[isf-ge] [OT] 18 dicembre: giornata internazionale del migrante

Giovedi sarà la giornata internazionale del migrante. In quel giorno e nei
successivi ci sono varie interessanti iniziative in programma che riporto
qui sotto..direttamente dal sito di arci genova con un piccolo commento.
ciao
Elisa

*TRE INIZIATIVE: *
*GIOVEDI' 18, ORE 12, PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA; *
*VENERDI' 19, ORE 20.30,FILM "COME UN UOMO SULLA TERRA" (SALA DELLE VIGNE -
VIA CAMPANILE DELLE VIGNE 5); *
*SABATO 20, ORE 18, FESTA CON CIBI E MUSICA (SALONE DELLA CHIESA DI SAN SIRO
- VIA SAN SIRO 3)
*Contro le normative che il Governo si appresta a varare in contrasto con i
principi di libertà, uguaglianza, solidarietà e giustizia presenti nella
Costituzione Italiana e nelle Convenzioni Internazionali.
Con il pretesto di contrastare l'immigrazione clandestina i recenti
provvedimenti del Governo e del Parlamento, colpiscono tutti gli immigrati,
soprattutto coloro che  vivono e lavorano regolarmente nel nostro paese
rispettando le leggi.

L'integrazione diventa un percorso ad ostacoli che esclude e inibisce i
percorsi positivi di inserimento dei migranti nella società italiana.
Il fondo Nazionale per l'integrazione è passato da 100 milioni di euro a 5
milioni e tra le proposte contenute in finanziaria vi è l'introduzione del
requisito di dieci anni di residenza per l'accesso al piano casa ed
all'assegno sociale.

Il disegno di legge sulla sicurezza, in discussione al Senato, in nome di un
malinteso concetto di sicurezza, stravolge le norme sull'immigrazione,
riducendo fortemente i diritti dei migranti, uomini e donne da tenere in
condizioni di precarietà, ricatto e sfruttamento, con gravi ripercussioni
sulla pacifica convivenza nella società.

L'insieme dei provvedimenti proposti, se approvati, contraddicono le norme
internazionali sui diritti umani fondamentali e la stessa Costituzione
italiana che afferma la pari dignità sociale delle persone, senza
distinzione di sesso, razza, lingua o religione. In particolare:
si introduce il  reato di clandestinità
si ostacola il ricongiungimento familiare,
si riducono le tutele dei rifugiati e dei minori
si tagliano le risorse per i corsi d'italiano e si istituiscono le classi
differenziate
si restringe l'assistenza sanitaria, prevedendo un obbligo, per i medici e
il personale sanitario, di denunciare gli immigrati irregolari che chiedono
di curarsi
si rendono più difficili i matrimoni misti
si esaspera il criterio della idoneità alloggiativa
si istituisce il permesso a punti e una tassa per ogni pratica di rilascio e
di rinnovo di 200 euro (attualmente è di 72 euro)
si propone il blocco dei flussi d'ingresso dei lavoratori stranieri che
chiude la strada all'immigrazione regolare e non fa nulla per dare risposta
all'estesissima presenza di irregolarità, lavoro nero, e violazione dei
diritti fondamentali.

Noi contestiamo questi provvedimenti e chiediamo al Parlamento di riformare
le norme sull'immigrazione garantendo:
1.una seria ed efficace programmazione degli ingressi nel 2009, in misura
funzionale al mercato del lavoro
2.una risposta coraggiosa al problema dei lavoratori immigrati senza
permesso, dando loro una chance per emergere da una vita di lavoro nero e
assenza di diritti.
3.parità di diritti e superamento delle discriminazioni sul lavoro e
nell'accesso a scuola, sanità e stato sociale;
4.riforma della cittadinanza e diritto di voto.

-- 
"dissenso diniego". Non ho parole.

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