[isf-ge] Re: Appello a tutti i cittadini - SALVIAMO L'ASSOCIAZIONE LIBERA
- From: Giovanni Besio <giospud@xxxxxxxxxxxxxx>
- To: isf-ge@xxxxxxxxxxxxx
- Date: Wed, 26 Nov 2008 12:49:31 +0100 (CET)
On Wed, 26 Nov 2008, Claudio Parodi wrote:
Date: Wed, 26 Nov 2008 11:36:35 +0100
From: Claudio Parodi <sciuparodi@xxxxxxxxx>
Reply-To: isf-ge@xxxxxxxxxxxxx
To: isf-ge@xxxxxxxxxxxxx
Subject: [isf-ge] Appello a tutti i cittadini - SALVIAMO L'ASSOCIAZIONE LIBERA
Questa è una richiesta attiva! Abbiamo bisogno di Voi, della Vostra
Presenza!
Dobbiamo fare capire che non possono mangiare i nostri Sogni!
C'è la speranza di un passo indietro... perchè l'Associazione può ancora
salvarsi davvero!
Vogliono usare LIBERA come bollino "antimafia" sulle loro porcate....
fermiamoli!!!!!
_____
PALAZZO TURSI
SABATO 29 NOVEMBRE - ORE 17.00
DOBBIAMO ESSERE IN TANTI!!!!!
Conferenza Stampa pubblica della Casa della Legalità e altri amici sulla
quetione "LIBERA"
1° Articolo di Bruno Lugaro (giornalista Secolo XIX)
<http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=
6769&Itemid=1>
2°Articolo di Christian Abbondanza della Casa della Legalità
<http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=
6770&Itemid=1>
PERCHE' CONTINUAMO A CREDERE NELLA FORZA DELA SPERANZA!
http://www.casadellalegalita.org/images/stories/2008/libera_liguria_cemento.
png
Pregherei chi posta mail che non sono attinenti all'attivita'
dell'associazione di mettere nel subject [OT] (off topic), cosi' chi e'
interessato all'attivita' di ISF e basta le puo' tranquillamente
cestinare. Perche' fare tutto cio'? Perche' la mailing list e' un veicolo
di comunicazione delle attivita' e tematiche relative all'associazione. In
passato abbiamo deciso di adottare questa politica per evitare sovrauso e
tempeste di mail.
Giovanni
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Dr. Giovanni Besio ----- Assistant Professor
D.I.C.A.T. Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni
dell'Ambiente e del Territorio
http://www.dicat.unige.it/besio - Skype: giospud
Università di Genova, Via Montallegro 1
16145 Genova - ITALY
Tel: 0039 010 3532479 ----- Fax: 0039 010 3532546
_________________________________________________________
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« "Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere,
un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la
Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su
Roma e trasformare l'aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole
istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le
scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato
hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle
scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito
dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci).
Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle.
Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte
le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora
tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e
di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste
scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari
si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro
figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle"
scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il
partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in
scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza
alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere
d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi, ve
l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora.
Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la
sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la
serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi
per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole
private denaro pubblico.
Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico" »
P. Calamandrei, 1950
La mente e i libri funzionano solo se sono aperti.
Sir James Dewar, fisico, (1842-1923)
Ogni cosa giusta rivela il suo contrario.
Caparezza (2003)
Io non faccio poesia, io verticalizzo.
Franco Scoglio, (1941-2005)
S I A
******** HIC SUNT LEONES ********
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