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[zxspectrum] Re: Rtype
- From: "Enrico Maria Giordano" <e.m.giordano@xxxxxxxxxxxxxxx>
- To: <zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx>
- Date: Sun, 5 Aug 2007 21:48:18 +0200
-----Messaggio Originale-----
Da: "Zurillion" <zurillion@xxxxxxx>
A: <zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx>
Data invio: domenica 5 agosto 2007 20.30
Oggetto: [zxspectrum] Re: Rtype
Ma perché, esiste qualcosa nel retrocomputing che non sia emozionale/
nostalgico? :-)
Al massimo penso ad un approccio asettico da storico/archeologo, ma sono
convinto che il 99.99% di chi si occupa di retrocomputing lo fa (più o
meno consapevolmente) per motivi emozionali/nostalgici.
Se ti stai riferendo al mio TBOSG allora dimentichi o non sai che la
classifica l'ho stesa mentre uscivano i giochi e non a posteriori. Quindi
non si basa affatto sulla nostalgia ma sull'effettiva valutazione delle
novità che mi capitavano.
Quello che non capisco, comunque, è come si possa parlare di valutazione
*oggettiva* di un gioco.
Certo, si possono definire dei parametri oggettivi, ma ciò non vuol dire
che ciò che si sta misurando renda oggettiva la valutazione finale.
Be', filosoficamente parlando puoi avere ragione ma in concreto se non ti
basi su cose come la nostalgia ti puoi avvicinare parecchio ad una
valutazione oggettiva.
Ad esempio, come potremmo stabilire con criteri oggettivi se è migliore
la musica di Bach o quella di Mozart?
Non possiamo perché entrambi hanno prodotto capolavori nei rispettivi stili.
Ma certamente ai loro tempi ci sono state figure minori, magari ormai
dimenticate, che non entrerebbero tra i primi posti di una eventuale
classifica.
Ovviamente, poiché l'essere umano ha un istinto innato per le classifiche
(quando sento cose come "il miglior bassista del mondo", "il più grande
matematico vivente" mi viene da sorridere),
Certamente non ha senso dire "il migliore" ma "uno dei migliori" secondo me
sì.
gente anche molto competente si è da sempre sbilanciata nel tentativo di
valutazione oggettiva della qualità, ma quasi sempre ha solo costruito
dei SISTEMI DI VALUTAZIONE IN CUI AVEVANO PIU' RILEVANZA I PARAMETRI
(MISURATI OGGETTIVAMENTE) CHE *SOGGETTIVAMENTE* VENIVANO DA LORO RITENUTI
PIU' IMPORTANTI.
Questo può succedere. Ma qual è l'alternativa? Di non aver più alcuno
strumento per distinguere l'opera di qualità da quella scadente? Mica
vorremmo utilizzare il consenso popolare, vero?
Tornando all'esempio di prima, Glenn Gould amava Bach e odiava Mozart.
Come mai?
Il punto è che Glenn Gould amava il contrappunto, e quindi trovava la
musica di Mozart peggiore perché ne aveva troppo poco.
Ma chi l'ha detto che + contrappunto = musica + bella ? :-)
Nessuno. Ma Gould non stilava probabilmente classifiche. :-)
Concludendo, dopo questo LEGGERO off-topic, secondo me pensare di
valutare in termini oggettivi un retrogioco è un tentativo sterile e
foriero di flame infiniti.
Un retrogioco sicuramente no. Ma un gioco al tempo della sua uscita penso di
sì.
È invece possibile valutare oggettivamente singoli parametri tecnici,
quali numero di sprite, assenza di color-clash, ecc.. ;
Ed è proprio ciò che feci io.
Come però poi questi parametri si ricompongano in una somma pesata che
esprime un giudizio è un processo del tutto soggettivo.
Ma il risultato è certamente più oggettivo di una valutazione basata sulla
nostalgia a su altre sensazioni puramente soggettive.
EMG
--
EMAG Software Homepage: http://www.emagsoftware.it
The EMG's ZX-Spectrum Page: http://www.emagsoftware.it/spectrum
The Best of Spectrum Games: http://www.emagsoftware.it/tbosg
The EMG Music page: http://www.emagsoftware.it/emgmusic
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