[FLUG] Non fidiamoci del digitale
- From: legion <legion@xxxxxxxx>
- To: fanolug@xxxxxxxxxxxxx
- Date: Thu, 10 Feb 2005 16:26:12 +0100
Mailing List del Fortunae LUG
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oggi sono stato in uno studio di registrazione è il tipo m'ha fatto
notare una cosa che m'è suonata un pò strana: cd masterizzati dagli
stessi wave con la stessa strumentazione sugli stessi supporti e a
distanza di pochi minuti, ascoltati con la stessa strumentazione nello
stesso posto nelle stesse condizioni.. non suonano uguali.
a me è sembrato effettivamente cosi, ma non è conto troppo non avendo
l'orecchio di un professionista potrei benissimo autosuggestionarmi..
stesso discorso con velocità di masterizzazione diverse e supporti di
marche diverse.
ora che i dati presenti nei cd siano uguali è sottinteso, con
l'eccezione del fatto che i cd hanno correzione di errore, vero?
si parla di psicoacustica che non è facile da dimostrare, ma a me è
sembrato cosi e lui ci lavori da anni con questa cosa, certi artisti di
livello scelgono tra i vari master (teoricamente identici) quello che
suona meglio, alcuni piu scuri altri piu chiari.
quali fattori possono provocare ciò? a me viene in mente qualcosa a
livello di lettore cd, che reagisce diversamente alla diversità fisica
del supporto scritto (piu "profondo", laser piu caldo/consumato) anche
se i dati sono gli stessi. può c'entrare la correzione degli errori?
boh?
--
Historia docuit quantam nos iuvasse illa de Linux kernel
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