[isf-ge] Re: FW: [ISF-IT Coordinamento Nazionale] Libro di ISF

Ciao,
io ne ho già 3 che ho portato dall'incontro sull'acqua a Firenze,
magari domani ne parliamo un secondo.

Michela

Il 15 dicembre 2008 10.56, Giovanni Besio <giospud@xxxxxxxxxxxxxx> ha scritto:
> On Fri, 12 Dec 2008, omar vulcano wrote:
>
>> Date: Fri, 12 Dec 2008 19:13:08 +0000
>> From: omar vulcano <omarvulcano@xxxxxxxxxxx>
>> Reply-To: isf-ge@xxxxxxxxxxxxx
>> To: isf-ge@xxxxxxxxxxxxx
>> Subject: [isf-ge] FW: [ISF-IT Coordinamento Nazionale] Libro di ISF
>>
>>
>>
>>
>>> Date: Fri, 12 Dec 2008 19:26:53 +0100
>>> From: sna-biz@xxxxxxxxx
>>> To: coordinamento@xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
>>> Subject: [ISF-IT Coordinamento Nazionale] Libro di ISF
>>>
>>> Cari amici di tutte le ISF d? Italia!
>>>
>>> Da Napoli siamo lieti di annunciare che sono finalmente pronte le prime
>>> copie
>>> del libro di ISF sull? acqua dal titolo ?Acqua controcorrente, Il viaggio
>>> di
>>> Ingegneria Senza Frontiere?, in cui sono riportati una serie di lavori e
>>> studi
>>> affrontati dalle varie isf sul tema dell? acqua.
>>>
>>> Comunicateci se e quante copie desiderate avere, provvederemo a spedirle
>>> al
>>> più presto?quale miglior regalo di Natale per tutti gli amici e i
>>> parenti?!
>>>
>>> Costo del libro:10 euro.
>>>
>>> Al più presto provvederò a mandarvi in allegato l? indice degli argomenti
>>> trattati e una recensione.
>>>
>>> A presto.
>>>
>>> Nadia
>
>
>
>
> Ciao,
> ne prendiamo 10 copie?
>
>
> _________________________________________________________
> ---------------------------------------------------------
>  Dr. Giovanni Besio       -----      Assistant Professor
>  D.I.C.A.T. Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni
>            dell'Ambiente e del Territorio
>  http://www.dicat.unige.it/besio      -   Skype: giospud
>  Università di Genova, Via Montallegro 1
>  16145 Genova - ITALY
>  Tel: 0039 010 3532479    -----    Fax: 0039 010 3532546
> _________________________________________________________
> ---------------------------------------------------------
>
>
>
>
>
> « "Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere,
> un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la
> Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su
> Roma e trasformare l'aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole
> istituire, senza parere, una larvata dittatura.
> Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le
> scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato
> hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle
> scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito
> dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci).
> Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle.
> Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte
> le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora
> tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e
> di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste
> scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari
> si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro
> figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle"
> scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il
> partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in
> scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza
> alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere
> d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi, ve
> l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora.
> Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la
> sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la
> serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi
> per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole
> private denaro pubblico.
> Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico" »
>
> P. Calamandrei, 1950
>
>
>
>
>
> La mente e i libri funzionano solo se sono aperti.
>       Sir James Dewar, fisico, (1842-1923)
>
> Ogni cosa giusta rivela il suo contrario.
>       Caparezza (2003)
>
> Io non faccio poesia, io verticalizzo.
>           Franco Scoglio, (1941-2005)
>
>        S           I           A
>
> ********    HIC SUNT LEONES     ********
>
>
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Ingegneria Senza Frontiere - Genova

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