[isf-ge] Brevetti software in Europa

Salve a tutti
Ho trovato questa pagina all'indirizzo
http://www.italy.fsfeurope.org/projects/swpat/background.it.html

potrebbe aiutarci a capire meglio cosa vuol dire
brevettare un software secondo la direttiva dell'UE.

Io ho programmato tanto quando facevo l'università in
Informatica e mi sento di condividere a pieno tutto
quello che viene detto.

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Cosa sono i brevetti sul software?

Il software in sé è logica implementata. Di
conseguenza, i brevetti sul software sono monopoli
concessi su logiche implementate. E' importante capire
che tali monopoli non riguardano le implementazioni in
sé, che sono già coperte dal diritto d'autore, ma la
logica sottostante all'implementazione stessa.

Dunque, un brevetto sul software si rivela un
monopolio su specifici metodi di calcolo, rendendo
leggi matematiche, regole logiche e processi
industriali, proprietà privata delle aziende, ed
espropriando a tutti gli effetti la società della
conoscenza da essa prodotta.

Gli effetti di tutto ciò possono essere drammatici.
Non solo ogni singolo programma incorpora
letteralmente migliaia di idee che potrebbero essere
soggette a brevetti software, ma, mentre i brevetti
concessi in altri campi normalmente non sconfinano dal
campo nel quale sono stati concessi, i brevetti
software producono effetti in tutte le aree in cui il
software viene applicato.

Dal momento che il software in sé sta diventando un
fattore sempre più determinante, i brevetti software
hanno un'incredibile portata e coprono più o meno
tutte le aree dell'economia e della società.

I brevetti software colpiscono l'industria della
produzione elettrica, così come colpiscono le
compagnie assicurative. Essi danneggiano aziende come
IBM e istituti di ricerca come Fraunhofer. Sono
perfino pericolosi per la salute.

A ragione la Convenzione Europea sui Brevetti
(pubblicata nel 1973) affermava esplicitamente che il
campo dei programmi per computer, ossia il software,
era escluso dalla brevettabilità.

I brevetti software sono dannosi per l'innovazione,
l'economia e la società, quindi mancano di
giustificazione.

Perchè qualcuno li vuole?

I brevetti software sono stati considerati uno
strumento conveniente, da parte delle grosse aziende
degli Stati Uniti, per difendersi dalla concorrenza:

"Se la gente avesse capito come ottenere brevetti
quando la maggior parte delle idee di oggi sono state
concepite e li avesse ottenuti, oggi l'industria
sarebbe completamente bloccata. [...] Una nuova
impresa che non detiene brevetti propri sarà obbligata
a pagare qualsiasi prezzo che i giganti del settore
decideranno di imporre. Questo prezzo potrebbe essere
alto: le imprese presenti sul mercato hanno tutto
l'interesse ad escludere nuovi concorrenti."
William H. Gates
Documento interno Microsoft (1991)
[Fred Warshofsky, The Patent Wars (1994)]

Si dovrebbe comprendere che il prezzo dei brevetti
software è pagato da tutte le aziende, grandi e
piccole, ma quelle grandi se lo possono permettere,
avendo maggiori risorse e considerandolo un
investimento per liberarsi dalla concorrenza delle
altre imprese.

Pagando un tale prezzo per il sistema, esse vogliono
ovviamente il loro ritorno sull'investimento, ecco
perché in particolare la Business Software Alliance
(BSA), organizzazione di lobbying formata
principalmente da grandi aziende statunitensi senza
interessi per lo sviluppo del settore europeo, ha
spinto fortemente per l'adozione dei brevetti software
in Europa.

Il settore ICT europeo si trova ancora in una
posizione favorevole rispetto a quello degli Stati
Uniti, dal momento che è libero dal fardello dei
brevetti software, che gli Stati Uniti si sono
autoimposti.

Le piccole e medie imprese in Europa hanno giocato un
ruolo centrale per quanto riguarda l'innovazione,
mentre negli Stati Uniti lo sviluppo di software
innovativo è limitato a pochi monopolisti.

L'Ufficio Europeo dei Brevetti (European Patent
Office, EPO)

Un altro gruppo che trae beneficio dai brevetti
software è quello degli avvocati specialisti in
brevetti, dal momento che essi sono necessari per
richiedere un brevetto, per ottenerlo o per
contestarne uno in tribunale. Dal loro punto di vista,
i brevetti software dovrebbero coprire un'area di
brevettabilità quasi illimitata, senza alcun bisogno
di dimostrare un'attività di ricerca o sviluppo.

Un posto dove gli avvocati specializzati in brevetti
hanno sicuramente il loro peso è l'Ufficio Europeo dei
Brevetti, che ha preparato il terreno per
l'introduzione dei brevetti software, concedendone
circa 30.000, agendo chiaramente al di fuori del
proprio mandato e ignorando la Convenzione Europea sui
Brevetti del 1973.

Ma è possibile trovare avvocati brevettualisti anche
in diversi ministeri in giro per l'Europa, e per non
pestare i piedi all'EPO diversi politici europei
stanno ora cercando di legittimare questi brevetti
chiamandoli brevetti su "invenzioni realizzate tramite
calcolatore".

Questo è il motivo per cui la direttiva in discussione
è detta la direttiva sulla "brevettabilità delle
invenzioni realizzate tramite calcolatore".


        

        
                
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