[isf-ge] Re: Fwd: acqua è un diritto no aggregazione Iride Enia

manca la petizione...
Elisa

2009/3/30 Dario Rebagliati <darioreba@xxxxxxxxx>

> Dal Comitato Acqua Pubblica di Zena
>
> ******************************************
>
>  cari amici, pare che siano gli ultimi decisivi giorni prima del voto in
> Consiglio Comunale di genova sull'aggregazioen Iride Enia, dove - come dice
> Don Farinella nell'articolo di ieri su Repubblica - si  metterà l'acqua
>  in un calderone finanziario che avrà tutto l' interesse a sviluppare l'
> energia,  i rigassificatori e le nuove centrali nucleari che un governo
> miope  vuole  reintrodurre (anche in Liguria)"
>  L'opzione centrali nucleari è già stata dichiarata pubblicamente dal
> Sindaco  di Parma Vignali, uno dei comuni emiliani che ha già approvato
> l'aggregazione
> Di queste cose non siamo riusciti a parlare con chiarezza con il Sindaco
> Vincenzi, nell'incontro del 25 febbraio scorso, unitamente a Legambiente e
> Cittadinanzattiva. La  Vincenzi, mi ha detto che facevo confusione,
>  l'aggregazione Iride Enia era un'operazione finanziaria,  non industriale.
>  Noi ( e mi pare anche Don Farinella) la pensiamo ben  diversamente e
> crediamo che allontani ulteriormente l'acqua e il diritto ad  essa da noi
> cittadini, non da noi clienti!
>
>  La Vincenzi non conosceva ed è rimasta stupita che in italia si usi ancora
> l'espressione "l'acqua del Sindaco",...purtroppo sempre meno dato la
> svendita dei beni comuni da parte dei alcuni comuni, che arrivano a
>  privatizzare in alcuni casi perfino i cimiteri
>
>  Gli amici di Beppe Grillo di genova hanno promosso negli ultimi giorni una
> raccolta  di  firme su una petizione che allego, raccogliendo già circa
> 1000 firme:.
>  PETIZIONE per la GESTIONE PUBBLICA dell'ACQUA
>  ll sottoscritto cittadino chiede al Comune di Genova di:
>  . prevedere lo scorporo della gestione del servizio idrico provinciale
> dalla  fusione Iride./Enia
>  . avviare tutte le azioni possibili per un processo di ripublicizzazione
> della gestione del ciclo idrico, prendendo spunto dall'esempio di alcuni
> Comuni italiani
>  .. ínserire nello Statuto Comunrle il riconoscirmento del servizio idrico
> come privo di rilevanza economica
>  . sollecitare I'ANCI (Associazione Nazionale Comuni italiani) a coordinare
> una decisa pressione sul Govemo e sul Parlamento per una revisione della
> legge133 art,.23 bis, pnma del suo termine di  applicazione
>  La Privatizzazione parte da lontano...
>  .. Nel 1994 1a legge Galli autorizza la privatizzazione del ciclo idrico
> integrato, net 1996 il comune di Genova privatizza la gestione del ciclo
> idrico genove con la costituzione di una SPA, AMGA ( Azienda Mediterranea
> > Gas e Acqua)
>  - nel 1996 AMGA è la prima exmunicipalizzata quotata in Borsa,
>  -nel 2006 AEM incorpora AMGA costituendo una multiutility, IRIDE SpA
>
>  ...MA IL PROBLEMA QUAL E?
>  La previsione di fusione di IrideEnia consolida il sistema privatistico di
> gestione del ciclo idrico, e quindi la mercificazione dell'acqua.
>  Negli anni la Società ha migliorato il suo obiettivo, l'utile, ma il
> prezzo
> dell'acqua per i cittadini della provincia di Genova è contìnuamente
> aumentato,così come la complessità di lettura del sistema tariffario,
>  costringendo i cittadini a pagare anche per servizi che non gli vengono
> resi  (es. il contribuito per la depurificazione).
>  Gli investimenti della rete infrastrutturale e depuratori sono minimi
> rispetto alle esigenze reali, limitati quasi solo alla manutenzione; vi è
> l'esigenza di una maggior trasparenza e di un più efficace controllo sulle
>  modalità di affidamento ed esecuzione dei lavori
>  L esperiernza della Privatizzazione in ltalia non ha porato alcun
> beneficio
> per i cittadini: le reti migliori e le tariffe più basse sono gestite da
> Aziende pubbliche
>  Ai cittadini, comprese le rappresentanze politiche, è sempre meno
> riconosciuta la possbilità di dire la loro e di esercitare poteri e
> responsabilità in ordine alla gestione, all'accesso, alla qualita e alla
> sicurezza del servizio idrico.
>  Molti comuni in Italia hanno mantenuto la gestione pubblica e,
> indipendentemènte dal colore politico, si ribellano alla Legge 133 che
> prevede il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali, in via
> ordinaria, ad imprenditori o società in qualunque forma costituite,
> individuati mediante procedure competitive di evidenza pubblica, ferma
> restando la proprietà pubblica delle reti
>  Molti Comuni anche Europei, come Parigi, stanno introducendo la
> ripublicizzazione dell'acqua.
>  L'acqua, essendo un bene comune e diritto inalienabite, non deve e:ssere
> oggetto di mercificazione, tanto meno di speculazione finanziaria
>
>  Vi chiedo di aderire alla petizione   e far aderire, raccogliendo le
> adesioni anche tramite mail, può influenzre anche il voto in Consiglio
> Comunale
>
>  antonio lupo portavoce Comitato Acqua Pubblica Provincia di genova
>
>


-- 
'Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male, è che gli uomini di
bene non facciano nulla'. (Edmund Burke)

Other related posts: