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[zxspectrum] Re: Rtype
- From: Zurillion <zurillion@xxxxxxx>
- To: zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx
- Date: Sun, 5 Aug 2007 20:30:50 +0200
Il giorno 05/ago/07, alle ore 19:26, ZaXxon ha scritto:
Io personalmente rimango molto affascianto da un aspetto poco
razionale
di alcuni giochi/programmi che è l'atmosfera;e secondo me Ant
Attack è
un gioco che affascina, trasporta, quella città sembra davvero
stregata,
è qualche cosa che va al di un esame tecnico sul gioco .
qui secondo me entra in gioco il fattore emozionale o meglio ancora il
fattore nostalgico.
Ma perché, esiste qualcosa nel retrocomputing che non sia emozionale/
nostalgico? :-)
Al massimo penso ad un approccio asettico da storico/archeologo, ma
sono convinto che il 99.99% di chi si occupa di retrocomputing lo fa
(più o meno consapevolmente) per motivi emozionali/nostalgici.
Quello che non capisco, comunque, è come si possa parlare di
valutazione *oggettiva* di un gioco.
Certo, si possono definire dei parametri oggettivi, ma ciò non vuol
dire che ciò che si sta misurando renda oggettiva la valutazione finale.
Ad esempio, come potremmo stabilire con criteri oggettivi se è
migliore la musica di Bach o quella di Mozart? Semplicemente non
possiamo. Ovviamente, poiché l'essere umano ha un istinto innato per
le classifiche (quando sento cose come "il miglior bassista del
mondo", "il più grande matematico vivente" mi viene da sorridere),
gente anche molto competente si è da sempre sbilanciata nel tentativo
di valutazione oggettiva della qualità, ma quasi sempre ha solo
costruito dei SISTEMI DI VALUTAZIONE IN CUI AVEVANO PIU' RILEVANZA I
PARAMETRI (MISURATI OGGETTIVAMENTE) CHE *SOGGETTIVAMENTE* VENIVANO DA
LORO RITENUTI PIU' IMPORTANTI.
Tornando all'esempio di prima, Glenn Gould amava Bach e odiava
Mozart. Come mai?
Il punto è che Glenn Gould amava il contrappunto, e quindi trovava la
musica di Mozart peggiore perché ne aveva troppo poco.
Ma chi l'ha detto che + contrappunto = musica + bella ? :-)
[Per inciso, Bach è stato considerato dai contemporanei un grande
organaro ed organista, ma un *mediocre* compositore.
Infatti Bach era, nel suo periodo, un "tardone": scriveva in stile
barocco/contrappuntistico, mentre ormai tutti scrivevano in stile
galante.
In realtà, lungi dall'essere un innovatore, a portato a perfezione un
linguaggio musicale anche quando per il resto del mondo era ormai
superato.
Fu riscoperto da Mendelsohn, che nel 1829 ne riportò alla luce la
Passione secondo S.Matteo.]
Concludendo, dopo questo LEGGERO off-topic, secondo me pensare di
valutare in termini oggettivi un retrogioco è un tentativo sterile e
foriero di flame infiniti.
È invece possibile valutare oggettivamente singoli parametri tecnici,
quali numero di sprite, assenza di color-clash, ecc.. ; meno facile
(se mai possibile) è valutare oggettivamente altri parametri come la
"giocabilità".
Come però poi questi parametri si ricompongano in una somma pesata
che esprime un giudizio è un processo del tutto soggettivo.
Questo, almeno, è il mio pensiero.
Ciao,
Giovanni
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