Volevo dire che i parametri oggettivi per valutare una simulazione
(nella speranza di ottenere una valutazione oggettiva e *completa*
della qualità del gioco), a mio avviso non possono non includere la
valutazione della simulazione stessa.
In effetti tale valutazione in realtà c'è, anche se non occupa un
posto importante nella mia classifica. Se ci pensi, tutti i
videogames possono essere considerati simulazione di qualcosa. Poi
questo "qualcosa" può anche essere frutto della fantasia. Quindi,
da questo punto di vista, perché un simulatore di qualcosa di reale
dovrebbe essere diverso da quello che simula un'invenzione
fantastica? E, proseguendo, come faresti a valutare l'accuratezza
di un simulatore del genere?
Si chiama punteggio ELO.
In pratica si fa giocare il programma di scacchi contro una serie di
avversari (umani o altri programmi di scacchi), e si è in grado di
dare un rating abbastanza oggettivo al programma, basato sulla forza
relativa del programma rispetto agli avversari.
È il modo con cui si valutano tutti i programmi scacchistici moderni,
nonché, ovviamente, quello con cui si valutano i giocatori di scacchi
umani.
E poi non me la sentivo proprio di escludere Psi chess. :-)
Mi sembra giusto :-)
Pensa che io (sull'Amiga) sono rimasto all'epoca tanto divertito da
Battle Chess, che giocavo in maniera suicida solo per vedere il
pedone che si ingroppava la regina... ma dovendo *comprare* un
programma di scacchi, cerco soprattutto un programma di scacchi che
giochi bene.
Ecco, secondo me nei giochi di simulazione l'accuratezza della
simulazione è un punto fondamentale che li caratterizza. Questa è la
mia opinione, ed in questo dissento dalla tua.
E' tuo diritto e mio piacere. Ma prima rifletti su quanto sopra.
La mia idea è che ogni tipologia di programma necessiterebbe di
parametri specifici. Nel caso degli arcade, tranne in casi molto
particolari, i parametri che hai individuato tu sono quasi sempre
quelli fondamentali. Ma andando in altre categorie, *secondo me* non
necessariamente (vedi quanto si diceva per le avventure, ad esempio).
In ogni caso, ripensandoci, Il realismo della simulazione secondo me
contribuisce a rendere più pregevole il gioco, MA può essere
controbilanciato da una semplificazione in favore della giocabilità.
Ok, mi è ormai chiaro che tra un programma di scacchi con grafica
passabile che batte Kasparov e uno con grafica olografica che si fa
fare il matto del barbiere entro la 3a mossa tu giudicheresti
superiore il primo.
Probabilmente sì. E la stessa cosa vale per altre simulazioni reali
(anch'esse presenti in TBOSG) come calcio, basket, tennis, aerei,
elicotteri, biliardo, etc. Il fatto che simulino qualcosa di reale
è per me un fatto marginale che non può intaccare più di tanto il
giudizio. Tornando all'esempio degli scacchi, per te allora un
programma di scacchi perfetto che produce però solo tabelle di
mosse sarebbe preferibile ad uno olografico che gioca in maniera
elementare?
Secondo me assolutamente sì, per il 99% degli interessati. Inutile
dire che, fortunatamente, non bisogna scegliere, ma nota bene che,
sebbene i moderni programmi di scacchi abbiano una grafica notevole,
gran parte dei giocatori li usano in modalità 2D.
Per quanto riguarda l'analogia con le altre simulazioni, secondo me
c'è una differenza fondamentale: il programma che gioca a scacchi NON
è una simulazione. È un giocatore di scacchi!!!
Quindi qui non si tratta di simulare una partita a scacchi contro il
computer che simula un avversario, ma di giocare una partita a
scacchi contro un avversario vero e proprio (per quanto non umano).
Tanto è vero che i migliori programmi di scacchi giocano regolarmente
tornei con gli umani (mentre non ce li vedo gli atleti olimpionici a
cimentarsi in tornei ufficiali contro i videogiochi), e sempre più
spesso vincono!
(Basti pensare al fatto che Deep Blue, un superprogramma di scacchi
realizzato da IBM, qualche anno fa ha sconfitto l'ex campione del
mondo Garry Kasparov).
Una partita a biliardo ha bisogno, in linea di massima, di un
biliardo per essere tale: è qualcosa che riguarda l'interazione tra
il giocatore e il mondo fisico. Una partita a scacchi è un gioco
concettuale, tant'è vero che non è necessaria una scacchiera, può
essere e viene spesso giocata completamente a mente.
Il fatto che il gioco renda molto bene le venature di mogano del
pezzo scacchistico, è irrilevante dal punto di vista della
simulazione della partita a scacchi, perché l'essenza fisica della
scacchiera non appartiene al gioco, ma ad una sua possibile
realizzazione.
Dunque, a chi è rivolto un programma di scacchi? Oserei dire, allo
scacchista (di ogni livello). Che può avere varie esigenze: un
dilettante può voler giocare contro un avversario via via più forte,
può volere dei consigli, mentre un esperto vuole certamente misurarsi
con un avversario al proprio livello e in più può voler studiare le
aperture, delle partite, delle posizioni... tutti parametri che vanno
valutati se si giudica un programma di scacchi.
Ma raramente avrà un vero interesse nel poter giocare con pezzi
simulano un materiale metallico invece che ligneo.
Per inciso, attualmente il migliore motore di scacchi disponibile per
PC è Deep Fritz 10
Detto tutto ciò, esiste una (secondo me) piccola parte di acquirenti
che acquista un gioco di scacchi solo per vedere la scacchiera in 3D.
Dico piccola perché, al contrario di altri giochi, gli scacchi
possono essere incredibilmente pallosi se li si gioca "per scherzo"
contro un computer: vince sempre lui :-)
No, perché non si adatta alla definizione di "arcade game" che, per
quanto elastica, ha dei limiti.
In effetti non sta scritto da nessuna parte che TBOSG debba
contenere solo arcade puri. L'unica scelta sicura è stata quella di
non metterci adventures.
Giusto, io mi riferivo alla tua precedente affermazione in cui dicevi
che vi stavano solo arcade.