[dumbo] Re: Documento

  • From: Stefano Della Puppa <sdellapuppa@xxxxxxxx>
  • To: dumbo@xxxxxxxxxxxxx
  • Date: Tue, 06 Mar 2001 15:05:31 +0100

Ciriciao a tutti

Marco Floriani wrote:
> 
> "Vogliamo inoltre far presente la necessita' dei diplomati-lavoratori
> di svolgere in orario serale le eventuali integrazioni, se
> necessarie."

Su questo sono pienamentissimamente daccordo. Il testo l'ho letto di corsa
ieri e non lo ricordo bene, pero` adesso che la leggo appoggio questo taglio.

> Per contrattare l'orario delle lezioni c'e' tempo, ed e' in questo
> punto che si capisce che in fondo noi stessi ci stiamo rassegnando
> all'idea di integrazioni e simili, cosa che non dovrebbe emergere
> dalla petizione.

Esatto. Darebbe un tono un po' fermo al tutto.

> Io continuerei a chiedere con fermezza il
> riconoscimento pieno del Diploma come laurea di primo livello. Stefano
> dice giustamente "e' moooolto difficile [...] che ci passino il nostro
> diploma ad una laurea gratis". La laurea di primo livello pero' NON e'
> una laurea, bisogna sottolinearlo. 

Certo, intendevo anch'io quello, volevo solo evitare di scrivere ancora
"di primo livello". :-)

> E' un corso universitario (come il
> nostro) di tre anni (come il nostro), per di piu' senza tesi,

Questo non lo sapevo.

> circa sei-sette mesi in media). In sostanza e' la stessa cosa del
> nostro Diploma, solo fatta un po' piu' furba perche' la possibilita'
> di proseguimento degli studi e' stata pensata meglio rispetto a
> quanto avvenuto per il Diploma.

Mi viene in mente una cosa dopo questa tua affermazione. Il modo con cui
il buon Jac si incavolava quando qualcuno gli chiedeva come avrebbe potuto
continuare con la laurea. A questo punto direi che e` soprattutto lui che
deve cercare di imporsi per il riconoscimento, visto che ci teneva molto
al diploma non come pre-laurea ma come titolo a se stante.

> Secondo me i laureati di primo livello - riconoscimento o no - si
> troveranno nella nostra stessa situazione: i laureati "veri" non li
> vorranno tra i piedi e non gli riconosceranno i loro stessi diritti e
> anche loro si sentiranno chiedere "Ma voi en pratica cosa se'? Elo 'na
> specie de laurea breve? Me se dotori o no?"

Beh, questo direi che e` ovvissimo.

> Sono perplesso anche circa l'ipotesi di valutare caso per caso
> pubblicazioni, esperienze lavorative e altro. Il ragionamento appena
> fatto dovrebbe valere anche per i neo-diplomati.

Concordo. Significherebbe che al pistola qualunque che e` uscito con il
minimo dei voti per il rotto della cuffia ma che ha scritto un tot di
scartoffiame senza senso vale di piu` di chi ha preso di piu` ma lavorando
nel privato non ha niente a suo nome.

> Sul fatto poi che dicano che i due corsi sono diversi e che per questo
> non si possono riconoscere automaticamente i diplomi come lauree di
> primo livello, credo sarebbe utile documentarsi su precedenti casi di
> conversione di titoli di studio e riconoscimento di esami, e sono
> sicuro che ne vedremmo delle belle.

Se fosse vera la conversione automatica di Pisa, sarebbe un precedente sul
quale fare forza.

> Ricordo un bambino altoatesino che
> si e` visto riconoscere geometria come sistemi operativi, o qualcosa
> del genere!

Purtroppo quella credo fosse a discrezione del buon Jac.

> Visto che abbiamo i sei-sette mesi di tesi in piu', non mi
> pare questa enorme forzatura convertire il diploma in laurea di primo
> livello.

Sai che quasi quasi comincio a pensare che a LORO dovrebbero riconoscergli
il diploma e non viceversa....

> ----------------------------------------------------------------------
> ing. dipl. Marco Floriani (e che cavolo, usiamo 'sto titolo!)

Ma va` a ciapa` i rat. :-))))

Ciao
s
--
Stefano Della Puppa


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CENA 10/3/2001 alla "Pergola" di Dro ore 21 circa

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