 

 

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