[isf-ge] Nepal: progetti a emissioni zero
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- Date: Sun, 30 Apr 2006 21:17:39 +0200 (CEST)
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Fonte:
- www.pianetascuola.it/attualità_scientifica
- Tutto scienze della Stampa
Sole e acqua muovono il nepal
Nei villaggi una serie di progetti d'avanguardia tutti a emissione zero
di Andrea Vico
Si arrampicano sulle montagne del Nepal, di villaggio in villaggio. Una
prima volta per ascoltare; una seconda per progettare insieme; quindi per
costruire. Sono i tecnici della «Nepal Trust Organization», organizzazione
non governativa scozzese che ha l?obiettivo di innescare uno sviluppo
economico tramite l'autosufficienza energetica, basata sulle fonti
rinnovabili. Una delle migliori realizzazioni, il «Centro per l'energia
rinnovabile» di Humla, ha ricevuto il Premio Italgas «Progetti per
l'ambiente», consegnato a Torino dal presidente Alberto Meomartini.
Nata nel 1963 per volontà di un ex ufficiale britannico, Alan Jacobsen, la
«Nepal Trust Organization» si è a lungo occupata di costruire ospedali e
scuole. «Poi ci siamo resi conto che lo sviluppo economico e l'autonomia
culturale di questi villaggi sarebbero stati possibili solo svincolandosi
dai costosi e obsoleti sistemi di approvvigionamento energetico - spiega il
presidente Tony L. Sharpe -.
Abbiamo così iniziato a pianificare interventi semplici e moderni per
costruire tetti fotovoltaici, piccole turbine idroelettriche, forni solari,
impianti termici a biomassa per fornire a ogni villaggio l'energia
necessaria, migliorare le condizioni di vita e permettere il definitivo
decollo delle attività artigianali». E tutto senza immettere un solo chilo
di nuova CO2 nell'atmosfera. L'ottica, infatti, è quella di operare in piena
sintonia con i dettami del Protocollo di Kyoto.
Anche se il Nepal non fa parte dei Paesi «Annex 1» (i Paesi che, tra i
firmatari del Protocollo, sono tenuti a farsi carico di una quota della
riduzione generale dei gas serra) è bene che, se si deve provvedere ai nuovi
fabbisogni energetici, si varino subito nuove tecnologie senza ricorrere a
impianti che già nascono obsoleti e inquinanti, come le centrali a petrolio
o a carbone, ampiamente usate in India e Cina per sostenere il Pil
galoppante. Ma gli impianti che producono elettricità a partire dalle fonti
rinnovabili sono patrimonio dell'Occidente e il loro costo è inarrivabile
per molte di queste piccole economie nascenti. Accanto al valore ambientale,
quindi, i progetti della «Nepal Trust Organization» sono la dimostrazione di
come l?hi tech del Primo Mondo possa e debba essere messo al servizio dei
Paesi poveri per svincolarli dai mercati dell'energia tradizionale. «Il Sole
è gratis, così come l'acqua impetuosa dei loro torrenti - puntualizza Sharpe
-. Noi mettiano a disposizione le tecnologie e a insegnare come usarle: così
le popolazioni locali possono gestire le risorse di cui dispongono, senza
dipendere dal gas o dal petrolio». E? significativo che, spresso, siano le
donne del villaggio le persone più disponibili a imparare, nonché le più
precise nella gestione degli impianti. E sono sempre le donne a collaborare
all?utilizzo in senso comunitario dell'energia: i forni solari per i cibi
vengono usati a turno.
Sito: http://www.nepaltrust.org/
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