[isf-ge] Eolico fai-da-te in Inghilterra
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- Date: Fri, 13 Oct 2006 11:04:47 +0200
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Microturbine per produrre corrente in vendita nei
supermarket del "fai da te" che costano circa 2mila euro e
bastano per il 30% del fabbisogno domestico
http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/eolico-gb/eolico-gb/eolico-gb.html
*Energia eolica? Anche dal ferramenta*
In Inghilterra la rivoluzione del vento
di VALERIO GUALERZI
Una microturbina per l'energia eolica in vendita da B&Q
"PINZE, martello, una manciata di chiodi e una turbina
eolica". A fare un'ordinazione del genere in un negozio di
ferramenta italiano si verrebbe presi per pazzi, ma in Gran
Bretagna non è così. Il crescente interesse per la
microgenerazione di elettricità ha finalmente fatto fare
alle fonti rinnovabili l'atteso balzo dal mercato di
nicchia a quello della grande distribuzione.
Da qualche giorno" B&Q", una delle catene per il "fai da te"
più grandi del Regno Unito (simile all'italiana Bricofer) ha
messo infatti in vendita micropale eoliche e pannelli per il
solare termico come fossero un qualsiasi articolo di
ferramenta. E anche il prezzo, seppure non esattamente alla
portata di tutti, non è certo proibitivo. Sborsando poco
meno di 1.500 sterline (circa 2.200 euro) negli oltre 300
negozi a marchio "B&Q" sparsi per il paese è possibile
acquistare una microturbina in grado, promettono i
venditori, di tagliare la bolletta media di una famiglia
del 30 per cento.
Nel prezzo è inclusa inoltre la consulenza burocratica e
tecnica per l'installazione (oviamente si deve abitare in
un posto sufficientemente esposto al vento), il montaggio e
anche l'assistenza legale per cercare di ottenere gli
incentivi statali previsti per le rinnovabili (circa un 30%
della spesa iniziale).
Le turbine, realizzate dalla ditta Windsave, sono capaci di
produrre fino a un KW di energia che l'impianto elettrico
di casa inizia a "succhiare" fino ad esaurimento prima di
attaccarsi alla rete principale in caso di bisogno.
Garantite dieci anni, alte due metri e larghe 1,75, le pale
sono poco invasive, anche se naturalmente il tipo di
edilizia britannica, con le caratteristiche case uni e
bifamiliari, ne aiuta notevolmente la diffusione e
potrebbero presto diventare parte del normale panorama,
come lo sono diventate ormai le parabole satellitari.
Oggi in Gran Bretagna, secondo stime giornalistiche, le
famiglie dotate di un impianto di microgenerazione
elettrica da fonti rinnovabili (eolico, solare, geotermico
o microidroelettrico) sono 80 mila, ma è già stata fata
molta strada da quando nel novembre scorso la stampa
inglese raccontava la storia di Donnachadh McCarthy's, il
primo londinese ad aver installato sul tetto della sua casa
una turbina a vento. "In questo anno - racconta oggi il
pioniere - con le mie pale ho prodotto il 20 per cento in
più di energia rispetto a quella che ho acquistato dalla
rete".
Anche il leader dei Tory David Cameron, che ha fatto
dell'impegno ambientalista il cavallo di battaglia per
rinnovare l'appannata immagine dei conservatori, ha
annunciato l'intenzione di piazzare un'elica e pannelli
fotovoltaici per generare corrente sul tetto della sua
villa londinese. Secondo alcuni giornali come il Daily Mail
il governo di Tony Blair starebbe persino pensando di
rendere le microturbine eoliche obbligatorie sui tetti di
tutte le case.
"Il punto di svolta nella diffusione delle energie
rinnovabili è stato finalmente toccato", ha annunciato
pochi giorni fa Cristopher Flavin, il presidente della
prestigiosa istituzione ambientalista americana World Watch
Institute. "Rimane ancora moltissimo da fare - ha spiegato
Flavin - ma credo che un giorno, guardando indietro agli
anni 2005, 2006 e 2007 diremo: 'Ecco, quello è stato il
momento'".
(11 ottobre 2006)
sent by Tommaso
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