[isf-ge] Formazione -> Etica

Ciao tutti,

   ieri sera Michele, Carlo Pirastru ed io abbiamo incontrato Enrico
Reggio, ingegnere che adesso lavora per la Bottega Solidale ma che negli
anni '80 ha lavorato nella cooperazione governativa e ha visto il marcio
che c'era dietro, dai grossi appalti allo smaltimento dei rifiuti
tossico-nocivi. Dopo una lunga chiacchierata Enrico ci ha proposto di
organizzare un incontro insieme ad altre persone che hanno avuto
esperienze di questo tipo di cooperazione, non necessariamente tutte
negative, per mettere in luce gli aspetti di etica e di responsabilità
del tecnico nella cooperazione internazionale.

   Ricapitolando, vorremmo proporre queste attività:

1) Mini - cineforum, in collaborazione con Effetto Notte: Ilaria Alpi e
uno spettacolo di Paolini (Vajont o Bhopal);

2) Mostra su Bhopal, se Greenpeace ce la procura (effettivamente è da un
po' che gliela stiamo chiedendo, se non so se sia il caso di proporla
per il bando!)

3) Vorremmo contattare Paolini, e vorremmo farlo insieme a ISF-TN.
Potremmo organizzare uno spettacolo a Genova, magari insieme al forum
del teatro: http://www.forumdelteatro.org/

4) Alcuni incontri a tema, rivolti soprattutto a studenti ma aperti a
tutti, tesi proprio a sviluppare la coscienza (e quindi vanno
organizzate attività partecipative, tipo giochi di ruolo o altro) su
questi temi:

   4.1) Armi: con che coscienza un ingegnere lavora a strumenti per
uccidere? A Genova ci sono diverse aziende che lavorano nel bellico, in
particolare nel controllo di armamenti (Alenia, Elsag, Marconi Selenia,
...), bisogna che riusciamo a beccare qualche ingegnere che si occupa di
questo e sentire il suo parere. Ci sono diverse realtà da coinvolgere
nell'organizzazione di questo incontro, la maggior parte delle quali
afferenti al forum sociale. Bisognerebbe toccare anche il capitolo sulle
mine antiuomo e, a questo proposito, ieri abbiamo pensato che si
potrebbe provare a invitare Gino Strada (leggetevi "Pappagalli verdi",
c'è anche in biblioteca).

   4.2) Etica nella cooperazione: un incontro con Enrico Reggio e con
qualcun altro...potremmo chiedere un suggerimento a Carlini.

   4.3) Etica nella progettazione: c'è sempre qualcuno che userà quella
tecnologia, e sempre qualcuno che ne subirà le conseguenze, e un tecnico
dovrebbe pensarci prima. Questo non significa solo evitare le tragedie
ma dedicare attenzione agli utenti finali, anche nelle piccole cose, es.
il manico della caffettiera: piccolo, scomodo, rischi di ustionarti e se
lo lasci sul fornello si scioglie! Ma ci sono casi più gravi: i
progettisti dei quartieri popolari ci andranno mai ad abitare? Cosa
comportano le speculazioni sui materiali in edilizia o nella costruzione
delle protesi ortopediche? L'obiettivo è instillare il dubbio nelle
coscienze, mettere in guardia contro i pericoli dell'estetica della
tecnologia e piegare la presunzione dell'ingegnere.
   Per questo incontro non siamo ancora riusciti a trovare un relatore
(e si accettano suggerimenti) ma potremmo anche optare per una
discussione strutturata tra noi.

   4.4) Qualcosa sulla realtà genovese, es. Italsider o Stoppani, e
sulle possibilità di riconvertire queste aziende senza essere costretti
a lasciare a casa tanti dipendenti. Questo potrebbe essere anche
l'incontro conclusivo, per far capire qual è la situazione a Ge e
lasciare un po' di stimoli per lavorare sul territorio.

   Ci sono altri due  argomenti che per ora abbiamo lasciato in disparte
perché c'è già "tanta carne al fuoco", ma se interessano, se c'è
qualcuno disposto a lavorarci e se non riempiamo tutto il tempo disponibile:

   4.5) Incontro con scienziati responsabili e/o con Scienziati contro
la guerra (Daniela contiamo su di te)

   4.6) Nucleare: possiamo portare a Genova lo stesso dibattito
organizzato da ISF-FI: "Nucleare, una via percorribile?" o invitare di
nuovo il prof. Tartaglia, che di s'è occupato anche di smaltimento di
scorie radioattive. Tra l'altro in Italia, oltre ad avere armi atomiche
della Nato, ospitiamo anche sottomarini nucleari che hanno avuto
incidenti con perdite di materiale radioattivo, peacelink se n'è
occupata a lungo: http://italy.peacelink.org/disarmo/index.html

Ultima nota: per gli incontri con discussione occorre trovare un
moderatore in gamba, probabilmente nell'associazionismo genovese
riusciamo a trovare qualcuno, ma si accettano suggerimenti...

---
Ciao,
Cri

________________________________________
Ingegneria Senza Frontiere - Genova

c/o Dottorandi/DIAm
Via Montallegro 1   16145 Genova
tel:  010-3532479
http://www.diam.unige.it/isf
isf@xxxxxxxxxxxxx
________________________________________

Unsubscribe:
mailto:ISF-ge-request@xxxxxxxxxxxxx?subject=unsubscribe

Other related posts: