[FLUG] Re: Slackware-Debian

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On Wed, Feb 27, 2002 at 07:06:06PM +0100, Mago Gi wrote:

> sta zitto", bensì viene trattata come se fosse perennemente instabile, 
> mal pacchettizzata (cose assolutamente non vere IMHO), insomma ci 
> sarebbe "qualcosa che non va" non ben definito, anche se alla fine non 
> si capisce mai cos'è...

Questo non posso dirlo, avendola provata solo di sfuggita.

[cambiare mentalita']
> Certo, hai perfettamente ragione. MA... secondo la mia Umile 
> esperienza, Mandrake non mi ha MAI trattato da "stupido" come ha sempre 
> fatto windows. L'impressione che ho avuto dei tool di mandrake, a parte 
> il fatto che non tutti sono maturi per un uso "serio" (alcuni lo sono 
> eh!), è che siano solo un "avvio", un "comincio io, ma poi ti arrangi 

Vedi, il problema dei tool di configurazione e' proprio che, essendo
semplici e comodi da usare - e non dico che non ce ne siano di ottimi, in
giro, alcuni sono semplicemente fantastici - dovrebbero essere un punto di
_arrivo_ e non di partenza.
Per come la vedo io, il tool e' una scorciatoia, un modo di fare piu' in
fretta operazioni altrimenti noiose *per chi gia' le sa fare a mano*.
Ma chi non le sa fare, IMHO, e' meglio che impari a farle piuttosto che
usare il tool.
Altrimenti, ed e' naturale che sia cosi', uno si abitua a dire: "Che importa
se non lo so, tanto ho pippoconf che lo fa per me...".
E una volta che ti abitui cosi' sei gia' con un piede nella fossa.
Non dico che sia un male lavorare coi tool, ma per quella che e' la mia
esperienza dico che sarebbe meglio usarli DOPO, non PRIMA.

> tu". Cioè inizi a capirci qualcosa con quei tools, ma nel giro di poco 
> tempo sei lì che spulci negli script o nei file dei configurazione come 
> faresti con, ad es, slackware. Credo che sia questo lo spirito di 

Sicuro sicuro?
Devo ancora sentire di qualcuno che, una volta che ha a disposizione un tool
per configurare, ad es. la stampante, si va POI a studiare i man di lp, lpr,
printcap etc. etc.
Non dico che non esista chi lo fa - e questi hanno la mia ammirazione, non
e' facile - ma converrai con me che non e' di certo la maggioranza.

> Mandrake, sì "facile da usare" di primo acchito, ma quando c'è bisogno 
> spalancare le porte all'utente che lo chiede (e SPINGERE a farlo, come 
> dicevi tu).

Che io sappia, l'obiettivo di Mandrake e' di far usare Linux sui desktop,
ovvero anche a coloro che non hanno competenze tecniche ne' (giustamente!)
vogliono averne.
E in questo e' un'OTTIMA distribuzione, ma il punto di partenza del discorso
non era questo.

> provata!). Io l'ho usata molto e ti assicuro che i tools per le cose 
> importanti li ho lasciati perdere dopo poco (nonostante alcuni siano 
> eccezionali!)

Tu sei uno di quelli che hanno la mia piu' grande ammirazione, allora.
Ma se vuoi la vera dimensione di cosa vuol dire rendere Linux facile a tutti
i costi, prova a seguire per un po' - in bocca al lupo e se resisti per piu'
di due giorni sei grande - it.comp.os.linux.iniziare.
Nota, in particolare, l'atteggiamento dei newbie: vedrai da te che lo stesso
concetto di studiarsi la documentazione e' ormai alieno e se gli dici "man
qualcosa" c'e' pure chi si incazza... :-(
Il 99% di questi usa Mandrake o RedHat: un caso?

> Beh, hai preso l'Alfa e l'Omega! Seriamente, io credo su Mandrake ci 
> sia una specie di "Windows Malocchio" di cui tutti parlano, ma che IMO 
> non esiste... Puoi benissimo arrovellarti anche con MDK te l'assicuro!

Come ti dicevo, non lo metto in dubbio, mi baso solo sui fatti e su cio' che
leggo/sento in giro.
Ciao! :-)

-- 
Romano Romano

Prima di parlare, ricorda:
mount -t auto /dev/brain /mnt/mouth
--
http://library.unixhideout.com/OReilly/


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