[isf-ge] I: fare la Pace con l'Acqua

Giro in lista da Antonio del Comitato Acqua genovese.
Ciao a tutti

>----Messaggio originale----
>Da: anlupo@xxxxxxxx
>Data: 26/03/2009 12.07
>A: "Comitato italiano MST"<Comitato-Italiano-MST@xxxxxxxxxxxxxxx>, <MST-
Italia@xxxxxxxxxxxxxxx>
>Ogg: fare la Pace con l&#39;Acqua 
>
>
> Marcelo Barros, brasiliano, è uno dei più autorevoli teologi della 
>liberazione
>
>  Fare la Pace con l'Acqua di Marcelo Barros (traduzione di Antonio Lupo)
>
>
>
>Il fatto che l'ONU abbia dichiarato il 22 marzo come "Giornata 
>internazionale dell'Acqua" non ci deve far dimenticare che stiamo vivendo 
>una profonda crisi di civiltà. Questo modo di organizzare il mondo, basato 
>sul sistematico sfruttamento di esseri umani da parte di altri esseri e 
>sull'intensa distruzione della natura da parte di una piccola elite 
>mondiale, non è più sostenibile.
>
>
>
>
>Dei 6 miliardi di abitanti del pianeta, solo 1,7 miliardi fanno parte di 
>questa società consumista e predatrice della civiltà contemporanea. Per 
>soddisfare i capricci di questa elite sono necessarie 1,5 Terre secondo 
>alcuni, per altri addirittua 6 Terre. Questa elite non sta solo nel primo 
>mondo, ma anche in nicchie nel secondo, terzo e quarto mondo. La coscienza 
>dei limiti del pianeta è nata all'inizio degli anni 60, ma si è 
approfondita 
>negli anni 70 e generalizzata a partire dagli anni 80.
>
>
>
>
>Tra tutti i Beni della Vita, il più minacciato è l'Acqua. É il maggior 
>problema ecologico del nostro tempo e sta iniziando a esser motivo di 
>conflitti e guerre tra diversi popoli in quasi tutti i continenti. Se 1,2 
>miliardo di persone non hanno accesso all'acqua potabile e milioni di 
>bambini, in molti paesi poveri, muoiono per l'uso di acqua non salubre, 
>dobbiamo occuparci prioritariamente di questo.
>
>
>
>
>L'uso che la società fa dell'acqua continua ad aumentare, mentre, a causa 
>dell'inquinamento e del riscaldamento globale, ora evidente, i fiumi di 
>tutti i continenti diminuiscono di volume, molti sono agonizzanti, come il 
>fiume San Francisco e l' Araguaia . Le fonti di acqua diminuiscono ogni 
>giorno e continua l'uso predatorio.
>
>
>
>
>La reazione della società capitalista é di fare dell'acqua una merce, in 
>alcuni posti più cara del latte o della Coca Cola. Vendere l'acqua, che è 
un 
>bene indispensabile alla vita umana e a tutte le forme di vita, 
>privatizzarla, ossia dandola in mano alle grandi potenze economiche , come 
>la Coca Cola, la Danone e altre. Ad esempio, tutte le fonti minerali della 
>città di San Lourenço, in Minas Gerais e la stessa acqua che serve alla 
>città sono di proprietà della Coca-Cola, vendute come merce.
>
>
>
>
>La privatizzazione dell'acqua non procede a caso, è elaborata, nelle 
regioni 
>dove è abbondante, da piani di appropriazione privata, di lungo periodo e 
su 
>scala mondiale,.
>
>
>
>
>Molti gruppi della società civile si sono mobilitati contro questo 
crimine. 
>L'Uruguay ha inserito nella sua Costituzione Federale: "L'acqua è una 
>necessità e un diritto di tutti, Per questo non può essere privatizzata né 
>mercantilizzata". La resistenza continua difficile e violenta. Ma le 
>organizzazioni della società civile più coscienti e i gruppi ecologici non 
>si riposano.
>
>"In Italia, nel 2004, le comunità si sono organizzate e hanno ottenuto una 
>grande vittoria: hanno obbligato 136 sindaci a ritirare le delibere di 
>privatizzazioni dell'acqua. Da lì la lotta si è ampliata e sparsa in altre 
>regioni e paesi" (Cf Alex Zanotelli nel libro: Marcelo Barros e Frei 
Betto, 
>L' amore feconda l'universo, Ed. Agir 2009).
>
>
>
>
>Certamente, le persone possono chiedersi: "Cosa possiamo fare noi poveri 
>mortali per una causa come questa ?" Senza dubbio la prima cosa è prendere 
>coscienza del problema, educarsi ed educare a risparmiare acqua, 
proteggere 
>fiumi e fonti vicini a casa o che si incontrano nei cammini della vita
>
>Chi ha possibilità , può dar vita a comitati in difesa dei bacini 
>idrografici. Ne esiste uno che difende il rio Vermelho. Ce ne sarà uno che 
>proteggerà il Meia Ponte e, principalmente, il nostro Araguaia?
>
>
>
>
>Farsi responsabile, nelle proprie possibilità, del problema dell'Acqua è 
>fare sì che la Pace e la Giustizia possano verificarsi nel mondo.
>
>
>
>
>Marcelo Barros é monaco benedettino e autore di 26 lbri , dei quali il più 
>recente é "Lo Spírito viene dalle Acque". Ed. Rede-Loyola, 2003.
>
>


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