[isf-ge] Re: Niente bici per ora: prima razioniamo i carburanti

On 07/02/05 at 10.55 Matteo Monegat wrote:

>Se buona parte degli utenti di mezzi a combustione
>interna utilizzassero l'alternativa bici per tutti gli
>spostamenti per i quali è ragionevole, ovvero su
>percorsi a basse pendenze e nel raggio di cinque
>chilometri, con tempi di spostamento paragonabili,
>considerate le condizioni attuali di traffico e
>parcheggio nella maggior parte dei centri urbani, si
>avrebbe una diminuzione proporzionale delle emissioni.
> Il punto è raggiungere una "massa critica".

Semplicemente ripeto:

>> Ed è qui che il metodo del buon esempio fallisce:
>> per la contraddittorietà del messaggio che invita
>> contemporaneamente ad un comportamento individuale
>> più responsabile, il quale comportamento però, da
>> solo, non sostenuto da adeguati provvedimenti di
>> governo altrettanto responsabili, non può non
>> penalizzare la propria salute.

In parole povere: chi può esser così fesso da andar in giro in bici con 
quest'aria avvelenata?

Naturalmente chi vuol fare l'eroe lo faccia pure, ma non pretenda che altri lo 
seguano nel sacrificio della propria persona.

Il buon esempio senza il buon governo non serve a gran che.

E poi: che fatica ci fa chiedere contemporaneamente il razionamento e l'uso 
della bici?

L'uno mica esclude l'altro. Anzi l'uno completa l'altro.

Ma naturalmente, queste sono solo parole. Per cui da parte lascio che parlino i 
fatti.

Danilo





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