[isf-ge] Inoltra: Un incontro in cui si parla di Guinea Bissau
- From: Paola Letizia <paolaletizia80@xxxxxxxx>
- To: ISF <isf-ge@xxxxxxxxxxxxx>
- Date: Wed, 19 Apr 2006 08:45:45 +0200 (CEST)
Vi inoltro una mail che mi è arrivata da uno dei partecipanti del Comitato
Italia Africa...
Filippo Pongiglione <filippo.pongiglione@xxxxxxxxxxxxx> ha scritto:
Da: "Filippo Pongiglione" <filippo.pongiglione@xxxxxxxxxxxxx>
A: "amici genovesi di PS76" <amici@xxxxxxxx>
Oggetto: Un incontro in cui si parla di Guinea Bissau
Data: Tue, 18 Apr 2006 17:27:31 +0200
Cari amici,
una segnalazione ed un appello.
La segnalazione:
nell'ambito della Conferenza regionale sulla Cooperazione (dal 9 al 13 Maggio
2006),
martedì 10 Maggio 2006 ore 17,00,
presso la sala 'Liguria Spazio Aperto' in Palazzo Ducale,
ci sarà un intervento di padre Davide Sciocco e Anna Pozzi del PIME sul tema:
Gli squilibri dell'informazione Globale, con particolare
attenzione all'Africa.
in sostanza di cosa e di come parlano i media televisivi del Nord a riguardo
del Sud del Mondo.
Si parlerà anche della Radio Sol Mansi, che ho visitato in Guinea Bissau.
.
Sopra è una foto dell'interno dei locali della radio, alla sinistra Helmer
Araújo, il direttore, un giornalista affermato alla radio portoghese, che ha
scelto di lasciare il posto sicuro in Europa per venire a dirigere una radio
nel suo Paese.
L'appello viene dalla Caritas Guinea per l?aggravarsi della situazione
umanitaria al Nord della Guinea Bissau, nelle zone coinvolte nel conflitto tra
l?esercito della Guinea e i ribelli della Casamance (Sud Senegal).
21.000 sono le persone isolate, 11.000 i rifugiati.
Le persone più esposte sono donne e bambini.
C?è un solo infermiere per 11.000 persone, nessun medico, e nessuna
possibilità di evacuare malati verso un ospedale: l?altro giorno una persona è
morta per un?ernia strozzata, non è stato possibile trasportarlo per
l?intervento.
Questi casi sono destinati ad aumentare se non viene riaperta l?unica strada
che collega Varela e Suzane dal resto del Paese.
Le Agenzie dell?ONU che hanno sostenuto i rifugiati cominciano a ridurre gli
aiuti per mancanza di scorte.
PER QUESTO VOGLIAMO SOSTENERE, INSIEME AL CENTRO MISSIONARIO PIME DI MILANO,
LA CARITAS GUINEA CHE SIN DALL?INIZIO STA MANDANDO AIUTI ALLE POPOLAZIONI PIU?
COLPITE, CON UN?OFFERTA IN DENARO CHE PERMETTERA' DI ACQUISTARE:
generi di prima necessità per gli 11.000 rifugiati e chi è isolato:
medicine, riso, olio, zucchero, vestiti, stuoie, zanzariere;
combustibile per le canoe che trasportano gli aiuti nelle zone isolate di
Suzane e varela;
Sostegno alle famiglie quando torneranno nei loro villaggi che sono stati
distrutti o depredati: sementi per la stagione agricola, alimenti fino al
prossimo raccolto, riavvio delle attività produttive.
SI PUO' SOSTENERE QUESTA RACCOLTA INVIANDO UN?OFFERTA:
- a Pimedit Onlus via Mosè Bianchi, 94 20149 Milano - Conto corrente postale:
n. 39208202
- alla nostra associazione PS76 ONLUS - Via G. Alessi 6/16 A - 16128 GENOVA -
IBAN C 06175 01418 000001212780
In ogni caso indicare la causale ?Emergenza Guinea Bissau S101?
GRAZIE A TUTTI VOI
Pippo Pongiglione
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