[inform_azione] (contro_informazione + Appello) VOTATE Tutti CONTRO GLI OGM + articolo Prof. Altiri Il Codice ecologico perfetto + intervista adn kronos e nota ansa osservatore romano
- From: Diego Iracà <d_ego_1969@xxxxxxxx>
- To: inform_azione@xxxxxxxxxxxxx
- Date: Sun, 7 Mar 2010 17:05:48 +0100
Inizio messaggio inoltrato:
Da: sageway <sageway61@xxxxxxxx>
Data: 07 marzo 2010 16:40:10 GMT+01:00
A: comitato notav alpignano <notavalpignano@xxxxxxxx>
Oggetto: VOTATE Tutti CONTRO GLI OGM + articolo Prof. Altiri Il Codice
ecologico perfetto + intervista adn kronos e nota ansa osservatore
romano
Diffondete!
Da: Altieri <agernova@xxxxxxxxx>
Data: 07 marzo 2010 13:30:00 GMT+01:00
A: Zootecnica Bio Associazione, Zooprofilatttici, Zazzaroni, wwf, WHO
Oggetto: VOTATE Tutti CONTRO GLI OGM + articolo Prof. Altiri Il Codice
ecologico perfetto + intervista adn kronos e nota ansa osservatore
romano
sul sito del Ministero delle politiche agricole ci sono una serie di
sondaggi dal titolo IL PARERE DEI CITTADINI.
Andate a questa pagina e votate contro gli ogm e fatevi sentire su
tutti gli altri sondaggi sulla sicurezza alimentare ed ambientale:
http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it/content/collectedinfo/24559
Fra i vari sondaggi trovate quello che dice:
"La Commissione europea ha deciso di dare il via libera alla
coltivazione della patata gm Amflora. Cosa ne pensi?"
Cliccate poi su vota e vi appariranno i risultati temporanei.
Fate circolare al massimo questa mail questa e-mail fra i vostri
amici. E' importante neutralizzare le false propagande delle
multinazionali.
Vi allego articolo informativo aggiornato e rassegna stampa
saluti cari
Prof. Giuseppe Altieri
........................
IL "CODICE ECOLOGICO" PERFETTO
Fermiamo gli OGM con le armi dei Diritti Inviolabili
di Giuseppe Altieri, Agroecologo
IL PRESTITO DEI NOSTRI FIGLI, LA NATURA CHE VOGLIAMO SALVARE DAGLI OGM
In riferimento alle recenti cronache di attualità in materia di OGM,
giova ricordare innanzitutto che l'Unione Eurppea non ha mai
autorizzato nessun OGM per mezzo del voto a maggioranza qualificata
del Consiglio dei Ministri UE, ovvero l'organo preposto alle decisioni
in materia, il quale non si è mai esposto direttamente, conscio dei
pericoli, da tempo accertati, di danni alla salute e alla
biodiversità, dovuti agli organismi transgenici (OGM).
Dobbiamo solo scoprire "come ci faranno male" e non "se" ci faranno
male gli OGM. E non certo sottoponendoci a modo di "cavie umane", come
sta accadendo negli Stati Uniti e, seppur in modo subdolo, anche in
Europa, da qualche anno, con le cosiddette "tolleranze" di OGM,
accettate negli alimenti, senza obblighi di etichettatura.
Così come è chiara l'irreversibile contaminazione dell'ambiente e
dell'agricoltura da parte degli OGM, definita come inevitabile dalla
stessa DIR 2001/18/CE in materia, a seguito del rilascio nell'ambiente
ed a causa del Trasferimento Genico Orizzontale (TGO) di particelle di
DNA transgenico non digerito, che si diffondono attraverso le catene
alimentari e i microrganismi. Con rischi imprevedibili ed
incommensurabili, per l'uomo, e tutta la biodiversità planetaria.
E' per tali motivi che, prima di introdurre OGM in Italia addirittura
nelle coltivazioni, vedrete che verranno sottoposti ad una Moratoria
Nazionale ed Internazionale, possibilmente europea, applicando il
principio di precauzione e i criteri di Biosicurezza, ovvero la
tolleranza zero nelle sementi e negli alimenti, per evitare rischi per
la salute e l'ambiente. La corretta informazione dei consumatori, è un
diritto sancito da una sentenza della Corte di Giustizia UE. Diritto
oggi negato dalle soglie cosiddette di (in)"tolleranza" senza
etichettatura (9 grammi per ogni chilogrammo di componente
alimentare), che è necessario impugnare nelle sedi competenti, in
quanto illegittime.
E', per gli stessi motivi, obbligatorio sottoporre tutta la materia a
referendum consultivo, prima di decidere eventuali immissioni di OGM
nell'ambiente. Le norme in tal senso sono chiarissime (Dir. 2001/18/
CE). Laddove immissione nell'ambiente significa anche importazione di
alimenti e prodotti OGM e derivati, che oggi contaminano i mangimi e
numerose derrate alimentari.
L'EFSA, l'ente che dovrebbe garantire la sicurezza alimentare, basa
oggi i suoi Pareri "scientifici" (?!) (ben inteso, non vincolanti)
solo sui dati forniti dalla Monsanto o dalle altre ditte produttrici
di OGM, proprietarie dei brevetti... come chiedere all'oste se il vino
è buono.
Per l'Insicurezza alimentare dei cittadini europei? O per la
sicurezza... che il cibo ci faccia male?
Il regolamento dell'EFSA dovrà pertanto, come richiesto dal Parlamento
UE, essere revisionato con l'inserimento obbligatorio dei pareri
scientifici indipendenti.
Sui pericoli accertati per la salute degli OGM, leggiamo il libro di
Arpad Pusztat: "La sicurezza degli OGM" - Edilibri MIlano. E, in
attesa delle confutazioni scientifiche alle ricerche citate nel testo,
è necessario vietare ogni importazione di OGM in Italia e, se
possibile, in Europa.
Quella sulla "coesistenza", una contraddizione in termini, dal momento
che non ci sarebbe più agricoltura libera da OGM in caso di rilascio
ambientale di coltivazioni transgeniche, è anch'essa solo una
"raccomandazione" della Commissione, pertanto non vincolante, come
citato espressamente anche nella sentenza del Consiglio di Stato, che
intenderebbe, secondo qualcuno, autorizzare la semina di OGM in
Italia. Si può "raccomandare" forse un posto di lavoro, non certo di
inquinare irreversibilmente il territorio agricolo di una nazione,
facendola rinunciare alla propria agricoltura e biodiversità
tradizionale e alla sicurezza e sovranità alimentare.
Mi pare che l'autorizzazione alla semina del Mais Mon 810, in
questione, sia scaduta; e ad oggi non rinnovata, come afferma il
Ministro Zaia. Germania e Francia hanno fatto un brusco dietrofront in
tal senso, sugli OGM, di fronte all'evidenza dei pericoli per la
salute e l'ambiente accertati dalle ricerche indipendenti pubblicate
in questi anni.
E In ogni caso non è certo un tribunale l'organo preposto
all'Autorizzazione alla semina di OGM in Italia, così come in Europa,
ne tantomeno l'EFSA.
Barroso è stato chiaro qualche giorno fa... sugli OGM in Europa vige
la politica di "Ponzio Pilato"... ed ognuno fa quello che vuole,
applicando la Clausola di Salvaguardia Nazionale, in caso di accertati
rischi e pericoli per la salute e l'ambiente, con conseguenti divieti
di coltivazione ed importazione di OGM. E' bene rammentare che nessun
stato membro europeo, con l'adesione all'Unione ha rinunciato ai
propri diritti nazionali, Costituzionali ed inviolabili alla salute e
all'ambiente integro, potendo in ogni caso applicare in tali materie
delle norme più restrittive e garantiste, rispetto alle indicazioni
Comunitarie. Le quali, purtuttavia, dovrebbero riferirsi
all'applicazione rigorosa del "Principio di Precauzione", ovvero
dell'esclusione di ogni rischio per la salute e l'ambiente su ogni
nuova tecnologia proposta per il commercio.
Principio giuridico troppo spesso scavalcato da procedure troppo
permissive, non solo in materia di OGM, ma anche, ad esempio, di
Pesticidi, senza tenere conto del criterio di "comparazione", ovvero
dell'inutilità di tali tecnologie, facilmente sostituibili con quelle
Ecologiche.
L'Agricoltura Biologica è oggi sostenuta con oltre 200 miliardi di €
dalla Comunità Europea attraverso i Piani di Sviluppo Rurale delle
regioni 2007-2013, con pagamenti agroambientali obbligatori e
prioritari, atti a compensare i minori redditi e maggiori costi per
gli agricoltori, più un 20%, per il beneficio sociale complessivo che
ne deriva (100% a fondo perduto ed esentasse). L'Agroecologia degli
agricoltori tradizionali e moderni è oggi sufficiente a sfamare due
volte l'intero pianeta. Soprattutto se teniamo conto che l'Agricoltura
Industriale delle Multinazionali oggi alimenta circa 10 miliardi di
Bovini equivalenti, animali che mangiano almeno quanto 20 miliardi di
persone...
...mentre 1 miliardo di esseri umani sono denutriti o muoiono di fame,
per mancanza di denaro per acquistare il cibo.
200.000 contadini indiani si sono suicidati per il fallimento delle
coltivazioni industriali di Cotone OGM, avendo perso la terra per
pagare i debiti !!!
Gran parte degli agricoltori e soprattutto allevatori europei è
indebitata con le banche, che obbligano a produrre per ripianare i
debiti; ma il raccolto con compensa i costi... e i debiti aumentano,
finchè la banca non vende la terra dei contadini per rientrare sui
debiti. In Italia 800.000 agricoltori hanno chiuso la loro attività
negli ultimi 10 anni e gli agricoltori rappresentano ormai meno del 3%
della popolazione. I fondi europei per l'agricoltura biologica
potrebbero risolvere la situazione riducendo al spesa sociale per le
malattie degenerative, che oggi supera l'80% dei bilanci regionali.
Questi finanziamenti sarebbero sufficienti a riconvertire in biologico
gran parte dell'Agricoltura Europea. In Italia, con la riforma medio
termine della PAC, abbiamo circa 20 miliardi di € disponibili.
Ma, ormai da almeno quindici anni, dall'avvio delle misure
agroambientali europee nel 1992, divenute obbligatorie e prioritarie
nel 2000, le Regioni scoraggiano le adesioni degli agricoltori alla
produzione Biologica, riducendo in maniera arbitraria i relativi
Pagamenti agroambientali ed inserendo misure concorrenziali non
conformi, come l'Agricoltura Integrata. Che secondo le norme dovrebbe
prevedere la "sostituzione prioritaria dei pesticidi chimici di
sintesi", mentre in realtà oggi rappresenta un semplice elenco di
pesticidi chimici ammessi in quantità molto superiore al normale uso
in agricoltura convenzionale. Tale distrazione di fondi è in contrasto
con gli obiettivi comunitari che prevedono il potenziamento
dell'Agricoltura Biologica, in particolare nelle aree intensive e per
le colture ortofrutticole,, dove forte è l'uso della chimica ed è
necessario aumentare i Pagamenti agroambientali per compensare gli
impegni degli agricoltori biologici. Il risultato di tale politica
regionale distorta è che, mentre in nord Europa l'impiego di Pesticidi
chimici è stato drasticamente ridotto già dalla fine degli anni 90, in
Italia le vendite di Pesticidi di sintesi e le loro quantità di
impiego sulle superfici coltivate convenzionali sono continuate ad
aumentare. Per tali motivi gli agricoltori dell'Umbria, Marche,
Toscana e Campania sono ricorsi ai tribunali amministrativi con
vertenze attualmente in corso e decisive per il futuro
dell'agricoltura Italiana biologica e tradizionale
Le grandi Bugie sugli OGM: Non è falso quello che dicono le
multinazionali sugli OGM... è vero l'esatto contrario
Consiglio di guardare il servizio di Report (Rai 3) del 1998: "Il Gene
Sfigurato" di Carlo Pizzati... nel quale, a detta del dirigente
Novartis intervistato con le spighe di Mais (pannocchie) OGM in mano,
piene di larve di piralide "vive e vegete"... gli ogm nemmeno
funzionano, "...in quanto la Piralide del Mais si sposta tutta sulla
granella nella spiga, dal momento che la tossina BT pesticida si
esprime solo nelle parti verdi delle piante transgeniche (OGM)"...
Pertanto, i danni da piralide sugli OGM, aumenteranno o al massimo
rimarranno uguali. Con conseguente rischio di maggior sviluppo di
micotossine negli OGM, le quali, come dimostrato ampiamente, dipendono
soprattutto dalla mancanza di rotazione delle coltivazioni
(monocolture di MAIS, che andrebbero semplicemente vietate), dal fatto
che si usa raccogliere il Mais in autunno, spesso troppo tardi, con
forte umidità e grandissimo spreco di energia per essiccarlo
artificialmente. Ma, soprattutto, le micotossine famose si sviluppano
nei lunghi stoccaggi (spesso di anni) di merci provenienti dai silos
Americani e Canadesi, Argentini o Brasiliani e durante i trasporti
nelle stive delle navi (spesso ammuffite) per lunghi
periodi... ...ovviamente di Mais e Soia OGM...
Inoltre, in Italia, la cosiddetta Piralide del Mais arreca danni molto
limitati, che non superano mai le cosiddette soglie economiche di
Intervento e, pertanto, nessuno spreca soldi per trattare il Mais con
insetticidi chimici. Nel caso servisse, si può impiegare con maggior
successo proprio il Bacillus Thuringiensis, irrorandolo sulle piante e
sulle spighe (pannocchie) al momento opportuno, ovvero quando
schiudono le uova, in modo da uccidere le piccole larve di Piralide
prima che facciano danni, con un metodo biologico e biodegradabile in
pochi giorni. Le coltivazioni di MAIS OGM, invece, rischiano di
innescare la resistenza degli insetti dannosi nei confronti della
tossina BT, prodotta massicciamente dalle piante transgeniche, la
quale inquina il terreno per anni, come dimostrato dalle ricerche del
MIPAAF. Con seri rischi di aumento futuro dei danni degli insetti
resistenti al BT, dichiarati anche dalle stesse ditte produttrici di
OGM. Pertanto, potremmo perdere anche un prezioso insetticida
microbiologico naturale, che ogni paese oggi si può auto-produrre a
basso costo, senza necessità di pagare brevetti. Dopo aver inquinato i
terreni di tossine BT e di DNA transgenico che si diffonderebbe
attraverso il Trasferimento genico Orizzontale, attraverso i
microrganismi e le catene alimentari, l'acqua, ecc.
La conseguenza drammatica sarebbe un futuro impiego massiccio di
Pesticidi chimici sempre più potenti.
Senza tener conto che il miglior metodo, molto efficace ed economico,
di controllo biologico della Piralide è rappresentato dalla diffusione
preventiva di Insetti utili, parassiti delle uova della Piralide
stessa, efficaci al 100%, come dimostrano numerose ricerche ed
applicazioni su larga scala (es. in Cina), per cui le larve di
piralide nemmeno nascono... E dalle uova deposte dalle farfalline
spuntano degli insetti utili che se ne nutrono.
La Natura, come volevasi dimostrare, ci fornisce tutte le soluzioni...
basta applicarle. Senza sprecar soldi per macchine costose e
carburanti per i trattamenti con pesticidi chimici, per la cui
produzione si impiega inoltre moltissimo petrolio.
Insomma, gli OGM rappresentano un vero fallimento premeditato per gli
agricoltori... con rischio di perdita della sovranità alimentare delle
Nazioni... da cui deriva solo miseria e FAME.
Si pensi, inoltre, al fatto che molte erbe infestanti sono ormai
resistenti al Raundup, l'erbicida chimico che viene irrorato in modo
massiccio sulle coltivazioni OGM, assorbendosi nei semi delle piante
OGM (di soia e di mais, cotone, colza, ecc.) "resistenti ai
disseccanti chimici totali", che vengono mangiati dagli uomini e dagli
animali. Con conseguente accumulo nell'ambiente e nelle acque.
Un'avvelenamento di massa, che si bio-accumula nelle catene alimentari
e nelle carni degli animali alimentati con OGM. Lo dimostra il fatto
che la soglia di cosiddetta soglia di "tolleranza" dei residui del
disseccante chimico negli alimenti è stata notevolmente aumentata con
l'entrata in commercio degli OGM. Un prodotto chimico pericolosissimo,
pubblicizzato come biodegradabile, invece tossico e mortale per le
cellule, responabile secondo una ricerca svedese, dell'epidemia di
linfomi non Hodgkin (un tumore del sangue) e di mortalità delle
cellule della placenta. La Monsanto ha recentemente ricevuto una multa
pesantissima per pubblicità ingannevole e pericolosa.
Ce dell'altro e in abbondanza da dire contro gli OGM.
Soprattutto va citato il Trasferimento Genico Orizzontale del DNA
transgenico inserito negli OGM, molto instabile e reattivo, in quanto
estraneo alla specie vivente, il quale, si diffonde nell'ambiente e
lungo le catene alimentari, passando dai microrganismi alle acque, al
sangue e negli apparati digerenti. Hanno trovato DNA transgenico non
digerito nei feti dei topi... cosa succederà ai poveri animali
d'allevamento, che per loro "sfortuna" vengono macellati giovani... e
soprattutto agli esseri umani che se ne nutrono (carni, latte, uova,
formaggi, ecc)... oggi sempre più "macellati dal Cancro"?
Si ricorda che i cosiddetti geni (pezzi di DNA manipolato), non sono
microchips, e quando si modifica il normale funzionamento del DNA ,
inserendo pezzi estranei, nessuno potrà mai prevedere quello che
succederà all'interno dell'OGM, con rischi incommensurabili per la
salute e l'ambiente.
E modificazioni nel tempo all'interno del DNA, a causa della naturale
instabilità dell'OGM, dichiarate dalla stessa Monsanto, ad esempio per
la soia.
A proposito: come è stato possibile brevettare ciò che non è stabile
ne esattamente riproducibile, come una manipolazione genetica? Non
sarà il caso di ricorrere alla Corte di Giustizia?
Il "Codice ecologico perfetto"
Insomma, mi sembra che il futuro transgenico sia tutt'altro che
roseo... forse è meglio scendere dal treno prima che si schianti.
Non c'è scienza nelle tecnologie rozze di manipolazione del DNA. La
vera scienza sta nello studio ed utilizzo della Biodiversità naturale,
determinata dal proprio DNA, "codice ecologico" evolutosi in maniera
perfetta nei miliardi di anni di vita sul pianeta Terra. "Una memoria
genetica regolata da leggi fisiche perfette, inviolabile per il
semplice rispetto della vita e dei diritti umani", come ci ricorda il
Prof. Michele trimarchi, candidato Premio Nobel per la Pace nel 1986.
E' necessaria pertanto una Moratoria Nazionale ed Internazionale sulla
produzione e rilascio ambientale di OGM, orientando la Scienza, che
nel terzo millennio deve appllicare il paradigma di "Conoscenza ed
utilizzazione ecologica della natura".
Puntando in casa nostra al Made in Italy da mettere all'asta
internazionale del mangiar bene, biologico, 100% ogm free,
tradizionale a partire dalla sua biodiversità.
Quello che chiede il mercato...
...il libero mercato, (che oggi praticamente non esiste se non nel
rapporto diretto dal produttore al consumatore)
Dove siamo vincenti... per "natura".
La Natura che vogliamo salvare.
Una tradizione ricevuta in eredità dai Padri, ma soprattutto... in
prestito dai nostri Figli.
saluti cari
Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo
(pubblicato da www.ariannaeditrice.it)
Studio AGERNOVA - Servizi Avanzati per l'Agroecologia e la Ricerca
Loc. Viepri Centro 15, 06056 Massa Martana (PG)
P. IVA 02322010543
tel 075-8947433 (347-4259872)
Email: agernova@xxxxxxxxx
http://www.agernova.it
www.mangiacomeparli.net
---------------------
ACCADEMIA MEDITERRANEA PER L’AGROECOLOGICA E LA VITA (A.M.A. LA VITA)
- RETE ZEROGM
"L’'inviolabilità della Memoria Genetica di tutti gli Organismi
Viventi (DNA), regolata da Leggi fisiche perfette, sancita dalla
Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, per il rispetto della
Vita" (Michele Trimarchi, Candidato Premio Nobel per la Pace, 1986)
Appello al Ministro LUCA ZAIA
Confermati da numerose ricerche scientifiche indipendenti i danni alla
salute e l'inquinamento irreversibile dell'ambiente collegato
all'importazione e alla coltivazione degli OGM
Intervenga il Ministro Zaia con il divieto di coltivazione ed
importazione di OGM, applicando la clausola di salvaguardia nazionale
prevista dalla Dir. 2001/18/CE, per i diritti inviolabili alla salute
e all'ambiente salubre.
Il Ministro Indica, nel contempo, il referendum consultivo
obbligatorio per la stessa Dir. 2001/18/CE,prima di ogni rilascio
ambientale di OGM, per il rischio di irreversibile contaminazione dei
territori agricoli e della catena alimentare, oltre che dell'ambiente
in generale. Con perdita delle caratteristiche genetiche delle
produzioni agro-alimentari Italiane e, di conseguenza delle loro
caratteristiche di qualità, riconosciuta a livello internazionale
Subito il referendum consultivo, insieme alle elezioni amministrative !
Imponendo la tolleranza zero di OGM in ogni prodotto agro-alimentare
importato in Italia, applicando i corretti criteri di Biosicurezza per
la popolazione e l'ambiente, attraverso i test di Presenza / Assenza.
ADNKRONOS
i link:
http://www.ilriformista.it/stories/adnkronos/186147/
http://www.ilriformista.it/stories/adnkronos/186145/
http://www.ilriformista.it/stories/adnkronos/186136/
Ogm: esperti divisi su via libera Commissione Ue a patata Amflora in
Italia/Adnkronos
Milano, 3 mar. - (Adnkronos) -
Gli esperti del settore sono divisi sul via libera della Commissione
europea alla coltivazione della patata geneticamente modificata
Amflora in Italia. Se qualcuno teme che gli ogm costituiscano un grave
rischio per la salute dei cittadini e chiede di vietare anche le
importazioni di questi prodotti nel nostro Paese, c'e' anche chi parla
di un passo positivo, che puo' portare indiscutibili vantaggi.
Giuseppe Altieri, docente di agricoltura biologica, entomologia e
fitopatologia all'Istituto agrario di Todi (Pg) e agroecologo di
Studio Agernova, si schiera decisamente contro gli ogm: "siamo sicuri
che facciano male, ma solo nel tempo sapremo in che modo facciano
male", ha detto all'ADNKRONOS. Secondo Altieri, "il ministro Zaia deve
vietare le importazioni e la semina di ogm e lo puo' fare con una
clausula di salvaguardia a tutela del consumatore: abbiamo una
sentenza di un trubunale che si basa su una raccomandazione non
vincolante. Adesso la palla e' nelle mani del ministro Zaia", ha
detto. Citando "tante ricerche scientifiche che dimostrano la
pericolosita' degli ogm" e la loro responsabilita' nella creazione di
"alterazioni al metabolismo umano e animale e nell'inquinamento
irreversibile del territorio", l'esperto sottolinea la necessita' di
dare forza e sostegno al ministro dell'Agricoltura, un sostegno che
deve venire "anche da parte del mondo cattolico, perche' si sa, la
politica e' sottoposta alle pressioni delle multinazionali". Altieri
sostiene che gli unici a trarre benefici dagli Ogm siano i grandi
produttori che, "essendo grandi possono accontentarsi di guadagni piu'
bassi e fanno chiudere le aziende piu' piccole". Insomma, conclude
l'esperto, "noi vogliamo combattere gli ogm con l'arma del diritto:
questa e' un'economia della morte e noi dobbiamo passare all'economia
della vita".
(Adnkronos) -Un discorso completamente diverso quello di Domenico
Pignone, direttore dell'istituto di Genetica vegetale del Cnr di Bari,
che si dice aperto alle opportunita' offerte dagli ogm, a patto che
vengano effettuati tutti i controlli del caso. "Credo che questo sia
un tipo di tecnologia nuova che serve a fare quello che l'uomo fa
inconsciamente da 13mila anni: modificare le piante per adattarle ai
suoi bisogni", dice all'ADNKRONOS. "E' necessario prendere tutte le
precauzioni, come si fa per qualsiasi altra sostanza, ma non li vedo
come il demonio o come un 'cibo Frankeistein'". Pignone spiega che
circa il 70% della soia prodotta al mondo e quasi il 50% del mais sono
ogm. "Poi oltre alle piante -aggiunge- ci sono anche anche i
microrganismi: mi riferisco ad esempio a prodotti come l'insulina, che
nonostante venga creata con batteri modificati e' utile per curare la
gente". Quanto ai rischi per la salute e per l'ambiente, dice Pignone,
"fino ad oggi sono ventilati, ma non provati". I veri problemi,
sostiene l'esperto, sono "l'analfabetismo scientifico dell'Italia" e
la scarsa comprensibilita' di tecnologie sempre piu' complesse e
difficili da avvicinare per i 'non addetti ai lavori'. "Nel nostro
Paese -dice Pignone- la scienza e' vista con molta diffidenza e gli
scienziati sono trattati come sacerdoti di una religione pericolosa".
Parallelamente, continua l'esperto, "piu' le tecnologie diventano
complesse, meno sono comprensibili per la massa, e la paura nasce
proprio dalla non conoscenza. Aumentare la comunicazione tra scienza e
societa' e' sicuramente necessario".
Si spinge un passo oltre Marco Aurelio Patti, esperto di ogm e
responsabile del settore filiera mais cereali per Confagricoltura,
secondo cui la politica cavalca la paura della gente per fare campagna
elettorale: "dicono cose che fanno spaventare la gente per poi
bloccare gli ogm e conquistare voti", dice all'ADNKRONOS. "Fare
propaganda elettorale su questo aspetto -aggiunge- e' una cosa un po'
meschina: cosi' si rinuncia a possibili progressi, e' un circolo
vizioso della democrazia moderna". In ogni caso, continua Patti, il
via libera alla varieta' di patate Ogm Amflora riapre processi di
valutazione che erano rimasti bloccati per molti anni. Fino ad oggi,
spiega, "la Comunita' europea ha gia' autorizzato l'importazione e il
consumo di molti ogm in Italia, quindi possiamo consumarli ma non
produrli, una situazione penalizzante per i nostri agricoltori. In
questo senso l'apertura agli ogm e' un passo positivo". Inoltre,
aggiunge l'esperto, "se l'Efsa (autorita' Ue di sicurezza alimentare)
li ha approvati, penso proprio che non siano dannosi". Inoltre,
ricorda Pignone, gli ogm non sono le uniche sostanze 'chiacchierate':
sono semplicemente quelle su cui c'e' maggiore allarmismo: "si pone
tanta attenzione sugli ogm -argomenta l'esperto- ma pochissimi parlano
dei fitofarmaci, usati nei sistemi agricoli intensivi per combattere
funghi e insetti dannosi: sono sostanze nocive per l'ambiente e per
l'uomo, ma necessarie". Questi insetticidi tossici, spiega,
"colpiscono anche altri organismi utili per l'ambiente, ma sono molto
utilizzati perche' e' in gioco un grandissimo interesse per le
compagnie che li vendono. Forse non se ne parla anche per una
questione di interesse". Che siano in ballo questioni di interesse,
per Altieri e' fuori da ogni dubbio: "le multinazionali basano la loro
propaganda sull'esatto opposto della verita': e' un gioco di commercio
per far fallire i nostri agricoltori. Per salvarci la salute -aggiunge
- non possiamo andare a fare la spesa in un supermercato, bisogna
rivolgersi ai gruppi d'acquisto, ai gruppi solidali".
(Bin/Ct/Adnkronos)
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Patata Ogm. Osservatore Romano: “Nessun sì dal Vaticano” (Ansa)
Da parte del Vaticano non c'è stato nessun sì agli ogm in agricoltura,
e tanto meno alla patata transgenica Amflora, la cui coltivazione è
stata ieri autorizzata dalla Commissione europea. Lo sottolinea
l'Osservatore Romano, parlando delle reazioni, 'per lo più di segno
negativo', alla decisione dell'Ue e prendendo nettamente le distanze
da alcune interpretazioni di stampa. 'Tra le diverse prese di
posizione - scrive il quotidiano della Santa Sede - alcuni media hanno
creduto di leggere anche un ipotetico pronunciamento favorevole da
parte del Vaticano. Che non c'è stato'. 'Si è parlato - prosegue - di
un esplicito 'si' all'uso di organismi geneticamente modificati in
agricoltura, confondendo ancora una volta commenti e punti di vista di
singoli ecclesiastici con dichiarazioni 'uff iciali' attribuibili alla
Santa Sede o alla Chiesa'. Secondo l'Osservatore Romano, che cita a
tale proposito l'enciclica 'Caritas in veritate', nella missione della
Chiesa rientra 'la severa denuncia dello scandalo della fame nel
mondo', che oggi 'non dipende tanto da scarsita' materiale, quanto
piuttosto da scarsità di risorse sociali, la piu' importante delle
quali è di natura istituzionale'. 'E non è un caso - conclude - che
proprio nel 2009, anno in cui nei Paesi in via di sviluppo le
coltivazioni ogm sono cresciute del 13 per cento (contro una media
mondiale del 7) raggiungendo quasi la metà dell'intera superficie del
pianeta coltivata con piante transgeniche, gli affamati nel mondo
abbiano superato per la prima volta quota un miliardo'. (Ansa).
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