[FLUG] Re: Considerazioni: linux for the masses

Mailing List del Fortunae LUG
=============================

On 2004.03.10 17:38, legion wrote:

ovvero, oggi parlavo con un mio amico praticamente ingegniere, non
stupido informaticamente (già ruleggiava ai tempi dell'amiga) dei vari
problemi che ha avuto/ha ad installare/usare le distro linux.
effettivamente ci sono varie cose che, detto chiaro e tondo, fanno
delle
distro linux dei sistemi operativi non sempre proponibili, al momento.

Secondo me, tutti i problemi che sono emersi dalla discussione dipendono dall'ambiente stesso in cui è nato linux. Tutto è cominciato per caso, per gioco, per passione, per ideologia, all'interno del famoso bazaar.


Lo sviluppo non è stato guidato in una direzione particolare o per scopi particolari. Ad uno serviva qualcosa? Bene se la scriveva e la metteva a disposizione di altri. Ad un'altro non piaceva un commento nel codice? Bene, fork.
Fino ad ora è andata bene così - e per i nolstalgici continuerà ad essere sempre così - ma se si vuole "conquistare il mondo" ci manca la parolina magica: STANDARD.


Le mille distribuzioni, i mille tipi di pacchetti, i mille toolkit grafici, i mille wm... Senza contare che per ogni categoria (1 es. x tutti: client di posta) di programmi ne esistono mille.
Ora tutta questa varietà è motivo di vanto per la comunità "originaria" ma è - imho - la palla al piede di linux quando lo si vuole "vendere" come vera alternativa a win.


La cosa da fare prima di tutto è dare un pò un'organizzata alla jungla di roba che c'è.
-) Unificare il più possibile (a cosa servono 10 programmi per fare la stessa cosa che non fanno per uno?). Questo vuole dire anche e soprattutto diminuire la frammentazione degli sforzi.
-) Colmare le lacune (X: possibile che non si riesca a fare una roba + leggera? al 90% dei pc desktop non serve la trasparenza di rete di X).
-) Creare uno standard per le distribuzioni, stesso package manager uguale per tutti ad esempio (uno che impara fedora, non sa usare slack; uno che impara ad usare win o mac li saprà usare sempre).


Poi il resto (supporto hw da parte dei produttori, o negozi che forniranno linux preinstallato) verrà da sè.
Del resto non è poi da così tanto tempo che si è cominciato a parlare di "linux sul desktop" e di "linux per tutti".
Le potenzialità ci sono tutte. Bisogna solo sfruttarle e riconfezionarle per il grande pubblico.
(Da questo punto di vista sono ottimista perchè se un ventenne quasi da solo è riuscito a fare skyos (skyos.org) non vedo perchè una comunità di non so quanti sviluppatori di cui molti davvero notevoli non possa essere in grado di standardizzare il mondo linux e tirarne fuori un SO con i controc.)


Ciao,
Andrea


--
/"\ Fanolug supports:
\ / X ASCII Ribbon Campaign
/ \ against HTML email & vCards



Other related posts: